Il corpo tra virtualità e realtà - da Pollock a Morimura

In questo volume sono focalizzati alcuni protagonisti e percorsi che animano le ricerche artistiche sul tema forse più affascinante della seconda metà del secolo scorso, ossia il corpo. L’analisi approfondisce la virtualità del corpo nella produzione pittorica, da Pollock a Bacon, in quella scultorea, rappresentata soprattutto da Giacometti e Moore, e in quella fotografica, da Mapplethorpe a Dahmane. Si passa poi a tratteggiare le linee della produzione artistica che, a partire dai primi anni Sessanta, sposta il baricentro dalla virtualità alla realtà del corpo: vengono studiate le straordinarie invenzioni di Manzoni e Klein, che anticipano le problematiche della Body art, su cui in seguito si concentrano Gilbert & George da un lato, e Gina Pane dall’altro, per arrivare all’iconologia citazionista di Ontani e Morimura nell’ambito della stagione postmoderna. Ne scaturisce un panorama ricco di vivacità innovativa, carico di stimoli, denso di energia emotiva, fra piacere e dolore, attrazione e repulsione, eros e thanatos.

di Roberto  Pasini

Roberto Pasini (Bologna, 1958) insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università di Verona. La sua produzione di storico e di critico copre oltre trent’anni di attività italiana e internazionale. Fra i libri più noti e ristampati la monografia Morandi (1989, seconda edizione 2010), L’Informale. Stati Uniti Europa Italia (1995, terza edizione 2003), Che cos’è l’arte? (2007, seconda edizione 2013) e i recenti volumi Teoria generale dell’immagine (2012), La dispensa di Suzanne. Miti, errori e false credenze nell’arte contemporanea (2013), Fare e non fare. Arte, cultura, società (2014).

Il corpo tra virtualità e realtà  -  da Pollock a Morimura

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 219
Formato 12x18
Rilegatura Brossura
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  2016
Anno 2016
ISBN 9788864644301