Ibridismo, scambio, traduzione culturale

Negli ultimi decenni la globalizzazione, gli incontri e le assimilazioni culturali, i processi di acculturazione e di ibridazione, sono stati al centro di un dibattito che ha visto confrontarsi studiosi di diverso orientamento, dando vita a contrasti sociali e politici tutt’altro che risolti. Quali le prospettive? Il mondo va verso un’indistinta omogeneità culturale o prevarranno forme di resistenza alla globalizzazione? Si preparano forse nuove sintesi? Dalla Coca–Cola al Bombay mix, da Hernán Cortés a Milan Kundera, le riflessioni distaccate di un brillante storico che non vuole “evadere dalle proprie posizioni nella storia e nella società”

di Peter  Burke

Peter Burke, fellow dell’Emmanuel College, ha insegnato storia culturale all’università di Cambridge. È noto come uno fra i maggiori storici del nostro tempo grazie ai suoi studi ormai classici sulla cultura popolare, sul Rinascimento, sui rapporti fra storia e teoria sociale, sulla metodologia della ricerca storica. I suoi libri – più di una ventina – sono tradotti in italiano e in molte altre lingue

traduzione di Alessandro  Arcangeli

Alessandro Arcangeli insegna storia moderna all’Università di Verona. Ha pubblicato Davide o Salomè? Il dibattito europeo sulla danza nella prima età moderna, Treviso-Roma, Fondazione Benetton-Viella, 2000; Recreation in the Renaissance, Basingstoke, Palgrave Macmillan, 2003 (trad. it. Passatempi rinascimentali, Roma, Carocci, 2004); Che cos’è la storia culturale, Roma, Carocci, 2007.

Ibridismo, scambio, traduzione culturale

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 120
Formato 16x23
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  2009
Anno 2009
ISBN 978-88-89480-53-3