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    Banditi a Torretta

    di Attilio Ravagnani

    Il bastion de la Croxeta sorgeva allo sbocco del Nichesola nel Tartaro. La mattina del 27 settembre 1682 un fornito gruppo di uomini sotto il comando di Giacomo Nicoletto, capitano della guardia di Legnago, irrompe nella torre, sale al piano superiore e fa prigionieri Giacomo Grego e Giustina Cavarzere che ancora dormivano sugli stramassi.

    11,00
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    Montagne di sangue

    di Andrea Toffolon

    Omicidi, aggressioni, stupri, angherie. Faide interminabili tra famiglie aristocratiche. Le pratiche messe in atto da alcuni nobili per imporre il proprio dominio sul territorio. Il tentativo dei rappresentati della Repubblica di Venezia di gestire queste situazioni attraverso gli strumenti del diritto. E ancora: sacerdoti lontani dagli ideali tridentino; giochi folli e brutali… Da una ricerca condotta su molteplici fonti, emerge la quotidianità della violenza di una città della Terraferma veneta.

    11,00
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    Andata de mal per questo ziogo

    di Margherita Corsi

    Ai veneziani di età moderna piaceva giocare d’azzardo, è risaputo. Meno noto è che tanti di loro fossero soliti dedicare il proprio tempo e denaro ad un tipo molto particolare di scommesse. Un piccolo gruppo di documenti dell’Archivio di stato di Venezia racconta le storie di alcuni di questi giocatori e soprattutto giocatrici che, nella Venezia tra Sei e Settecento, si interessavano al gioco «sopra parti di donne gravide» o come veniva chiamato più comunemente «gioco di panze».

    13,00
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    I padri di Lilith

    di Lucia Fiorio

    Un percorso a passo leggero, con uno sguardo divertito ma serissimo, attraverso il modo in cui gli uomini hanno rappresentato, immaginato e catalogato le donne nel corso dei secoli. Una ricostruzione della figura della strega e delle sue trasformazioni fra arte, storia, letteratura. Una proposta a guardare il mondo con occhi diversi, con la precisa convinzione di parlare a un presente figlio di rappresentazioni che vollero la donna oscillare fra rassicurante presenza e perturbante, affascinante, minaccia.

    13,00
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    Di qua e di la’ dell’Ongarine

    di Veronica Nicolis

    “I ghe dasèa quel che i no podèa torghe”.

    Sofferenze e gioie nei ricordi degli abitanti di Avesa e Quinzano: mestieri, calendari popolari e aneddoti conservati nella memoria di chi li ha vissuti

    15,00
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    Da Mori ad Angiari per morir di peste

    di Attilio Ravagnani

    Che ci faceva un pastore di Mori (Trento) ad Angiari (Verona) mentre imperversava la peste del 1630? Filippo: un nome, una vita. Questa è la storia di una ricerca — con risvolti semiseri — su un immigrato del Seicento nelle lande angiaresi, fra torri colombare, nobili vicari, arcipreti parsimoniosi e poveri massari.

    16,50
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    Venetismi

    di Dennis Vincent Klapwijk

    Un percorso nel venetismo attuale, nella sua storia e nei suoi interpreti, fra tradizioni, malinconie e progetti. Un approccio non convenzionale a una cultura complessa, fatta di storia, miti, istanze identitarie e marcati allontanamenti dal passato. Un luogo in cui culture ed espressioni diverse si incontrano e confliggono, dando una coloritura parti- colare al fenomeno dell’indipendentismo veneto, al suo passato e alle sue prospettive.

    18,00