Filippo e Fausto Tommasoli, la fotografia e la parola

In questo libro, Silvano Tommasoli traccia il racconto di una visione comune tra arte, fotografia e letterarura nel ’900, raccontando la straordinaria esperienza artistica di Filippo e Fausto Tommasoli. Affrancati culturalmente dal mezzo di espressione artistica prescelto, Filippo e Fausto Tommasoli materializzano sulla lastra fotografica le loro utopie e l’elaborazione visuale delle loro emozioni, che raccontano il legame, indissolubile, tra il soggetto e i due inseparabili Autori del Novecento. Nella grande sala di posa del loro studio fotografico – che diventa uno straordinario palcoscenico – dirigono famosi attori del cinema, musicisti, persone comuni e oggetti inanimati nell’interpretazione di un copione, secondo una sceneggiatura scritta dai loro sogni. I racconti scorrono, a volte molto tormentati, nelle anse delle metafore narrative più audaci, sempre guidati dalla stella polare della Storia dell’arte e della letteratura. Ne risulta una concezione di arte a tutto tondo, dove il mezzo espressivo che hanno scelto, la fotografia appunto, ha solo il significato etimologico di medium, di tramite tra l’artista e il fruitore della sua opera. Ma se il medium è la luce, lo sono anche gli occhi degli Artisti, felici di questa loro potenza visionaria.

di Silvano  Tommasoli

Libri e fotografia. Silvano Tommasoli ha sempre respirato l’aria dei libri, e quella della fotografia, da quando è nato, nel 1950. Nella vecchia casa di famiglia, la stanza che amava di più era la grande biblioteca di suo padre Filippo, con il soffitto a volta stellata, le pareti rivestite da più di diecimila libri e un piccolo scrittoio, davanti a una finestra, incastonato tra gli scaffali. La fotografia fa parte della storia di famiglia. Da quando il nonno Silvio aprì il primo studio fotografico, nel 1902. La sintesi più immediata tra il libro e la fotografia, tra la parola e l’immagine a Silvano è sembrata subito la pubblicità. Così, facendo il copywriter e poi il direttore creativo, ha scritto le parole della pubblicità per più di trent’anni, e ha pensato, e poi selezionato, migliaia di fotografie. Ancor’oggi, titoli e testi pubblicitari gli danno il pane quotidiano. Ma scrive anche su alcuni giornali, e ha pubblicato tre saggi sulla storia della stampa, dell’editoria e della carta. È docente a contratto del Laboratorio di scrittura creativa all’Università di Verona.

Filippo e Fausto Tommasoli, la fotografia e la parola

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 140
Formato 16x23
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2011
ISBN 9788864641034