Giovanni Paolo II. La testimonianza

La collana «Quaderni di poesia» dell’editrice Qui Edit di Verona, che mi è stata affidata, è, per ora, uno spazio poetico aperto, una possibilità e una promessa del poeta Gilberto Antonioli; è, pure, una provocazione, assodato che la poesia non c’entra per nulla con il mondo e che, per questa sua inutilità, essa risulta necessaria. La collana diventerà, se gli auspici si realizze-ranno, uno spazio occupato dalla parola, nelle dimensioni modeste di un pocket book, da infilarsi letteralmente nella tasca, da usare nelle anguste interruzioni della vita, che si deve spendere altrimenti e altrove. La misura dell’agile libellus però non inganni. Essa vanta nobili precursori e si correda di strategie retoriche consolidate e dissimulanti. Soprattutto ha la sottigliezza dell’ago, della freccia che si infila nella carne. Se si inoltra nell’interno, può diventare pericolosa, anche eversiva. In questi ultimi casi, la poesia potrebbe risultare persino utile. Giuseppe Chiecchi Uno dei segni della grandezza evangelica di Papa Wojtyla risiede senza dubbio nel fatto che la sua vita, proprio come la parola del Vangelo, ci parla a tutte le età e sotto qualsiasi latitudine. E questo non solo in ragione delle sue esperienze polacche in momenti di grande pregnanza storica per l’Europa, o a causa della performante durata temporale del suo lunghissimo Pontificato, ma soprattutto per la straordinaria conoscenza di quell’Uomo che egli ha avuto il paziente coraggio di incontrare ai quattro angoli della terra. Pensiamoci un attimo: Giovanni Paolo II è stato indubbiamente la persona che durante la sua vita ha incontrato fisicamente, e sottolineo fisicamente per non confonderlo con la vacua virtualità di certi fenomeni mediatici di massa, il più gran numero di abitanti del pianeta! Cosa questa non senza significato se pensiamo che il Santo Padre è il primo Testimone di una fede che si fonda non sul religioso ossequio di nobili principi morali ma su una personale, e spesso faticosa, relazione umana con Cristo.

di Gilberto  Antonioli

giornalista-poeta è nato a Verona, dove vive. Ha conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna, in Filosofia presso l'Università di Verona e di Magistero in Scienze Religiose presso l'Istituto "San Pietro Martire" di Verona. Ha frequentato il Corso Triennale di Giornalismo, presso l’Istituto Superiore di Giornalismo e della Comunicazione Televisiva di Milano. È laureando in Filologia Italiana Moderna e contemporanea. Ha collaborato con diverse riviste e quotidiani, veronesi e nazionali fra cui l’Arena, Stadio, Arte in, Arte Illustrata, Verona Magazine, Calcio dilettante, Il Convivio, Silarus, La Gazzetta delle Arti, ecc. Ha già pubblicato i seguenti libri di poesia: Ombre di sera, Nel ricordo di Luca, Giovanni Paolo II: La testimonianza, Entra nel Delta il flusso della neve, Crocifigge il vento le nostre aspirazioni, Cavalca l'onda ululando la bufera, L’asprezza del contrasto, Attratto da orizzonti di tristezza, Cà dé Micheli.

Giovanni Paolo II. La testimonianza

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 32
Formato 14x21
Rilegatura Punto Met.
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2007
ISBN 978-88-89480-78-6