La voce dei migranti. Panem et circenses della disinformazione

La passione dell'autrice per l’approfondimento e per la verità oggettiva dei fatti su una delle tematiche più controverse dei nostri tempi la porta a scrivere questo saggio basato sugli strumenti conoscitivi acquisiti e sulle esperienze di chi non si vuole fermare alle apparenze. Sotto la supervisione preziosa di un grande luminare dell’Università degli Studi di Verona, il Professor Lorenzo Reggiani, che ne cura anche la prefazione, si concretizza quella sua “ossessione” per quel lusso pericoloso rappresentato dal punto di vista fuorviante delle ricostruzioni delle “realtà alternative” che, sostituendosi al dialogo, all'intuizione e alla comprensione, possono condurre al vicolo cieco dell’accettazione trovando, così, fondamento nelle parole di un importante sociologo statunitense, Marshall McLuhan. Nasce La voce dei migranti: Panem et circenses della disinformazione.

di Eleonora  Passarella

studia presso l’Università degli studi di Padova in cui consegue la prima laurea. Per un anno si trasferisce nella città francese di Lione in cui ha la possibilità d’approfondire un argomento a lei caro: il multiculturalismo e i modelli di integrazione. La sua attenzione e sensibilità nei confronti dei flussi migratori la porta alla scoperta della realtà francese delle banlieue che diventano argomento della sua prima trattazione di laurea. La sua formazione universitaria continua nella città di Verona dove s’iscrive al corso di studi specialistico in Editoria e giornalismo. Consegue brillantemente la seconda laurea con il conferimento della lode.

La voce dei migranti. Panem et circenses della disinformazione

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 253
Formato 14x21
Rilegatura Brossura
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione
Anno 2019
ISBN 978-88-6464-493-6