Cristina Rovano
Nata a Torino nel 1970, si è laureata al Politecnico di Torino e ha dedicato la prima parte della sua carriera al restauro e alla riqualificazione di edifici storici, maturando una profonda sensibilità per i luoghi e la loro memoria. Nel tempo, la ricerca del significato più intimo del “sentire” l’ha condotta oltre la materia e le tecniche costruttive, verso quella dimensione invisibile che unisce l’essere umano alla Terra.
Da sempre attratta da tutto ciò che riguarda il benessere, ha approfondito discipline come Theta Healing e Touch for Health approdando, grazie anche alla formazione architettonica, alla geobiofisica, anello di congiunzione tra progettazione tecnica e cura dell’equilibrio energetico dell’individuo.
Nel 2013 abbraccia l’architettura olistica ampliando il proprio campo d’indagine verso il benessere abitativo di chi vive e lavora negli spazi creati dall’uomo.
Il fortunato incontro con Pier Prospero e la formazione presso l’Istituto GEA, del quale l’architetto Prospero è stato tra i fondatori e a lungo il presidente, hanno consolidato la sua visione di un nuovo paradigma progettuale, incentrato tra lo spazio, il benessere e la percezione.
È stata eletta presidente dell’Istituto GEA e durante il suo mandato l’ha trasformato in Associazione di Promozione Sociale per proporre corsi formativi, seminari, percorsi percettivi e per insegnare ad ascoltare i luoghi.
Nel libro L’acqua, la Terra e il cuore, pubblicato da QuiEdit nel 2025, assieme a Pier Prospero intreccia esperienza professionale e ricerca interiore in un racconto al contempo romanzo e viaggio nella voce della Terra; inoltre invita il lettore a riconoscere che la vita dell’uomo è parte di un unico respiro con quello del pianeta e che vivere significa, prima di tutto, sentire.
- Architettura olistica
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