Villa Piatti

Villa Piatti è catalogata tra le Ville Venete. Situata nella Valsquaranto, a pochi chilometri da Verona, presenta un fascino caratteristico derivante dalla sua collocazione ambientale e dall’architettura cinquecentesca elegante e sobria. L’avvicendarsi dei passaggi di proprietà era noto per sommi capi ma le ricerche condotte dall’autrice di questa monografia hanno evidenziato un complesso e avvincente intreccio di vicende storiche e familiari. Partendo da una ‘missiva’ indirizzata al conte Giulio Piatti e da un manoscritto, compilato il 24 dicembre 1669 da Carlo Libaldo, cancelliere dell’Abbazia di San Zeno Maggiore, si è iniziato un ‘viaggio’ a ritroso nei secoli, risalendo alle origini del feudo di Pigozzo concesso al’Abbazia sanzenate attraverso i diplomi di ‘Privilegi’ di Enrico III, anno 1055; di Beatrice e Matilde di Canossa, anno 1073; la pergamena di Federico Barbarossa, anno 1184 e la trascrizione del ‘diploma imperiale’ di Federico II, anno 1221. Lo sviluppo degli avvenimenti, comprovato da documentazioni archivistiche, talune inedite, è di sicuro interesse, in particolare per gli appassionati di storia veneta.

di Patrizia  Lo Cicero

Patrizia Lo Cicero, nata a Brescia il 17 giugno 1955, vive prevalentemente a Verona. Laureata in Scienze dei beni culturali, ha una frequentazione di archivi ultra decennale: ha svolto molteplici ricerche presso gli Archivi della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, gli Archivi di Stato di Verona e di Venezia; ha pubblicato lo studio monografico su Villa Piatti ed il Feudo di Pigozzo Veronese. Ha curato l’allestimento della mostra La storica collezione orafa di Federico Buccellati ‘nella bella Verona’. Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio (Verona, 4-16 febbraio 2016).

Villa Piatti

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 240
Formato 14x21
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  2008
Anno 2008
ISBN 9788889480700