Il Cippo

Diversi anni addietro, per un mai sopito affetto filiale, ho dovuto conoscere “l’odissea” di mio padre “ragazzo del 99”, chiamato non ancora diciottenne alle armi in seguito alla disfatta di Caporetto, durante il primo conflitto mondiale e durante il secondo conflitto mondiale, in connessione con gli eventi scaturiti dall’armistizio dell’8 settembre 1943, per effetto dei quali, rimase lontano dalla famiglia fino alla metà del giugno 1945, data del suo improvviso quanto inatteso ritorno a casa. Mio padre, con noi, non fece mai parola sui due anni trascorsi lontano da casa, e noi, rispettando il suo silenzio e la sua decisione, non gli chiedemmo nulla. Mia mamma sapeva, ma non ci disse sulla o quasi.

di Giuseppe  Migale

Giuseppe Migale è nato a Cutro il 10 Ottobre 1926; dal 1929 è vissuto a Bagnara Calabra dove il padre, dipendente delle Ferrovie dello Stato, era stato trasferito. Il 18 Febbraio 1946 è stato arruolato nel corpo della R. Guardia di Finanza dal Comando del Circolo di Reggio Calabria ed avviato alla Legione degli Allievi di Roma per la frequenza del corso d’istruzione. Il 1° agosto con la nomina a finanziere, confermato alla Legione Allievi, venne assegnato alla Compagnia Comando. Il 1° Luglio 1947, trasferito alla Legione di Torino, è stato assegnato alla Brigata di frontiera di San Dalmazzo di Tenda (Cuneo) – Valle Roja, zona “armistiziale” che il 16 settembre, in attuazione del trattato di pace, è stata ceduta alla Francia. La linea di confine è arretra fino alla displuviale del Colle di Tenda e la Brigata di San Dalmazo di Tenda arretra nel Comune di Limone Piemonte. Ammesso alla Scuola Sottoufficiali, dal 15 novembre 1948 al 31 luglio 1949 frequenta nella Scuola Allievi Sottoufficiali di Ostia – Lido di Roma, l’apposito corso. Promosso sottobrigadiere il 1° agosto 1949, il 16 novembre 1967 è promosso maresciallo maggiore; il 1° gennario 1970 è nominato “aiutante”, e il 1° gennaio 1979 acquisisce, previo apposito esame la qualifica di “carica speciale”. Ha prestato servizio nella Legione di Torino, Trento, Firenze e Venezia. Il 28 settembre 1958, il Comandante della Legione di Torino gli ha conferito un encomio semplice con la seguente motivazione: “Comandante di Brigata in località montana rimasta isolata in seguito alle devastazioni provocate da un violento nubifragio, si prodigava con ogni mezzo a sua disposizione nell’opera di soccorso alla popolazione riscuotendo il plauso delle autorità interessate” – Valli Ossolane, Bognanco 19/20 agosto 1958. È insignito: della Croce d’oro al merito di Servizio, della Medaglia d’Argento al merito di Lungo Comando, della Medaglia Mauriziana al merito dei dieci lustri di carriera militare senza demerito e dell’onorificenza di Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Con decorrenza 1° gennaio 1990, il Comando della Legione di Venezia lo ha collocato in congedo assoluto per raggiunti limiti di età.

Il Cippo

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 141
Formato 14x21
Rilegatura Brossura
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  2013
Anno 2013
ISBN 9788864642246