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    Reti d’impresa e intelligenze manageriali

    di Gianneugenio Bortolazzi e Federico Bortolazzi

    La piccola dimensione delle imprese italiane rappresenta una soglia importante per raggiungere una maggiore efficienza che frequentemente si trasforma nella capacità di cambiare le strategie, di internazionalizzarsi e in generale di affrontare le pressioni competitive.

    Già l’OCSE (Oganizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) in occasione del recepimento, da parte dei paesi aderenti, della così detta carta di Bologna, nel 2000 riconosceva e identificava l’importanza sempre maggiore delle piccole e medie imprese (PMI) come elemento per l’incremento dell’economia, la produzione di posti di lavoro, l’espansione regionale, locale e la coesione sociale.

    19,00
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    Felici con Dante

    Di Mirco Cittadini e Carla Favazza

    Dante rende felici?

    Sette secoli dopo, la Commedia può ancora parlarci: di corpo, di anima, di lavoro, di amore.

    Mirco Cittadini e Carla Favazza uniscono la voce del dantista e quella della life coach per guidarci in un cammino dentro di noi, alla ricerca di una vita tonda — piena, integra, felice.

    Tra selve oscure e cieli luminosi, scopriremo che felicità significa “diventare grandi”, che il Paradiso può cominciare qui, e che Dante, più che poeta, è un compagno di strada.

    Un libro per chi sente che la letteratura può ancora cambiare la vita.

    Un invito a difendere la propria luce e ad allenare la speranza, una terzina alla volta.

    19,00
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    Tradurre la musica

    di Pier Alberto  Porceddu Cilione

    Come dovrebbe essere fatta una lingua, per poter parlare in modo essenziale della musica? E come dovrebbe essere fatta la musica, per poter essere tradotta in modo sensato nel dominio del linguaggio? E come è possibile tradurre la musica? Al centro di questo volume sta il tentativo di pensare il nesso che stringe i concetti di musica, linguaggio, traduzione e cultura. Come luogo paradigmatico per misurare la tenuta di questo nesso viene analizzato un caso esemplare, la fondazione, a opera di Daniel Barenboim e di Edward Said, della West-Eastern Divan Orchestra, la formazione musicale in cui giovani strumentisti israeliani e palestinesi, nell’attento ascolto reciproco, suonano insieme. Il nome dell’orchestra è tratto dalla famosa raccolta lirica di Goethe, il Divano Occidentale-Orientale, nella quale l’antico e il moderno, l’oriente e l’occidente dialogano nel modo più armonico. La musica è dunque speranza e promessa di pace.

    20,00
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    Gabriele D’Annunzio e il suo Guardaroba “magnificissimo”

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume II

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

     Gabriele d’Annunzio ed il suo Guardaroba “magnificissimo”. Abiti e documenti de “Il Vittoriale degli Italiani”. Omaggio a Gabriele d’Annunzio “arbiter elegantiarum”.

    Il presente Volume riproduce la versione integrale della Relazione – tenuta da Patrizia Lo Cicero l’8 luglio 2011, all’Aurum di Pescara, durante il Convegno “Gabriele d’Annunzio padre dello stile italiano” – riguardante i confronti tra il “Magnificissimo Guardaroba” di Gabriele d’Annunzio ed i documenti – presenti negli Archivi del Vittoriale – attestanti gli acquisti dei capi d’abbigliamento. La ‘novità’ di questo studio consta nell’aver finalmente istituito, per la prima volta, i collegamenti e le attribuzioni degli abiti alle sartorie di produzione, trascrivendo le note d’acquisto recanti le date, gli importi e i dettagli delle fatture.

    In Allegato: il power point proiettato durante il Convegno ed autorizzato dal Presidente del Vittoriale, il Professore Giordano Bruno Guerri e dai titolari del Negozio Lisio di Roma, i Signori Frasca. Esso illustra gli argomenti trattati e riporta le fotografie del Guardaroba dannunziano, attualmente esposto nello Schifamondo e nel Museo d’Annunzio Segreto al Vittoriale; ma anche gli abiti riposti negli armadi della Zambracca e della stanza del Guardaroba, nella Prioria. Nonché taluni capi esposti nella Casa Natale del Vate, a Pescara.

    L’Editing grafico è stato curato dal Signor Vincenzo Giuliano e dalla Dottoressa Marcella Lo Cicero.

     

    20,00
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    So.Di.Re. Legalità

    Luigina Mortari, Cecilia Pedrazza Gorlero, Matteo Nicolini e Roberta Silva

    Il progetto So. Di. Re. Legalità (Sostenibilità – Diritti – Responsabilità – Legalità) è finalizzato ad integrare l’insegnamento curricolare dell’educazione civica nelle classi quarte e quinte della scuola primaria. Il progetto ruota, con approccio interdisciplinare, intorno a tre temi: la Costituzione italiana, lo Sviluppo sostenibile e la Cittadinanza digitale. Le metodologie didattiche informative adottate per lo sviluppo progettuale sono accompagnate da pratiche più attive e collaborative, volte a promuovere l’apprendimento cooperativo di studentesse e studenti. L’attività didattica è affidata al personale docente (Scuola e Università) e a giuriste e giuristi provenienti dalla società civile.

    20,00
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    L’acqua, la terra e il cuore

    Di Cristina Rovano e Pier Prospero

    L’Acqua, la Terra e il cuore. Viaggio nella geobiofisica per sentire cosa comunica la madre terra è la sintesi tra storia di un cambiamento di visione della vita, narrata in prima persona dalla protagonista, ed esposizione dei principi della geobiofisica per sollecitare l’importanza dello scambio energetico con la Terra nel mantenere la salute psicofisica.

    Il testo contiene tre lavori inseriti uno nell’altro: il romanzo con l’incontro tra Margherita e il Maestro e il loro viaggio alla ricerca della sacralità della Terra che li porterà alla scoperta e all’accettazione della propria diversità; l’esposizione saggistica degli aspetti principali della geobiofisica, mitigata dalla forma a domande e risposte, completa di osservazioni dei luoghi e percezioni dello stato psicofisico indotto dal substrato geologico; la guida a interessanti ‘percorsi percettivi’ in alcune splendide località dell’Alto Adige in relazione con il culto delle tre Sante Ragazze, reminiscenze della Grande Dea, che permette di cimentarsi nella percezione dei messaggi della Terra.

    Ne esce la proposta di un viaggio spirituale alla riscoperta del sacro dentro di noi in un connubio con le energie della Natura che lo rende tanto affascinante quanto inedito.

    20,00
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    Una religione come Dio comanda

    di Lorenzo Dani

    Queste pagine costituiscono un resoconto di alcune peregrinazioni sul tema della costruzione sociale delle identità, in particolare delle identità religiose. Peregrinazioni e resoconto erano e sono finalizzati non a definire la vera identità del vero Dio, ma ad evidenziare vari rischi connessi al modo in cui alcune persone ed organizzazioni creano e gestiscono i rapporti col loro Dio. Praticamente in queste pagine vengono messe in discussione le etichette e le patenti sociali di religiosità e irreligiosità, giungendo alla conclusione che in tutte le credenze si può dar luogo a fenomeni assai pericolosi e dannosi. Tra questi, facendo ben attenzione a non ‘gettare il bambino con l’acqua sporca’, ma con riferimento esplicito anche all’attualità, si evidenzia il tragico spettacolo di uomini definiti religiosi, credenti, che ancora una volta sostengono e benedicono guerre, sterminii ed altre simili indecenze; o di alcuni professionisti del sacro che arrivano a giustificare e a rivendicare con orgoglio il fatto di avere sfilato – e di sfilare e di schierarsi ancora – a favore di vecchi e nuovi, piccoli e grandi totalitarismi e delle loro oppressioni.

     

    22,00
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    Le Chiese Intra Muros di Verona

    di Massimo Corradi

    Girando per Verona e osservando i nomi di alcune vie come S. Giusto o S. Marco e soprattutto fermandomi a guardare antiche chiese trasformate in ristoranti o altro come ad esempio il Redentore o S. Matteo, mi sono sempre chiesto quando queste chiese hanno smesso di officiare e perché e poi … ma quante erano le chiese un tempo a Verona? Ho così iniziato la mia ricerca.

    25,00
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    Da 0 all’evoluto: un viaggio sconosciuto. Una guida alla chimica prebiotica, il percorso della materia alla vita.

    Edizione compatta

    di Claudio Lieberstell

    Questa edizione, vuole essere una versione compatta, il cui fine è più divulgativo e meno rigoroso della versione originale dalla quale origina e nella quale sono riportate tutte le notazioni necessarie ed una maggiore precisione chimica. Questa versione vuole invece aprire ed introdurre l’argomento al grande pubblico con un interesse scientifico, anche non specialistico semplicemente ai curiosi sull’argomento.

    Il titolo presenta in estrema sintesi il contenuto del testo, che vuole tentare di ricostruire il viaggio della materia che l’ha portata da zero alla prima cellula autonoma, detta anche LUCA (Last Universal Cellular Ancestor) e che io vorrei ribattezzare l’evoluto, il primo frutto di un percorso evolutivo sconosciuto, ovvero quello della materia inanimata. Come la vita sia iniziata sulla Terra o altrove è ancora oggetto di studio, ma anche di una estrema fascinazione, determinando speculazioni e dibattiti che, da quando sono iniziati, non hanno mai avuto fine. Anche la filosofia e la religione dibattono, perché, se anche un giorno si potrà chiarire come e cosa abbia fatto scaturire la vita, rimane sempre affascinante interpretare il perché l’inanimato abbia deciso di animarsi e come la vita sia riuscita a mantenersi irrefrenabile. Alla base di questa spinta, è evidente, fin dall’inizio deve aver agito una qualche forma di energia. L’organizzazione non è mai sembrata frutto del caso e nella vita di organizzazione ve n’è davvero molta; la più parte, è vero, è il frutto dell’evoluzione. Qualsiasi sia stato il modo, la materia organica, seppur fragile, in un ambiente ostile e priva di ogni protezione, deve essere riuscita non solo a mantenersi, ma anche a replicarsi; il che, non vuol dire semplicemente moltiplicarsi, bensì produrre copie di se stessa con tutto il suo ordine, senza errori. Tale organizzazione deve essere stata inizialmente molto inferiore a quella della vita attuale. Persino la struttura di una membrana cellulare sembra troppo complessa per essersi generata spontaneamente, sia essa di una cellula eucariota, che di una procariota, la quale è persino provvista di una parete per resistere all’ambiente esterno.

    Percorreremo quindi un affascinante viaggio nella biologia cellulare per come la conosciamo oggi, scomponendola nei suoi singoli elementi biochimici di base, per capire come questi mattoni possano essersi formati e poi in qualche modo assemblati, seppure la dicitura “in qualche modo sarà per quanto possibile evitata, perché poco consona ad un ambito scientifico.

    37,00