Il fascismo e l'universo femminile

Donne, “madri della razza”, fattrici di futuri soldati, al centro dell’ideologia e del programma politico del fascismo. Donne che rispondono con il dissenso o con il consenso, entrambi fondati nell’interiorità, a partire dai bisogni, dall’aspirazione femminile all’autodeterminazione. Un rapporto, fra il fascismo e l’universo femminile, che viene analizzato e ricostruito attraverso il materiale documentario, dal punto di vista della storia di genere, contestualizzato nella storia nazionale e in quella locale, di Verona, dove le vicende emblematiche di tre donne confermano e integrano le tesi del saggio. Nella convergenza fra storia locale e storia di genere risulta una visione complessa, con aspetti poco noti e, per certi versi, imbarazzanti, come quello del consenso femminile al fascismo.

di Mirella  Leone

Dopo aver conseguito il diploma del liceo classico, si è a laureata in Filosofia presso l’Università di Padova. Ha conseguito anche il diploma del liceo artistico e ha frequentato i corsi della Accademia Cignaroli di Verona. Ha frequentato i corsi seminariali delle scuole di specializzazione di Filosofia presso l’Università di Milano e di Urbino. Ha insegnato Filosofia e Storia nei licei, in particolare negli ultimi venti anni nel Liceo Classico “Scipione Maffei” di Verona. Ha lavorato presso l’Università di Verona come esercitatrice di Filosofia. Ha pubblicato un libro di storia e memorie familiari Le Radici e la Chioma, Bonaccorso e una ricerca storica, Da studentessa a professoressa. Una donna dell’ottocento alla ricerca della professione, Bonaccorso, I Premio “Il Paese delle donne 2016- saggistica”

Il fascismo e l'universo femminile

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 255
Formato 16x23
Rilegatura Brossura
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  2018
Anno 2018
ISBN 9788864644509