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    Na olta col core

    di Orio Grazia

    Che bei tempi quando chi tentava di parlare in italiano era considerato uno spaccone! […] Il dialetto è come una mamma: sia nelle poesie della presente raccolta sia in alcuni detti […] la migliore traduzione in italiano risulta sempre meno sintetica, più abbondante di vocaboli e meno specifica nel senso. […] “Te gheto insegnà?” (hai fatto il segno della croce?) tradotto in italiano fa pensare al semplice segno della croce, mentre la profondità del dialetto rimanda ad una sorta di “auto insegnamento”, ovvero di una riconferma nella fede incoraggiata da un’entità superiore, più antica e più sacra.

    8,00
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    Seguo la via del giardino segreto

    di Stefano Aldrighetti

    Questa nuova silloge di Stefano Aldrighetti “s’affaccia al limitare della coscienza”, ci fa entrare in un giardino segreto dove la parola “va e viene tra il nulla e il tangibile”, prende forma e si trasforma in poesia.

    La mente vaga su fili intrecciati nell’andar per sogni si perde si perde e si ritrova.

    13,00
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    100 frammenti quotidiani su mia Madre

    di Stella Cernecca

    Questa poesia fotografa uno stile di vita proprio della generazione precedente a quella dell’autrice. Sua madre è passata da un lavoro nei campi della primissima giovinezza, in Istria, ad una vita urbana accelerata dal doppio ruolo di madre di famiglia e di lavoratrice fuori casa. È stata la prima generazione a beneficiare, dagli anni Sessanta, della lavatrice, del frigorifero, della televisione. I valori espressi in questa raccolta rimandano ad una vita fondata sul senso del dovere e alla fedeltà verso un tipo di famiglia tradizionale, da cui trarre nutrimenti affettivi, una vita lontana dai movimenti femministi degli anni Settanta.

     

    12,50
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    Exit Imago Mundi

    di Michele Ziviani

    Una raccolta poetica che vuole essere un’ “immagine del Mondo”, ma attraverso l’io dell’autore. Navigando tra i versi sciolti della prima sezione dell’opera, il poeta si confronta con il suo vissuto familiare, con la Storia e quindi con il Mondo che lo circonda. La seconda sezione in metrica classica, mediante le mitiche figure di elfi, diavoli, dame e cavalieri, l’autore cerca di esplorare una nuova realtà tendente alla perfezione, ma che in seno contiene ancora i bacilli dell’essenza umana.

    12,00
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    Frastagliato

    di Mariano Menegotti

    M. Menegotti, poeta veronese, chiede a ciascuno di noi, suoi lettori, come stanno veramente le cose, come fosse ormai consunto il tempo del fingere. Le domande poste servono a recuperare la sacralità della vita, senza sperperarla nei ritmi, nei tempi, nelle risorse.

    Stella Cernecca

    10,00
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    FRAGMENTA

    di Dante Clementi 

    Una poesia che è mite autobiografia, consegnata al lettore con voce
    dimessa e gentile, con la disarmata sincerità di una confessione. Eppure
    solo apparentemente poesia lieve e delicata. Pensosa, invece, e densa e
    sapiente, attraversata pur nella letizia profonda del cuore, dall’inquieta
    tristezza che addensa sull’anima il tempo divoratore. Allora alla poesia,
    soltanto ad essa, è dato di ricomporre e salvare dall’ombra i frammenti
    di vita, ridonarli ancora luminosi e ardenti di primavera, mentre l’autunno
    spoglia e l’inverno imminente gela le vene. Al cuore, solo al cuore che ha trasalimenti
    e tremori nascosti, mestizie e avvertimenti dolorosi, questa poesia
    confida la fedeltà ostinata alla vita, la gratitudine di aver preso parte
    alla meravigliosa avventura della creazione.

     

    19,50
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    Respiro di noi

    di Michele Bubici

    Poesie d’amore

    12,50
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    Versati d’un cammino

    di Renzo Piccoli

    Una raccolta di poesie.

    “Accostarci ai versi di Renzo Piccoli, il “Poeta Trovatore”, è come spalancare, quasi per magia, una finestra nuova nel nostro cammino di lettori e affacciarci su un originale paesaggio interiore, tutto da esplorare. Siamo invitati a inoltrarci nell’entità umana delle cose, per avvertirne la profonda singolarità, dettata da una forza meditativa, inebriata di potenza creativa.

    Le parole si rincorrono, si intercalano, nutrono i pensieri, li avvolgono dentro spire semantiche fermate nel firmamento del sentire, del vedere, del dare vita a immagini raccolte nel grembo dell’Essere. È una poesia in- tessuta di sguardi che si imprimono nel cuore delle cose quotidiane, sfociando in domande dei “come” e dei “perché” esistenziali del poeta, cui è dato di poter intuire la risposta. I ver- si, un passo dopo l’altro, come nella danza delle ore, rimbalzano fra voci che alimentano il bisogno di verità e muovono incontro alla necessità di andare verso la luce, di incontrare altri cuori e alla fine, di capire, di dare unsenso alla nostra storia.”

    • Elisa Zoppei
    10,00