Studi sulla "Critica della ragion pura"

Giuseppe Zamboni (1875-1950) tenne due corsi sulla Critica della ragion pura all’Università Cattolica di Milano negli anni 1928/29 e 1930/31. Questi Studi ripercorrono la prima Critica a partire dalla Dialettica trascendentale per ritornare all’Introduzione, all’Estetica e all’Analitica trascendentale. In questo modo riescono a fornirci una singolare lettura del testo kantiano alla luce della prospettiva della gnoseologia pura zamboniana. Da una parte, infatti, la critica alla metafisica viene esaminata con riferimento ai presupposti della mentalità kantiana, che fin dall’inizio esclude la possibilità di una conoscenza di quel che supera il piano puramente fenomenico; dall’altra si valorizzano le categorie dell’Analitica alla luce delle fondamentali funzioni conoscitive, senza condividerne tuttavia l’apriorismo dell’impostazione. Per superare le difficoltà di Kant sarebbe necessario riconsiderare l’esperienza dell’io, non solo l’io puro conoscitivo, ma anche l’io dei sentimenti e degli atti di volontà, a partire dal quale si può riguadagnare il piano propriamente ontologico; nello stesso tempo, un esame condotto senza pregiudizi avrebbe potuto mostrare come dall’esperienza si può giustificare il valore necessario e universale delle nostre conoscenze, senza alcun ricorso all’a priori.

a cura di Ferdinando Luigi  Marcolungo

Ferdinando Marcolungo è Professore Ordinario di Filosofia Teoretica presso l'Università degli Studi di Verona. La sua ricerca si è rivolta a temi di filosofia teoretica, con volumi e saggi sul problema della onoscenza in Giuseppe Zamboni (1875-1950): Scienza e filosofia in G. Zamboni (Padova 1975) e la pubblicazione di inediti: Dizionario filosofico (Milano 1978), Corso di gnoseologia pura elementare (Milano 1990, voll. 1-2, pp. 549 e 463). Ha svolto ricerche di filosofia morale, con i volumi Cristianesimo e metafisica classica, Rimini, Maggioli, 1981; Etica e metafisica in Emmanuel Lévinas, Milano, IPL, 1995; la cura dei volumi Wittgenstein a Cassino, Roma, Borla, 1991; Provocazioni del pensiero postmoderno, Torino, Rosenberg, 2000; Cartesio e il destino della metafisica, Padova, Il Poligrafo, 2002. In modo continuativo si è inoltre occupato del pensiero di Christian Wolff, con saggi che vanno dal volume Wolff e il possibile, Padova, Antenore, 1982, alla cura del volume Christian Wolff tra psicologia empirica e psicologia razionale, Hildesheim-New York, Olms, 2007, oltre a numerosi interventi e ricerche specifiche sui diversi momenti del razionalismo wolffiano e sulla sua fortuna nella filosofia italiana del Settecento. Particolare interesse ha dedicato anche alla filosofia italiana dell'Ottocento e del primo Novecento.

Studi sulla "Critica della ragion pura"

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 320
Formato 14x21
Rilegatura Brossura
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione
Anno 2017
ISBN 9788864644479