Spazi, poteri, diritti delle donne a Venezia in età moderna

Come vivevano le donne nella Venezia di età moderna? Quali spazi specifici di libertà offriva loro il peculiare sistema politico veneziano? Quali possibilità di intervento in ambito economico? Quali diritti in famiglia e nella società? Sono alcune delle domande che si sono poste le studiose e gli studiosi europei e americani che hanno contribuito a questo volume, che raccoglie una gran parte degli interventi presentati al convegno Donne a Venezia in età moderna. Spazi di potere e forme di libertà, svoltosi a Venezia presso l’Università Ca’ Foscari dall’8 al 10 maggio 2008, per iniziativa della sezione veneta della Società italiana delle storiche. Il testo è organizzato in due parti: Stato, leggi e famiglie e Società, cultura e religioni; al suo interno, i saggi seguono una progressione cronologica, dal tardo Medioevo alla fine della Repubblica. Incrociando case studies e interventi di carattere più generale, nella prima parte che allarga lo sguardo anche allo Stato Veneto, si mette in luce quali fossero i diritti delle donne e come queste riuscissero a difenderli e a farli valere, in un contesto storico e culturale che mirava soprattutto a disciplinarne il comportamento, ma che poteva anche offrir loro degli specifici spazi di azione in ambito politico. La seconda parte si sofferma invece soprattutto sui luoghi e le pratiche della sociabilità, sulle attività economiche e sulle reti di relazione che le donne potevano e sapevano attivare. In questa sezione compaiono anche gli interventi sul dissenso femminile, rintracciabile sia negli ambiti religiosi che in quelli politico-culturali: vi si ripropongono talune grandi figure del “protofemminismo” veneziano, come Lucrezia Marinella e Arcangela Tarabotti, rilette tuttavia alla luce di nuove prospettive. Si tratta dunque di un volume che per la prima volta offre, con uno sguardo esteso, sfaccettato, problematico e modulato lungo un ampio arco cronologico, un riesame della vita femminile in uno dei luoghi emblematici della storia europea e della storia delle donne, facendo emergere inoltre, in una prospettiva di genere, nuove ipotesi interpretative sulla storia della Repubblica di Venezia in età moderna.

a cura di Tiziana  Plebani

Tiziana Plebani è bibliotecaria della Biblioteca Nazionale Marciana; ha insegnato Conservazione dei materiali librari e documentari presso l'Università di Venezia dal 1995 al 2006. Si occupa di storia del libro, di pratiche di lettura e scrittura, e, più recentemente, di sociabilità urbana e della trasformazione dei sentimenti dentro e fuori la famiglia.

a cura di Anna  Bellavitis

Anna Bellavitis è professore ordinaria di storia moderna all’Università di Rouen e fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato internazionale di storia di genere dell’Università Orientale di Napoli. Socia fondatrice della SIS, ha partecipato alla precedente redazione di Genesis (2009-2011) e curato, con Simonetta Piccone Stella, il n° VII/1-2, 2008, Flessibili/Precarie. Lavora sulla storia della famiglia, delle donne, e del lavoro, in ambito veneziano.

a cura di Nadia Maria  Filippini

Nadia Maria Filippini si è laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Padova, dove ha conseguito anche il Diploma di Perfezionamento in Filosofia della Storia. Dottorata in storia presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, ha tenuto presso la stessa seminari e conferenze. Fa parte della Società Italiana delle Storiche. Le sue ricerche riguardano in particolare la storia delle donne e la storia delle mentalità.

Spazi, poteri, diritti delle donne a Venezia in età moderna

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 394
Formato 16x23
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2013
ISBN 9788864641683