Educare lo Sguardo Osservazione e riflessività

L’azione educativa ha la sua fonte originaria nel modo in cui l’educatore “guarda” i soggetti e le situazioni in cui si trova a operare. La consapevolezza del proprio sguardo, la capacità di vedere e accogliere l’altro nella sua irriducibile alterità, che sono alla base di ogni autentica relazione educativa, richiedono tuttavia di essere appresi attraverso specifici percorsi formativi. Il libro approfondisce dal punto di vista epistemologico e metodologico l’Infant Observation (Bick, 1964), nella prospettiva di una sua applicazione nei contesti educativi e scolastici. Scopo precipuo del training osservativo è quello di affinare la capacità di osservare la vita di relazione, per coglierne la qualità nonché le specifiche e intrinseche funzioni in relazione ai processi di apprendimento dall’esperienza. La conquista della consapevolezza dei propri stati mentali mentre si è impegnati con l’altro, va di pari passo con l’affinarsi della sensibilità emotiva e della responsabilità dalle quali non può prescindere un autentico processo educativo. L’osservazione e l’analisi delle pratiche che ne deriva, sviluppa negli educatori l’attitudine a riflettere nel corso dell’azione e sull’azione e promuove un atteggiamento “ricercante” che rappresentano le forme più alte di expertise educativa.

di Giuseppina  Messetti

Giuseppina Messetti è docente di Didattica e Progettazione educativa e di Teorie e metodi della progettazione educativa presso il Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia dell’Università di Verona. Un suo privilegiato ambito di ricerca è la relazione educativa nei servizi dell’infanzia nella dimensione della cura e della promozione dell’apprendimento.

Educare lo Sguardo
Osservazione e riflessività

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 134
Formato 16x23
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2011
ISBN 9788864641041