Galateo dei servizi alla persona

Questo è un galateo nel senso proprio della parola, poiché presenta un compendio di indicazioni, di vere e proprie regole pratiche che dovrebbero contribuire a rendere appropriato e dignitoso il comportamento delle persone. Così infatti sembra essere normalmente inteso un galateo, e tale è il fine di questo galateo. Esso è focalizzato sui Servizi alla persona, ossia sui Servizi socio assistenziali, sui Servizi sanitari e sui Servizi scolastici ma, più in generale, vorrebbe servire per tutte le aggregazioni in cui si stabiliscono relazioni interpersonali. Però questo galateo, in modo diverso da quanto si fa in tante proposte che si presentano all’insegna della qualità, mantiene un orientamento tradizionale, perché in esso si è cercato di ridurre al minimo le analisi e gli schemi teorici, preferendo fornire indicazioni pratiche, precise, puntuali, dettagliate e chiare. Soprattutto si è cercato di fornire indicazioni specifiche, ossia adeguate ai contesti dei Servizi alla persona, e pronte all’uso per chi in questi Servizi opera. La strategia che si segue non apre certo un itinerario facile, con soluzioni magiche o miracolistiche; il miglioramento del comportamento è anzi considerato un compito difficile, complesso. Soprattutto si è convinti che per avviare un processo tanto impegnativo, prima della sollecitudine personale e per sostenerla, sia necessario predisporre delle oggettive condizioni organizzative, tali da consentire alle risorse umane, cui questo galateo è rivolto, di metterlo in pratica. Detta in forma di slogan: se in un Servizio non c’è un’organizzazione di qualità, serve a poco – anzi è dannoso – insistere perché le persone si comportino bene. L’aspetto più singolare di questo galateo, per un verso tradizionale e per altri versi nuovissimo, è costituito dalla presentazione di 1.500 comportamenti verbali, ricavati da esperienze reali, coi quali si insegna la strategia del comportamento di qualità: saper riconoscere e classificare i comportamenti, saper scegliere i comportamenti, imparare la difficile ma fondamentale arte della valutazione adeguata di se stessi e degli altri.

di Lorenzo  Dani

Sociologo, libero professionista, ha una lunga esperienza nel campo dei Servizi alla persona, come dirigente e consulente di Enti pubblici e privati. Ha progettato, diretto e condotto personalmente numerosissime attività di formazione nel campo dei Servizi alla persona e ha insegnato Metodologia della ricerca sociale, Introduzione alla Sociologia, Sociologia della marginalità e della devianza, Sociologia dei Servizi sociali. Ha svolto numerose ricerche sul campo e ha pubblicato testi e saggi sociologici (Contraffazione della normalità, 2004) e su vari aspetti dell’organizzazione dei Servizi Sociali.

Galateo dei servizi alla persona

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 176
Formato 16x23
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  2006
Anno 2006
ISBN 88-89480-16-5