Sebastiano Saglimbeni

SEBASTIANO SAGLIMBENI vive a Verona. Ha insegnato nelle Scuole Medie Superiori materie letterarie. Opere poetiche: Le favole e la guerra (Firenze,1965), Resistenza alla terra gibbosa (Bologna,1969), Catabasi e lezione d’umiltà (Milano,1977), La volta del libro e dialisi (ibidem,1984), Chronicon (Verona, 1990), Mielifica la rosa (ibidem, 1992). Opere in prosa: I domineddio (Bologna, 1967), La ferita nel Nord (Parma, 1973), Portellarossa (Verona, 1983), Operaie d’amore (ibidem, 1989), Cronache del poeta (ibidem, 2002). Saggi: Federico García Lorca (Verona, 1986), Il fiore e l’intenso / Il garofano di Elio Vittorini (ibidem, 1991), Larga vina (Vini abbondanti),(Possidente, 2004), Mal di caffè (ibidem, 2005), Trapassato presente/Scrittura d’obbligo (Gallarate, 2008). Opere teatrali: Le vergini sono in vetrina (Verona, 1974). Traduzioni: Bucoliche di Virgilio (Roma, 1993), Le favole di Fedro (ibidem, 1995), Georgiche di Virgilio (Gallarate, 2003). Per le Edizioni del Paniere ha curato l’Epistolario dal carcere di Francesco Lo Sardo (Verona, 1984) e I discorsi, pronunciati alla Camera, di Concetto Marchesi (ibidem,1986). Scelte di suoi testi poetici sono stati tradotti in Francia, in Russia, in Grecia, in Inglese e in Spagnolo.

Des Amis
In Equum Ascendere (Salire a cavallo) - Il cavallo nelle lettere classiche e contemporanee