Noi e l'oro

Il libro di Simone Perin tenta di costruire traiettorie di senso per mezzo delle quali interrogare risorse e possibilità, soglie ed immaginari che abitano un territorio: il suo lavoro ha una valenza di introspezione per ogni lettore, disposto o semplicemente incuriosito nella scoperta dei propri meccanismi o automatismi culturali, filtri –talvolta inconsapevoli – nella comprensione/incomprensione dell’esterno, in particolare di ciò che si considera estraneo e verso cui scattano categorie di giudizio. Per l’autore, il processo di introspezione è inevitabile, qualora si desideri trasformare l’incontro con l’altro in vero apprendimento reciproco; mi sembra una prospettiva interessante, che sa cogliere lo spirito profondo della nostra epoca contemporanea, caratterizzata da migrazioni e meticciamenti che riscrivono, continuamente, valori e saperi, immaginario e realtà.

di Simone  Perin

Antropologo, ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Umane e Filosofia presso l'Università degli studi di Verona. Dal 2008 collabora con il LaMec (Laboratorio di Mediazione Culturale) diretto da Gabriel Maria Sala, psicoterapeuta e docente di Antropologia dell'Educazione. Da anni impegnato nel lavoro con i/le migranti sul territorio veronese, svolge attività di consulenza e ricerca presso istituzioni che si occupano di minori, studiando gli effetti che la dimensione del potere crea nel tessuto sociale e nel mondo della cura, della terapia e dell'educazione.

Noi e l'oro

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 139
Formato 14x21
Rilegatura Brossura
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2013
ISBN 9788864642062