Lingua e letteratura inglese

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    Vailed Sentiments

    di Lila Abu-Lughod

    Lila Abu-Lughod lived with a community of Bedouins in the Western Desert of Egypt for nearly two years, studying gender relations and the oral lyric poetry through which women and young men express personal feelings. The poems are haunting, the evocation of emotional life vivid. But her analysis also reveals how deeply implicated poetry and sentiment are in the play of power and the maintenance of a system of social hierarchy. What begins as a puzzle about a single poetic genre becomes a reflection on the politics of sentiment and the relationship between ideology and human experience.

    €24,00
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    Vedemmo i templi di Tebe al chiarore della luna

    di Alberto Centenari

    La fantastica avventura nella terra d’Egitto iniziata con Napoleone Bonaparte, raggiunge il suo punto più alto con la scoperta del tesoro reale di Tutankhamen e da questo momento in poi continuerà a sedurre con sempre nuove attrattive, scoperte, rivelazioni.

    I faraoni sono davvero ritornati a vivere.

    €18,00
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    We Don’t Stop Here: 20 anni di MulHolland Drive

    di Franco Lonati

    Nel 2016, un sondaggio condotto da BBC Culture presso 177 critici specializzati di 36 nazioni ha incoronato Mulholland Drive come miglior film del XXI secolo. Una precedente indagine realizzata da Sight and Sound nel 2012, volta a determinare i 100 miglior film di sempre secondo la critica, vide il film di Lynch al 28° posto della graduatoria, unico film del nuovo millennio a comparire nella speciale classifica, che vide Vertigo scalzare Citizen Kane dalla prima posizione che ha sempre occupato in classifiche analoghe. Si tratta, naturalmente, di sondaggi da prendere con le pinze, ma che dimostrano lo status di grande film ormai raggiunto da Mulholland Drive. Nel suo piccolo, lo dimostra anche questo volume, che vuole celebrare i vent’anni dall’uscita del film e raccoglie contributi di studiosi di diversa provenienza, non solo, o non principalmente, esperti di cinema. Ognuno guarda al film da una diversa prospettiva, avanzando nuove ipotesi e proponendo suggestive letture. Perché in fondo è questa la vera grandezza di Mulholland Drive: esempio perfetto di ‘opera aperta’, il film non smette, dopo due

    decenni, di suscitare domande, di incitare interpretazioni, di invitare chi lo guarda – anche per l’ennesima volta – a trovare nuove chiavi di lettura.

    Presentato a Cannes nel maggio 2001 e uscito nelle sale americane nell’ottobre dello stesso anno, Mulholland Drive si è subito imposto non solo come uno dei film più ispirati di David Lynch, ma anche come una delle pellicole più enigmatiche e affascinanti della storia del cinema. A vent’anni esatti dalla sua uscita, la reputazione critica del film si è ulteriormente rafforzata, tanto che molti esperti lo considerano il film più importante di questo scorcio di terzo millennio. Il successo duraturo del film dipende certamente, oltre che dalle sue indubbie qualità visuali e narrative, dal fatto di essere un’opera aperta, passibile di letture e interpretazioni virtualmente infinite. Il presente volume raccoglie saggi di studiosi provenienti da diversi ambiti, tutti accomunati dalla passione per il film e dalla volontà di continuare a indagare i suoi labirintici meandri.

    €16,00