Pedagogia
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(0)By : Carla Bertacchini
La qualità del tempo
€22,50Indagine sulla libertà dell’immaginazione nell’epoca dell’occupazione permanente
a cura di Carla Bertacchini
UTE Modena quale ambiente in-formativo che accoglie, raccoglie, cataloga e mette a disposizione esperienze e testimonianze non solo del passato, ma e soprattutto di tempi più recenti afferenti all’educazione per adulti e per non più giovani, sembra trovare nella realtà dell’educazione permanente la sua realizzazione più felice, ovvero un laboratorio aperto alla riflessione pedagogica in termini interdisciplinari, interculturali e intergenerazionali. Il patrimonio didattico pedagogico che UTE può vantare, è nato anche dalla forte collaborazione trai diversi attori che popolano la nostra Università di Modena. Inoltre in collaborazione con altre agenzie educative e istituzioni del territorio, nel rispetto di una giusta e adeguata contaminazione, dà vita a una galleria di interpretazioni e realizzazioni di proposte educative, rivolte a una cittadinanza quale utenza adulta / matura che nel tempo si è conquistata e ha difeso la propria funzione attiva e partecipe nella società complessa.
Ripreso da UTE Modena, è la città documentaria, www.utemodena.it
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A scuola di amicizia e gratitudine
€22,00di Luigina Mortari
Un’introduzione all’educazione all’etica nelle scuole, una materia spesso bistrattata, ma fondamentale per il vivere comune.
Educare all’etica è una delle sfide fondamentali per il nostro tempo, nel quale la ricerca del bene comune è sentita spesso come qualcosa di secondario e di ripiegabile alle logiche degli interessi. La scuola ha un ruolo privilegiato nell’avvertire questa tendenza e nel riportare al centro dell’educazione la tensione verso le grandi questioni del vivere e del convivere, quelle che fanno fiorire appieno la vita e costruiscono la comunità. Il progetto “MelArete: a scuola di amicizia e gratitudine”, fondato su una solida teoria e validato dalla ricerca empirica, si propone come strumento a sostegno degli insegnanti e delle insegnanti per introdurre pratiche di educazione etica nella scuola. Attraverso storie, giochi, vignette, scrittura riflessiva e attività esperienziali, viene offerto un percorso di crescita condivisa fondato sulle virtù: quelle disposizioni all’agire che ci permettono di cercare e promuovere insieme il bene. Il tutto sperimentando la cura come dimensione fondamentale delle relazioni. Questo practice book presenta le attività pensate per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. All’interno si trovano progettazioni, indicazioni operative, materiali e suggerimenti dall’esperienza.
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(0)By : Dario Ghelfi
Leggere il mondo nel terzo millennio
€22,00di Giuseppe Domenichini e Dario Ghelfi
La Geografia come “pretesto” per raccontare il mondo ed i grandi cambiamenti che hanno contrassegnato questi ultimi decenni. La Geografia come “placca tornante” delle diverse discipline, per una visione unitaria del volto del nuovo millennio. Dunque geografia e letteratura (i luoghi raccontati), geografia e storia (il tempo che attraversa lo spazio), geografia e musica (la colonna sonora dell’ambiente), geografia e cinema (vedere il mondo), geografia e fumetti (la fantasia che disegna), geografia e statistica (i numeri garanti), geografia e fantasia (sognare il mondo), e via dicendo. Un’unità che, in questo volume, lega gli autori a giovani studenti e laureandi (alii), il cui contributo appare specificatamente significativo.
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(0)By : Michele De Beni
Come un raggio di sole
€21,00A cura di Michele De Beni e Slavi Snoj
Un racconto di vita, una voce sempre pronta al dialogo e una passione educativa che ti prende dentro. Qui si respira quel genuino amore per i piccoli, non sempre facile e immediato, frutto di ricerca, dei generosi slanci di ogni giorno. In questi squarci anche la fatica ha il suo “perché”, e quando se ne intravede il senso tutto cambia e si protende oltre. In fondo qui sta anche tutto l’arte dell’educare. Chi senza schemi preconcetti sa raccogliere la sfida e lasciarsi condurre nei “segreti” educativi di questo libro, ne scoprirà trame antiche eppur mai così attuali, vie sempre nuove dell’educare.
Una stimolante storia di vita attraversata da grande passione educativa e un’articolata analisi pedagogica che ne fa un gruppo di studiosi di diverse nazionalità.
Raramente nel campo educativo sono stato colpito da una storia educativa così profonda e coinvolgente come quella di Slavi Snoj, una donna di semplici origini, senza potere e protezione dei potenti, eppure così libera nel suo cuore.
prof. Alberto Zucconi psicologo, confondatore con Carl Rogers dell’Istituto dell’Approccio Centratosulla Persona (Roma).
Incantevole è la ricchezza di esperienze che nella scuola “Raggio di sole” si vivono. In pratica, non c’è attimo in cui i bambini non smettano di apprendere, sollecitati in tutte le loro potenzialità. È il gioco continuo del “prova e riprova”, dei “perché”, del “come si fa”, del “dove arrivare”, costruendo e ricostruendo il dialogo con sé e con gli altri.
dott. Rudy Magnan, psicologo, collaboratore di Edward de Bono per il Cognitive Research Thinking- CoRT (New York).
È impossibile per chi da Ljubljana sale a nord verso le Alpi Giulie non fermare lo sguardo sul dolce paesaggio di colline che nel susseguirsi di forme e di colori sùbito ti cattura dentro e ti invita a sostare. Qui, alla confluenza dei fiumi Selška Sora e Poljanska Sora, sorge Škofja Loka, una pittoresca cittadina slovena ricca di storia. Ed è qui anche che si può incontrare una piccola ma sorprendente scuola dell’infanzia, la “Sončni žarek”, un Raggio di sole, luminoso come queste terre.
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Percorsi educativi e didattici per bambini speciali
€20,00di Marilena Pedrinazzi, Angelo Luigi Sangalli, Fabio Tognon
Da trent’anni, l’Associazione Bambini Cri du Chat (ABC) propone un modello integrato di valutazione e intervento di educazione speciale per bambini con questa sindrome genetica, prestando particolare attenzione agli ambiti motorio, sensoriale, linguistico, cognitivo e dell’apprendimento.
Partendo da un’analisi approfondita delle caratteristiche neuro-funzionali della sindrome del Cri du Chat (CdC), il testo fornisce strumenti teorici e operativi per la progettazione di percorsi educativi speciali personalizzati. Tali percorsi non si limitano alla sola sindrome del CdC, ma sono orientati allo sviluppo globale dei bambini con altre sindromi genetiche, cromosomiche e disorganizzazione neurologica.
La prospettiva adottata si fonda sul principio della plasticità neuronale e sulla convinzione che, il lavoro educativo speciale, permetta di apprendere a muoversi, parlare, leggere, scrivere, far di conto e socializzare, nonostante le sindromi genetiche e la disorganizzazione neurologica.
Il testo rappresenta un contributo significativo per la ricerca e la pratica dell’educazione speciale, offrendo a genitori, insegnanti, educatori e terapisti una serie di attività concrete che facilitano il processo di inclusione scolastica e sociale dei bambini con disabilità complesse
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(0)By : Dario Ghelfi
Streaming – Narrativa, visioni e suoni al tempo di internet
€20,00(a cura di) Dario Ghelfi
Ogni cosa che aumenti la capacità dell’uomo di esprimersi in qualsivoglia direzione è positiva. E non c’è dubbio che la rivoluzione informatica non sia un evento straordinario, capace, tra l’altro, di incidere sulla vita quotidiana di tutti noi. Ma è altrettanto evidente che tutto dipende dall’uso che facciamo degli strumenti che ci sono stati offerti, per cui da una cosa buona ci possono essere anche esiti negativi.
Prima di tutto ci preme sottolineare come, avendo la rivoluzione informatica permeato l’intera società in tutti i suoi aspetti, il punto fondamentale sia l’effettiva capacità da parte di tutti di utilizzare gli strumenti che essa (l’informatica) ci ha fornito.
– Dall’Introduzione
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(0)By : Dario Ghelfi
Doctor Livingstone… I presume
€20,00(a cura di) Dario Ghelfi
“Insegnare e soprattutto imparare una lingua straniera da adulti maturi o anziani é diventata una realtà e soprattutto una necessità ed un bisogno educativo / comunicativo e culturale di una sempre più ampia fascia di apprendenti che, con volontà, dinamismo, energia psicofisica intendono continuare e migliorare il loro ruolo di cittadini del mondo.
Partendo da questo scenario impensabile anni addietro, il nostro gruppo di autori da sempre impegnati nella educazione permanente e per la terza età, ha progettato e realizzato questo manuale di educazione linguistica (inglese) rivolto principalmente ai docenti che operano nelle Ute sul territorio nazionale e in istituzioni analoghe.
Si tratta di un testo altamente fruibile da parte degli apprendenti che ritroveranno o scopriranno una vera e propria guida allo studio di una lingua negli aspetti fondanti, alla sua cultura, alle sue tradizioni nonché ai microlinguaggi ad essa correlati. Il nostro volume si distingue e differenzia dalla letteratura presente sul mercato proprio perché accompagna un lettore il più delle volte già motivato e coinvolto in questo percorso di apprendimento, attraverso le sue fasi salienti, segnalando ostacoli, approfondimenti, curiosità che solitamente si incontrano e sono degni di nota, anche se spesso trascurati nei testi di didattica.”
– Dall’Introduzione di Carla Bertacchini
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Anziani nel terzo millennio
€20,00a cura di Dario Ghelfi e Carla Bertacchini
Spinto, anche, dal dibattito sollevato dalla pandemia, che ha pesantemente coinvolto il “pianeta anziani”, “Anziani nel Terzo Millennio”, si rivolge ad un ampio spettro di lettori. Agli anziani che riscoprono aspetti e tematiche, che hanno caratterizzato alcune tappe o esperienze della loro vita e a quelli ancor giovani che, per interesse, professione, studio, vogliono addentrarsi nel mondo della terza età.
Nel volume possiamo individuare due direzioni di indagine. La prima, una riflessione sul fenomeno ‘vecchiaia’, visto nei vari suoi risvolti, con ricorso alla ‘letteratura’ afferente al tema, sulla pista indicata da Franco Frabboni. In questa prospettiva il volume si propone anche come una sorta di manuale per chi è impegnato, o vuole impegnarsi, a ‘lavorare’ con gli anziani, o comunque con gli adulti (medici; operatori sociali, socio sanitari; docenti nel settore dell’educazione per gli adulti, ecc.) o per studenti universitari delle facoltà di Scienze della Formazione.
Ma c’è una seconda direzione che si ricollega specificatamente alla memoria. Che la memoria sia uno specifico punto di riferimento, lo si evince anche nella seconda parte del sottotitolo: “… vivaci esperienze”. Le vivaci esperienze altro non sono che le memorie di quegli autori, che raccontano di loro stessi, e questo accade anche quando parlano delle attività che attualmente li vedono impegnati con altri anziani. In questo contesto esemplare è il caso di coloro che insegnano nei corsi U.T.E.; la necessità di adeguare le loro presentazioni e la loro didattica alle esigenze dei ‘nuovi allievi’ richiama la loro precedente esperienza professionale, con un continuo gioco di rimandi, con la memoria che fornisce il substrato, sul quale si innestano le diverse e nuovo performances.
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