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    Biblioterapia

    di Marco Dalla Valle

    La biblioterapia è l’uso terapeutico della letteratura con la guida o l’intervento di un terapista (Cohen, 1994). Ogni professionista, medico o non medico, può utilizzare romanzi, racconti, favole, poesie o qualsiasi altro libro per favorire il benessere in contesti socio-sanitari come gli ospedali, gli istituti riabilitativi, le comunità-alloggio, le case di riposo, e gli studi di psicoanalisi, ma anche in gruppi di lettura, biblioteche e gruppi di auto-aiuto. È una pratica utilizzata in diverse parti del mondo con una tradizione che risale ai primi anni del Novecento e che è tutt’ora in evoluzione. In Italia è comparsa da poco e sta conquistando soprattutto gli amanti dei libri che trovano nella biblioterapia un nuovo modo di utilizzare la letteratura. Questo manuale si prefigge di fornire le basi teoriche e applicative ai diversi professionisti che cercano un approccio concreto basato sugli studi internazionali, ma trasferiti nel contesto italiano.

     

    18,00
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    Il fascismo e l’universo femminile

    di Mirella Leone

    Donne, “madri della razza”, fattrici di futuri soldati, al centro dell’ideologia e del programma politico del fascismo. Donne che rispondono con il dissenso o con il consenso, entrambi fondati nell’interiorità, a partire dai bisogni, dall’aspirazione femminile all’autodeterminazione. Un rapporto, fra il fascismo e l’universo femminile, che viene analizzato e ricostruito attraverso il materiale documentario, dal punto di vista della storia di genere, contestualizzato nella storia nazionale e in quella locale, di Verona, dove le vicende emblematiche di tre donne confermano e integrano le tesi del saggio. Nella convergenza fra storia locale e storia di genere risulta una visione complessa, con aspetti poco noti e, per certi versi, imbarazzanti, come quello del consenso femminile al fascismo.

    18,50
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    L’acqua, la terra e il cuore

    Di Cristina Rovano e Pier Prospero

    L’Acqua, la Terra e il cuore. Viaggio nella geobiofisica per sentire cosa comunica la madre terra è la sintesi tra storia di un cambiamento di visione della vita, narrata in prima persona dalla protagonista, ed esposizione dei principi della geobiofisica per sollecitare l’importanza dello scambio energetico con la Terra nel mantenere la salute psicofisica.

    Il testo contiene tre lavori inseriti uno nell’altro: il romanzo con l’incontro tra Margherita e il Maestro e il loro viaggio alla ricerca della sacralità della Terra che li porterà alla scoperta e all’accettazione della propria diversità; l’esposizione saggistica degli aspetti principali della geobiofisica, mitigata dalla forma a domande e risposte, completa di osservazioni dei luoghi e percezioni dello stato psicofisico indotto dal substrato geologico; la guida a interessanti ‘percorsi percettivi’ in alcune splendide località dell’Alto Adige in relazione con il culto delle tre Sante Ragazze, reminiscenze della Grande Dea, che permette di cimentarsi nella percezione dei messaggi della Terra.

    Ne esce la proposta di un viaggio spirituale alla riscoperta del sacro dentro di noi in un connubio con le energie della Natura che lo rende tanto affascinante quanto inedito.

    20,00
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    De tintinnabulis – Le campane

    di Girolamo Maggi

    (a cura di Lorenzo Carpané)

    Il trattato, diviso in 20 capitoli, passa in rassegna dapprima una storia delle campane e poi il suo uso moderno nelle diverse forme; vi si leggono anche riferimenti alla sua permenenza a Cipro. L’interesse del trattato è dato non solo dalla ricostruzione – more erudito – della storia dell’uso delle campane, corredata da una fitta rete di richiami testuali, fatti a memoria a causa della condizione di schiavitù e della conseguente mancanza di libri, ma anche dalla dimensione geografica, che testimonia dell’uso delle campane all’epoca, anche in territori non cattolici.

    15,50
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    L’ira che non volevo

    di Alejandro Orsi

    Un viaggio attraverso le vicissitudini che ci stanno accadendo, un percorso capace di cambiare l’angolazione del nostro punto di vista, rompendo gli equilibri a cui siamo abituati e scardinando definitivamente il modo in cui guardiamo gli avvenimenti odierni. Un percorso emotivo tanto necessario quanto impellente, che ci vede diventare protagonisti inconsapevoli ed impreparati: una situazione forse fatale a cui dobbiamo reagire con vigore per non restare spettatori inermi al cospetto dai cambiamenti strutturali che stiamo subendo. Dal Covid19 alla guerra in Ucraina passando attraverso avvenimenti e testimonianze che formeranno un disegno nitido e diverso da quello propinato dalla “propaganda dell’informazione”: una censura sulle notizie in grado di cambiare le priorità di spesa sia sanitaria che militare (per la difesa) compiute dagli Stati più importanti sullo scacchiere mondiale.

    10,00
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    La poesia dei fratelli Doplicher

    di Michele Arcangelo Nigro

    2020. La covid-19 tiene l’umanità in scacco. Manifestazioni di angoscia per un incertissimo futuro, di abnegazione, d’irrazionale incoscienza comportamentale si alternano ai moti di protesta di chi ha perso i propri mezzi di sussistenza e alla paranoia dei vari terrapiattisti, negazionisti, complottisti. Tutto fermo, esclusi i reparti anti-covid. Liste d’attesa interminabili nella sanità del territorio e negli ospedali pubblici: non si fanno che interventi in stato d’emergenza. L’organismo di Pazienti oncologici o portatori di altre malattie a grande diffusione (a centinaia di migliaia) non accedono ai controlli o alle cure e, senza rendersene conto, muoiono, giorno per giorno, per metastasi ancora silenti, per restringimenti arteriosi irreversibili, per diabeti non diagnosticati e mal curati. Solo i sanitari dei reparti di terapia intensiva o sub-intensiva lavorano a pieno ritmo. Per contro — e, certo, non eroicamente — è ferma la pubblica

    amministrazione in settori chiave, come gli uffici giudiziari. Una vera, irresponsabile “Narrrenschiff ”.

    In questo clima da tregenda e di tragedia esce, per i tipi di Quiedit, Verona, un mio volumetto, dal titolo: Prose ritmate: scienza, etica e versi: forte richiamo alla ragione, alla morale e al senso civico. Ne mando una copia al poeta Paolo Ruffilli, che conosco da non molto, ma che è persona civile, nel senso più ampio e autentico del termine (mi onora la sua amicizia). Ne ricevo un riscontro positivo, insieme all’invito a far conoscere ad altri lo scritto. Fra questi è Sergio Doplicher, matematico e fisico, Professore Emerito di Analisi funzionale e Fisica teorica, nonché di Meccanica quantistica, a Roma “La Sapienza”, che replica al plico contenente il mio libro con l’invio di tre volumi: uno, redatto insieme a Fausta Ferro-Luzzi, di argomento iconologico (Il ‘De Rerum Natura’ di Giorgione, Il Teatro di Giovanni Bellini, Lo sguardo della Gioconda. ARAC-6 NE. Roma 2011), uno di (semi)divulgazione della fisica dei quanti e di riflessioni filosofiche sui concetti di razionalità e di cultura (Mondo quantistico e Umanesimo. Carocci editore. Roma. 2018) e uno di poesie (Porte per ba. Edizioni Sinestesie. Avellino. 2020),

    pubblicato con lo pseudonimo di Sergio Doraldi.

    Mi era noto un altro Doplicher, Fabio: poeta, drammaturgo, autore di scritti critici e notevole promotore culturale, da non molto scomparso. Chiedo allo scienziato se si tratti di un suo congiunto. “Era mio fratello” mi risponde. Ne avevo, a suo tempo, letto (e stampati da Internet) alcuni componimenti, oltre alla silloge Poesie di Roma, ritrovandovi una parte significativa della mia vita trascorsa in riva al Tevere.

    12,00
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    Covid-19 Cartoline dal fronte

    di Federico Lunardi

    Schizzi di umanità e riflessione che raccontano, senza un vero io narrante, immagini, sentimenti, fatti, accadimenti. Parole nate dal dialogo con pazienti, colleghi, famigliari. Parole scritte nelle corsie ospedaliere – sede di dolore e speranza – in un Italia che mai nella propria storia ha vissuto limitazioni di libertà così spinte. Un tentativo di ragionare, riflettere, meditare. Un tentativo di mettere in comune punti di domanda a una comunità umana che dovrà fare i conti con un recente passato, un incerto presente e un imprevedibile futuro se vorrà trovare una dimensione comune inclusiva.

    8,00
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    Le Chiese Intra Muros di Verona

    di Massimo Corradi

    Girando per Verona e osservando i nomi di alcune vie come S. Giusto o S. Marco e soprattutto fermandomi a guardare antiche chiese trasformate in ristoranti o altro come ad esempio il Redentore o S. Matteo, mi sono sempre chiesto quando queste chiese hanno smesso di officiare e perché e poi … ma quante erano le chiese un tempo a Verona? Ho così iniziato la mia ricerca.

    25,00
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    Felici con Dante

    Di Mirco Cittadini e Carla Favazza

    Dante rende felici?

    Sette secoli dopo, la Commedia può ancora parlarci: di corpo, di anima, di lavoro, di amore.

    Mirco Cittadini e Carla Favazza uniscono la voce del dantista e quella della life coach per guidarci in un cammino dentro di noi, alla ricerca di una vita tonda — piena, integra, felice.

    Tra selve oscure e cieli luminosi, scopriremo che felicità significa “diventare grandi”, che il Paradiso può cominciare qui, e che Dante, più che poeta, è un compagno di strada.

    Un libro per chi sente che la letteratura può ancora cambiare la vita.

    Un invito a difendere la propria luce e ad allenare la speranza, una terzina alla volta.

    19,00