Lingue e letterature straniere
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Cuentos completos
€10,50di Carmen Martín Gaite
Esta edición de los cuentos completos de Carmen Martín Gaite no sigue criterios cronológicos, sino que se ordena en torno a los temas habituales de la autora: el desgaste de la cotidianidad y la rutina, la oposición entre pueblo y ciudad, las primeras decepciones infantiles, la incomunicación, el desacuerdo entre lo que se hace y lo que se sueña, el miedo a la libertad.
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(0)By : Daniele Beltrame
Modernità, nazionalismo e mascolinità nella Cina del Novecento
€30,00di Daniele Beltrame
La costruzione dello Stato-nazione in Cina fu un complesso mutamento sociale e culturale che si accompagnò, per tutto il Novecento, al contemporaneo progetto politico e intellettuale della modernità. Protagonisti di questo processo furono soprattutto gli intellettuali, che tentavano al contempo di ricostruite le coordinate culturali e sociali dell’identità di genere maschile traducendo questa loro ricerca nella rappresentazione letteraria. La prima parte analizza il passaggio dalla tradizione alla modernità attraverso nuove pratiche e nuovi saperi che condizionarono profondamente anche la mascolinità cinese nella prima metà del Novecento e l’opera di autori quali Yu Dafu e Lao She. La seconda parte è dedicata alla ricostruzione della nazione e dell’immagine maschile nella cultura e nella letteratura cinese dell’epoca postmaoista: il tema della soggettività maschile in questo periodo attraversa le opere di molti autori, fra i
quali certamente Zhang Xianliang.
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(0)By : Letizia Lombezzi
Testi e contesti arabi postcoloniali
€12,00di Letizia Lombezzi
In epoca postcoloniale emersero con forza i temi dell’identità e della rappresentazione, innescati dalle rivendicazioni nazionalistiche. La relazione tra il sé e l’altro non doveva più essere di dipendenza, bensì dialettica. In questo panorama, la lingua araba con la scrittura dei primi romanzi riprese il suo ruolo di lingua identitaria, dopo la lunga marginalizzazione subita a favore del turco, del francese o dell’inglese, ampiamente favorite dalle amministrazioni straniere.
L’arabo emerse quale lingua al contempo ufficiale, cioè una lingua “con i muscoli e de jure” e nazionale, cioè lingua della cultura, unificante e fonte di identificazione , reclamando inoltre politiche linguistiche favorevoli. Egitto, Libano e Sudan, intrattennero rapporti intensi e protrattisi a lungo nel tempo con alcune capitali europee, quali Londra e Parigi, che sono anche state residenza di molti intellettuali e romanzieri arabi. I luoghi dunque più significativi per l’analisi di testi e contesti arabi saranno l’Egitto con Il Cairo, il Libano con Beirut, il Sudan con Karthoum, in area arabofona; la Francia con Parigi e la Gran Bretagna con Londra, dove molti scrittori e intellettuali vissero o fecero esperienze di formazione.
L’esplosione della produzione letteraria in lingua araba nel secondo Novecento si è rivelata tanto più forte e ricca quanto maggiore era stata l’oppressione coloniale. Volendo quindi procedere all’indagine delle reciproche rappresentazioni culturali alla luce sia della rielaborazione della storia passata che della riflessione su quella contemporanea – inclusi conflitti, crisi, tentativi di mediazione – si ripercorrono in estrema sintesi alcune tappe storiche importanti, con speciale focus sui tre paesi oggetto di studio e fissando al 1956,anno della crisi di Suez, il termine simbolico e concreto delle occupazioni britannica e francese in terra araba.


