E tu fosti la mia prima poesia del mondo

In questa raccolta lo sguardo e il sentire si rivolgono in duplice piano sull’amore, vedere il riflesso del percorso che scorre come sangue nelle arterie del tempo e il rapporto delle passioni irruente nel flusso dei pensieri. Come accade che all’estasi si accompagni, di volta in volta, al rimpianto del desiderio contrastato. La Gioia esprime le pulsioni con genuinità nel continuo richiamo della memoria, che diventa testimonianza costante di ricerca e di esperienza del proprio mondo poetico e carnale. Sì, la conferma di esistere tra la realizzazione di un sogno intenso e l’intimo piacere di realizzarlo nonostante le angustie delle incomprensioni. L’equilibrio della sensibilità matura si sviluppa nel contesto della meraviglia emozionale che ogni cosa supera espandendosi nelle stagioni di una vita vera.

di Michele  La Gioia

La Gioia Michele si avvicina all’arte attraverso la pittura. Le sue opere, dopo essere state presentate in varie mostre italiane ed internazionali, sono in parte state inserite nell’Enciclopedia degli Artisti Contemporanei della Fabbri Editori. La passione per la scrittura nasce anch’essa in tempi giovanili, ma solo nell’età adulta ha avuto la sua espressione più concreta. Uno stralcio delle sue produzioni è presente in questa raccolta, che segue un po’ l’evoluzione dei suoi scritti e dei suoi pensieri nel tempo…

E tu fosti la mia prima poesia del mondo

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 130
Formato 12x20,5
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2013
ISBN 9788864641546