Συναγωνίζεσθαι. Studies in Honour of Guido Avezzù (Vol. 1 e 2)

Συναγωνίζεσθαι, the ancient Greek verb chosen as the title of this volume, belongs to the jargon of dramaturgy as employed by Aristotle in Poetics, where he emphasizes the function of the Chorus as an active co-protagonist in the dynamics of drama. Here it suggests the collaborative nature of this Festschrift offered to Guido Avezzù in the year of his retirement by friends and colleagues. The volume collects a wide selection of contributions by international scholars, grouped into four sections: Greek Tragedy (Part 1), Greek Comedy (Part 2), Reception (Part 3), and Theatre and Beyond (Part 4).

a cura di Silvia  Bigliazzi

insegna Letteratura inglese presso l'Università degli Studi di Verona, con particolare interesse per Shakespeare e il Rinascimento inglese. Tra le sue pubblicazioni: "Il colore del silenzio. Il Novecento tra parola e immagine" (Marsilio 1998), "Oltre il genere. Amleto tra scena e racconto" (Edizioni dell’Orso 2001), "Sull'esecuzione testuale" (ETS 2002), "Nel prisma del nulla. L’esperienza del non-essere nella drammaturgia shakespeariana" (Liguori 2005), "John Donne. Poesie" (ed. and trans. with Alessandro Serpieri, Rizzoli 20092), "William Shakespeare. Romeo e Giulietta" (ed. and trans., Einaudi 2012). È inoltre co-editor di "Skenè. Journal of Theatre and Drama Studies, the Arden series Shakespeare Global Inverted" (Bloomsbury), e "Anglica" (ETS).

a cura di Francesco  Lupi

ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Verona, dove è attualmente docente a contratto nei settori di Lingua e letteratura greca e di Filologia classica. Ha lavorato come Postdoctoral Research Fellow presso la University of KwaZulu-Natal di Durban (2013-2015), e come Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Verona (2016, 2017-2018). Ha inoltre svolto attività di ricerca come fellow dello Scaliger Institute di Leiden, Olanda (2013), e nell'ambito del Summer Residency Program della University of Cincinnati, Classics Department (2017). I suoi interessi scientifici vertono principalmente sul dramma attico – in particolare sui frammenti della tragedia – e sulla storia della filologia classica, ambiti nei quali ha pubblicato diversi articoli e saggi.

a cura di Gherardo  Ugolini

è Professore Associato di Filologia classica presso l’Università di Verona. Dopo gli studi all'università di Pavia ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia Classica all'Università di Monaco di Baviera e il dottorato di ricerca in Scienze Storiche presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino. È stato docente all'università di Heidelberg (1993-1999) e alla Humboldt-Universität di Berlino (1999-2008). È membro della redazione di "Skenè. Journal of Theatre and Drama Studies". I suoi interessi scientifici riguardano in modo particolare la tragedia greca antica e le sue interpretazioni, il giovane Nietzsche studioso della cultura greca, la storia degli studi classici. Ha pubblicato le seguenti monografie: "Untersuchungen zur Figur des Sehers Teiresias" (Narr 1995), "Sofocle e Atene" (Carocci 2000), "Guida alla lettura della 'Nascita della tragedia' di Nietzsche" (Laterza 2007), "Jacob Bernays e l’interpretazione medica della catarsi tragica" (Cierre Grafica, 2012). Ha curato il volume miscellaneo "Die Kraft der Vergangenheit. Mythos und Realität der klassischen Kultur" (Olms 2005) e il numero speciale della rivista "Skenè. Journal of Theatre and Drama Studies" (2.1, 2016), sul tema Catharsis, Ancient and Modern. Il volume che ha curato insieme a Diego Lanza, "Storia della filologia classica" (Carocci 2016), ha conseguito il Premio Nazionale Editoria Accademica, edizione 2016.

Συναγωνίζεσθαι. Studies in Honour of Guido Avezzù (Vol. 1 e 2)

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 1089
Formato 14x21
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione
Anno 2018
ISBN 978-88-6464-503-2