Gabriele Fedrigo

Gabriele Fedrigo

  • Filosofia e poesia
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    Tilt! I carnet Roland Barthes

    di Gabriele Fedrigo

    “Se fossi scrittore, e morto, come mi piacerebbe

    che la mia vita si riducesse, a cura di un biografo

    amichevole e disinvolto, ad alcuni particolari, alcuni

    gusti, alcune inflessioni, diciamo:

    dei ‘biografemi’, la cui distinzione e mobilità

    potrebbero viaggiare fuori da ogni destino e andare a

    raggiungere, simili ad atomi epicurei, qualche corpo

    futuro, promesso alla stessa dispersione”

    (Roland Barthes)

    …immagino ora quel “corpo futuro, promesso alla

    stessa dispersione”, lo immagino immerso nelle

    acque del Neutro…

    €19,00
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    Fascicolo personale

    di Gabriele Fedrigo

    Fascicolo personale è la storia di un uomo trasformato in π da un fantomatico sistema chiamato zona, un’azienda all’avanguardia nella lavorazione e nella manipolazione di materia grigia cerebrale. Fascicolo personale è anche la storia di uno sguardo gettato sulla banalità di una vita spesa a maneggiare carte e a evadere pratiche. Il famoso Pi greco (3,14159265358…) non è solo il nome di una delle tante specie di corpi che popolano la zona, ma è assurto a simbolo del compito svolto dai π. Un compito noioso, poco remunerativo, spesse volte frustrante, qual è appunto rincorrere e acciuffare carte, fogli e documenti, per poi instradarli e farli arrivare, quando possibile, alla loro destinazione: un fascicolo personale da riporre, chiusa la carriera, sugli scaffali impolverati di una soffitta o di una cantina.

     

    €24,00
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    Idiorritmie

    di Gabriele Fedrigo

    “Chiamo fantasma un ritorno di desideri, d’immagini, che vagano, che si cercano in voi, talvolta per tutta una vita, e spesso non cristallizzano che attraverso una parola”.

    Il fantasma esplorato da Roland Barthes nel suo primo corso tenuto al Collège de France (1977) è una possibilità del Vivere-Insieme: “non è il vivere-a-due, non è il discorso simil-coniugale, che seguirebbe – per miracolo – al Discorso amoroso. [È] un fantasma di vita, di regime, di genere di vita, diaita, dieta. Né duale, né plurale (collettivo). Qualche cosa come una solitudine interrotta in modo regolare: il paradosso, la contraddizione, l’aporia di una messa in comune delle distanze – l’utopia di un socialismo delle distanze”.

    Nella parola idiorritmia, tratta dal vocabolario dell’esperienza religiosa dei monaci del Monte Athos, Barthes trova ciò che finalmente farà cristallizzare il suo fantasma come Vivere-Insieme. Lontana dalle forme gregarie e dallo stile di vita eremitico, l’idiorritmia è “forma mediana, utopica, edenica, idilliaca” del Vivere-Insieme. Allora perché non mettersi sui suoi passi? Perché non esplorare questa “utopia domestica”? Perché non cominciare ad assaporare il gusto della parola idiorritmia come possibile stile del Vivere-Insieme?

     

    €24,00
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    Droga sottile (dossier per un’«etologia degli intellettuali»)

    di Gabriele Fedrigo

    Le carte del dossier Droga sottile sono tutte figlie di un eccesso cerebrale. Chi le scrive è un tossicomane di intelletto con velleità artistiche e filantropiche. Con il pretesto di voler esaudire il desiderio di Roland Barthes di scrivere un’“etologia degli intellettuali”, questo drogato di mente passa i suoi giorni a sperimentare stati diversi dell’ebbrezza. Allucinato com’è dal suo cervello, pensa che mettere il naso fuori dal dossier voglia dire sparire nella noia della pura realtà. Per questo non smette di scrivere e di pensare. Droga sottile non è forse una sua invenzione? Non è forse la sostanza intellettuale che tiene acceso il dossier e chi lo scrive?

    €29,00