Trasformare il corpo in uno strumento

La monografia si propone di esaminare le tematiche riguardanti il corpo inteso come strumento di lavoro del cantante, la voce, la vocalità, l’identità vocale, la trasmissione dell’arte canora come un sapere tacito che si presenta come una forma di pratica intensamente corporea e le “tecniche del corpo” che vengono messe in atto per costruire un’abilità tecnica al servizio della vocalità. L’arte del canto si presenta come una pratica principalmente corporea e poco codificata, la cui logica è comprensibile solamente nella sua diretta attuazione e che orrisponde ad un processo pedagogicoformativo pratico, implicito e continuativo. È proprio mediante le tecniche e le pratiche del corpo che i cantanti sottopongono se stessi ad un processo di graduale trasformazione grazie al quale assimilano differenti forme di interiorizzazione della cultura di cui essi stessi fanno parte. Il corpo, inteso come materiale plasmabile, attraverso il quale il cantante si modella e così trasforma il proprio corpo in uno strumento. Attraverso questa esposizione ho voluto presentare alcuni aspetti che vertono attorno all’apparato fonatorio, alla vocalità, alle condizioni da porre in essere per la sua tutela e mantenimento, con l’intima speranza di aver fornito con sufficiente chiarezza, elementi per far rilevare con maggior consapevolezza il delicato rapporto che intercorre fra una voce e una professione.

di Verica  Janeva

Verica Janeva, ricercatrice universitaria e soprano lirico - drammatico si è laureata in canto presso il Conservatorio di musica di Riva del Garda; ha conseguito la laurea con il massimo dei voti e la lode in sociologia presso l’Ateneo di Trento discutendo la tesi “Il direttore d’orchestra come leader”; inoltre ha conseguito il dottorato di ricerca in Pedagogia e scienze dell’educazione. Nell’ambito della ricerca i suoi interessi sono volti alle problematiche legate alla musica, alle professioni musicali, ai percorsi professionali artistici e alle tematiche inerenti le tecniche del corpo. Per la stesura della tesi con titolo “Direttore d’orchestra come leader”, ha svolto una ricerca qualitativa intervistando direttori d’orchestra inseriti nell’ambito internazionale italiano ed europeo, mentre per la tesi di dottorato ha scelto come oggetto di studio il cantante lirico solista. La personale conoscenza del canto e della musica, dei trucchi e delle tecniche proprie a quest’arte, e il fatto di essere cantante lirica lei stessa, le ha permesso di essere accettata come interlocutrice comprensiva, privilegiata, ed affidabile di una categoria di professionisti difficilmente disponibili al confronto. È autrice di pubblicazioni in Italia e all’estero. È del 2012 la monografia scientifica “Trasformare il corpo in uno strumento”; Verona: QuiEdit. Mentre nel 2014 ha pubblicato: Some of the Challenger of Education Opera Singers in Italy. In “Glasbeno Pedagoški Zbornik”: Ljubljana: Academy of Music in Ljubljana.

Trasformare il corpo in uno strumento

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 100
Formato 12x22
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2012
ISBN 9788864641881