Solo un soffio di vento

La poesia di Marina Ribaudo girovaga fra ricordi dimenticati, che affiorano mentre va di fretta e con lo sguardo fruga la città, o fra passaggi di treno, in cui ha modo di osservare un’umanità variegata che non rinuncia ai cari sogni invecchiati, o si dipana nei silenzi del pomeriggio, dentro la casa vuota e piena di esistenze, di quelli che vi hanno vissuto e di quelli che vi abiteranno un giorno. L’autrice ci parla del suo rapporto col tempo, col desiderio, con la fragilità. Usa la poesia per curare ferite impossibili da guarire, ma anche per scoprire che la gioia è a portata di mano, fino a diventare possibile, per una notte, essere regina e possedere la città.

di Marina  Ribaudo

vive a Verona ma è nata, e la si trova frequentemente, anche a Milano. Nonostante pratichi la scrittura poetica fin dall'adolescenza, "Solo un soffio di vento" è la sua prima raccolta pubblicata. Precedentemente alcune sue poesie sono comparse in "Sono radice" (Bonaccorso Editore 2014) e "Puri suoni" (QuiEdit 2019), raccolte poetiche pubblicate da Poesia dal mondo, un gruppo di donne che si incontrano nella poesia, nato nel 2007 nel centro interculturale per le donne Casa di Ramia di Verona. Nel 2006 l’autrice ha pubblicato il libro di racconti "Nella normalità dei giorni" (Robin Edizioni).

Solo un soffio di vento

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 71
Formato 14x21
Rilegatura Brossura
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione
Anno 2019
ISBN 978-88-6464-523-0