Lulù Leblanche

nata a Massa (MS), nel 1972, sin da piccola si appassiona alla scrittura e alle parole. Inizia a scrivere a otto anni, prima poesie, poi racconti, sceneggiature per il cinema e da dieci anni anche romanzi. Ama leggere libri di counseling, coaching, psicologia, alchimia, fantascienza, fantasy, poesie, fare meditazione, camminare, praticare tai chi, ascoltare musica e restaurare mobili. Da diciassette anni oltre alla scrittura, lavora come pittrice. Ha venduto quattrocentocinquanta opere e fatto circa quaranta mostre personali e collettive a Verona e provincia, Firenze, Emilia Romagna. Tra le sue pubblicazioni: racconto “La Danza”, in “Papà me lo voleva comprare”, raccolta di racconti (ed. Laboratorio Gutenberg, 2013); poesia “L’abbandono del cuore”, in Antologi delle più belle poesie del Premio (Olimpia Città di Montegrotto, 2009); raccolta di poesie “Altrove”, 2008; poesie “L’attesa”, “Il canto della gioia”, in “Disarmonie”, Comitato Internazionale 8 Marzo, 2007; poesia “Altrove”, in “Io allo specchio, racconti di donna” (Sperling & Kupfer, 2004); racconto “Vita”, in Rac Dis Gio’, Assessorato alla Cultura di San Bonifacio (VR), 1994.

Anche se lontani, Amore. Raccolta di poesie