Fare spazio di sapienza

14,00

a cura di Michela Morgana

L’Oriente, per noi occidentali è il punto cosmico da cui vediamo nascere il sole, l’inizio di un nuovo giorno.

Per le Autrici, donne nate e cresciute in Occidente, è il luogo di una nuova nascita, di un nuovo inizio, di una iniziazione a una vita interiore, che dall’insegnamento di Buddha trae ispirazione e visione.

Il senso di una ricerca intimamente ancorata alla vita quotidiana, al presente che si sta vivendo.

Scelta spirituale compiuta nella consapevolezza che il cammino di saggezza Śākyamuni indica avviene lungo sentieri dove l’andare è a tratti dolce e i segnavia ben visibili, dove a tratti al via si perde o si inerpica su pendii rischiosi, o porta là dove serve una zattera per attraversare il fiume e raggiungere l’altra riva, più sicura…

Le storie qui raccolte partono dall’incontro con il Dharma, la Saggezza trasmessa dalla tradizione buddhista.

Michela Morgana, Carla Gianotti, Viviana Fabbri, Delfina Lusiardi, Naomi Visconti e Claudia Welnitz sono donne che conducono una vita laica, fuori dai monasteri, impegnate a percorrere ed accompagnare altri e altre sulla via che insegna le cause della sofferenza e la cessazione della sofferenza.

Voci di donne che raccolgono la gioia di una scelta esistenziale che illumina la vita. Voci che, tuttavia, non tacciono la sofferenza che Carla Gianotti, nel Prologo, invita a guardare con lucida consapevolezza: la sofferenza di genere propria delle donne nei diversi cammini di fede.

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COD: 9788864646800 Categoria:
Author: Michela Morgana

LE AUTRICI

Viviana Fabbri, nata il 09/08/1956 a Montescudo (RN), vive a Riccione. Tecnica in un laboratorio di analisi cliniche biologiche per 18 anni, ha frequentato corsi e laboratori di arti figurative e da circa otto anni prende lezioni di fisiologia vocale col metodo Lichtenberg di Gisela Rohmert. Frequenta da qualche tempo corsi e laboratori di poesia. Alla fine degli anni novanta comincia il suo interesse per il Dharma. Nel 2001 ha partecipato agli insegnamenti S.S. Dalai Lama a Cecina. I primi seminari li ha seguiti a Pomaia, all’Istituto Lama Tsong Khapa della scuola Gelug del Buddhismo tibetano, con Geshe Tenpel. Nel 2003 con Lama Yeshe del monastero Samye Ling (Scozia), della scuola Kagyupa, ha preso i voti di rifugio (nel Buddha Dharma e Sangha) per la prima volta. Nel 2005 Lama Denis Rinpoche, detentore del lignaggio Shampa Kagyu, quale suo maestro-radice con cui ha preso i voti di rifugio, le ha assegnato il nome del Dharma Chedroup Pamo. Dal 2006 segue ogni anno seminari in Francia all’Istituto Karmaling con ritiri di pratica di Mahamudra-Dzogchen. È praticante anziana del Sangha Rimè Italia e presidente del Sangha di Rimini. Da diversi anni segue il protocollo di Mindfulness di cui Lama Denys Rinpoche cura la divulgazione. Ha ricevuto da Lama Denis Rinpoche diverse iniziazioni e Lung (trasmissione orale) per praticare i Sadhana di Yidam della tradizione Vajrayana. Organizza seminari di mindfulness nel riminese e da diversi anni guida meditazioni Samatha Vipassana per gruppi o singole persone, accompagnandoli anche in un percorso coerente di pratica e studio.

 

Carla Gianotti, Torino, 1957, traduttrice di testi religiosi tibetani, tibetologa e saggista, dal 2009 è docente di Buddhismo tibetano alla Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Da anni tiene lezioni e conferenze di Religione e Filosofia buddhista presso istituti orientali, centri di Dharma, istituzioni universitarie e viene invitata a incontri di dialogo interreligioso. Parallelamente all’attività accademica, conduce seminari di filosofia materna e di pratica della fiducia, e incontri di meditazione di consapevolezza secondo l’insegnamento del maestro Mario Thānavaro. In ambito tibetologico ha curato: gTsang smyon Heruka, La Vita di Milarepa, Torino 2001, e succ. rist.; Cenerentola nel Paese delle Nevi. Fiaba tibetana, Torino 2002; Milarepa, Il Grande Sigillo. La conoscenza originaria di Mahāmudrā, Milano 2004. Tra gli ultimi volumi: Donne di illuminazione. Dākinī e demonesse, Madri divine e maestre di Dharma, Roma 2012; Il fuoco dimenticato. Le auto-immolazioni dei tibetani, Milano 2014 (eBook); In forma materna In deiner Nähe. Poesie Gedichte, Italiano-Tedesco, Empoli 2014; Il respiro della fiducia. Pratica di consapevolezza e visione materna, Milano 2015; JO MO. Donne e realizzazione spirituale in Tibet, Roma 2020; Custodire, Concepire. Il tempo e l’eccedenza (delle cose), Milano 2021.

 

Delfina Lusiardi, 1946. Vive a Brescia, dove ha insegnato filosofia e storia nei licei e contribuito alla nascita di luoghi della libertà femminile. Al centro dei suoi interessi è l’esperienza e la ricerca delle donne. Nel 2005, l’incontro con il lavoro di cura spirituale elaborato da Karlfried Graf Dürckheim la impegna a frequentare la scuola del Centre Dürckheim, a Mirmande in Francia, e nel 2013 riceve l’autorizzazione a proporre la via tracciata dal maestro, privilegiando le pratiche meditative e creative ispirate alla tradizione zen. Collabora con la comunità filosofica Diotima e anima laboratori di autoconoscenza. Dal laboratorio realizzato a Verona con Anna Maria Piussi nasce: E la vita cammina quasi diritta, QuiEdit 2015. Suoi contributi compaiono nei libri di Diotima editi da Liguori: Il profumo della maestra, 1999, La magica forza del negativo, 2003, L’ombra della madre, 2007. E nella rivista on line Per amore del mondo, www.diotimafilosofe (il più recente: Da cuore a cuore: come sopravvivere all’eclissi del corpo). Partecipa alla ricerca di Metis, centro medico-psicologico (Milano), con cui pubblica e cura contributi sull’esperienza di malattia e sulla relazione terapeutica. Dopo la pubblicazione del suo diario di malattia, Lontano dalle strade battute,1997 (tradotto in spagnolo per Sabina Editorial 2008), cura il primo quaderno di Metis: Le donne e il cancro al seno, l’esperienza del corpo, l’immaginario, la terapia, 2014, dove compaiono anche suoi scritti. Collabora alla realizzazione del convegno internazionale “La Sapienza incarnata, a proposito di cure e gratitudine”, Milano 2016. Con Secondorizzonte e Metis pubblica in tiratura limitata Metamorfosi inattese (2018), tracce del suo cammino interiore attraverso poesie e acquarelli (ora disponibile nel sito: www.secondorizzonte.it, “La stanza degli ospiti”). Sempre qui si possono leggere i suoi scritti confezionati artigianalmente, tra i quali: Tra una partenza e l’altra, 2007 e Divieni quel che sei, 2011.

 

Michela Morgana, Milano, 1965. Psicologa, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, perfezionata in psicosomatica, tecniche di visualizzazione, ipnosi e EMDR, psichiatria forense del bambino e dell’adolescente, psiconcologia, Master in accompagnamento spirituale nella malattia e nel morire. Già giudice onorario del Tribunale di Sorveglianza di Milano, svolge attualmente in prevalenza attività clinica e, a corollario, attività didattica e formativa. Da tempo si occupa di dialogo tra sapere scientifico e sapienza artistica, umanistica e spirituale. Oltre ad alcuni articoli scientifici e divulgativi, ha pubblicato nel 2011 il saggio Il fango e il loto, ed. Arpanet, Milano. É uscito nel 2014 in UK e Usa un suo contributo nel volume Crossroads in Psychoanalysis, buddhism, and mindfulness, ed. Jason Aronson, mentre nel marzo 2021 è stato pubblicato il saggio La cerimonia del caffè, ed. Psichelibri, Milano. Ha pubblicato inoltre tre raccolte di poesie: Oceani d’Aria (2002) e Ferro Luce (2007) per i tipi Ignazio Maria Gallino, Milano, e Scheggepetali (2012), ed. Arpanet, Milano. Ha preso rifugio nel buddhismo Shinnyo nell’ottobre 2004, nel 2010 ha conseguito il titolo di Insegnante del Dharma e ha ricevuto Tokudo Jukai (ordinazione e conferimento dei precetti) nel dicembre 2011.

 

Naomi 尚美 Visconti nasce nel 1972 da madre giapponese e padre italiano, a 21 anni entra a Shinnyo-en (真如苑sangha buddhista giapponese), a 26 inizia la Scuola del Dharma Chiryu (智流Corrente di Saggezza) in cui si diploma a 29 anni diventando Insegnante del Dharma con il rango monastico Gon-Risshi (権律師). Nel 2002, a 30 anni, riceve dal capo spirituale di Shinnyo-en, Sua Santità Shinso Ito (1942-), successore donna del Gran Acharya Shinjo Ito (1906-1989), il permesso di accedere a Tokudo-Jukai (Ordinazione e conferimento dei precetti) della Corrente Esoterica Shinnyo. Nel 2018, Sua Santità le conferisce il rango monastico di primo grado Shōsōzu (少僧都). Nel 2006, dopo un lungo addestramento, sviluppa la facoltà spirituale Shinnyo sotto la guida diretta di Sua Santità Shinso Ito, la quale le conferisce il riconoscimento di trasmissione del Dharma come reinosha (霊能者 guida spirituale). Nel corso della sua pratica ha ricevuto varie iniziazioni tra cui quella del Sutra della longevità per un corso di vita adamantino; quella del Sutra Kannon e Sutra Rishu, nonché i vari mantra di tradizione esoterica Shingon. Dal 1996, presta servizio al tempio di Shinnyo-en in via Vasari 6 a Milano. Fa anche parte del gruppo Doctrine & Media Resources del dipartimento degli affari internazionali di Shinnyo-en che ha sede a Tachikawa, Tokyo.

 

Claudia Wellnitz è nata a Darmstadt, Germania, nel 1956. Ha studiato sociologia all’università di Francoforte. Durante un viaggio in India ha conosciuto il buddhismo Tibetano e ha iniziato 6 anni di studi della filosofia buddhista in un monastero in Francia, dopodiché ha cominciato a lavorare come insegnante di meditazione e come editrice di libri sul buddhismo. Nel 1993 si è trasferita in Italia, e nel 2001 ha completato una formazione in psicoterapia presso la scuola Tara Rokpa in Irlanda. Dal 2001 gestisce il Centro di Meditazione Kushi Ling ad Arco. Nel suo lavoro con individui e gruppi abbina elementi meditativi e filosofici con i metodi della psicoterapia moderna, con particolare enfasi sull’uso della creatività.

Peso 0,2 kg
Dimensioni 16 × 21 cm
Rilegatura

Brossura (con alette)

Anno di pubblicazione

2022

Pagine

126

ISBN

Brossura (con alette)

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