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    Roberto Pace – Il maestro dell’infinitamente piccolo

    €18,00

    di Roberto Pace

    Testi  a cura di Giuseppe Boninsegna

    Foto a cura di Giovanni Brighente 

    prefazione di Orio Grazia

    Nel 1973, in una spedizione nel Lazio sui monti Lepini, Roberto Pace trovò campioni di un coleottero che
    però non sapeva classificare, così li mandò al guru degli entomologi di allora, il dott. Roy Albert Crowson
    (22/11/1914 – 13/05/1999) residente in Gran Bretagna. Questi gli rispose che non poteva
    riconoscerlo perché si trattava di una specie di coleottero “Archostemata” considerata
    estinta 40 milioni di anni prima, come i dinosauri.
    Trattandosi di una scoperta eccezionale Roberto descrisse il misterioso insetto
    e lo chiamò (in onore dell’esperto inglese) “Crowsoniella relicta”, meglio conosciuto
    come “fossile vivente”. Nessuno dopo di lui seppe trovare altri esemplari di questo genere.

    Il Museo Civico di Storia Naturale di Verona ha quattro sezioni scientifiche:
    Botanica, Zoologia, Geologia-Paleontologia e Preistoria.
    Ogni sezione ha un Conservatore ed un Tecnico. Il dott. Giuseppe Osella, Conservatore
    di Zoologia negli anni sessanta/settanta, fu il primo maestro di Roberto
    Pace.
    Poi seguirono in questo incarico Mauro Daccordi e Leonardo Latella, il Conservatore
    attuale che è stato incaricato anche di assumere il ruolo di Responsabile di sede del Museo.
    In merito alla sezione Zoologia il dott. Latella precisa:
    “Tenere in un armadio, dentro a scatole sigillate, tanti insetti comporta un notevole impegno perché ogni tanto bisogna
    arieggiare l’ambiente, pulire gli scaffali, individuare se sono penetrati parassiti che potrebbero aggredire i corpi, mettere in freezer i contenitori per
    un periodo adeguato a far morire eventuali muffe o insetti che si cibano di animali morti. Attualmente abbiamo, oltre alla collezione di Pace, altre raccolte
    per un totale di circa 2 milioni di insetti a secco, alcuni dei quali risalgono addirittura a collezioni del diciottesimo secolo. Per questo ogni Museo italiano
    ha almeno un Responsabile addetto alla conservazione dei reperti (chiamato Conservatore) ed un Tecnico incaricato di eseguire le operazioni di controllo
    e di disinfestazione dagli agenti estranei e pericolosi”.

     

     

     

     

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