Shop
-
(0)By : Orio Grazia
Nessun tritone
€16,00di Orio Grazia
Alcuni giovani amici, inizialmente riuniti intorno a una piscina privata, si trovano a vivere una vicenda al al limite dell’incredibile: si susseguono situazioni paradossali, che inducono i protagonisti ad interpretare in maniera quanto meno avventurosa esperienze tanto coinvolgenti quanto assurde, che non trovano spiegazioni plausibili nella scienza tradizionale. L’entusiasmo tipico dell’età li spinge alla ricerca di leggi inverosimili, mentre gustano con naturalezza i rapporti di amicizia e le prime simpatie all’interno del gruppo.
La storia non contempla un epilogo da manuale, ma ogni possibile esito viene rimesso in gioco dalla freschezza giovanile dei vari personaggi, che si lasciano coinvolgere e talora travolge emotivamente dagli eventi…
-
(0)By : Orio Grazia
La iena e il salice piangente
€16,00di Orio Grazia
Nella savana piante e animali affrontano quotidianamente le fatiche della vita e tuti devono temere qualcosa. Tra i suoi abitatori, solo il leone gode dei suoi privilegi dovuti alla sua regalità; a sfidare il grande felino, tra lo stupore generale, arriva un giorno una iena piuttosto inconsapevole delle sue provocazioni. Vicino al fiume vive un salice, pianta molto riservata e dall’aspetto dimesso, che attira la curiosità di tutti gli esseri viventi di quel lembo di terra assolata. Ad un certo momento fa capire che soffre per la lontananza dalla patria ma, soprattutto, che non riesce a sopportare la vista delle continue violenze che regolano la vita del mondo circostante.
-
(0)By : Lucia Vantini
La Fenomenologia nella Settima Stanza: Gerda Walther ed Edith Stein
€16,00di Lucia Vantini
Con Edith Stein e Gerda Walther la fenomenologia si spinge nella settima stanza, addentrandosi nello spazio straordinario e inquieto dell’esperienza mistica. Qui il mondo si esprime nella forma di un’oscurità feconda, capace di trasformare e rigenerare le storie. Queste due donne hanno saputo farne un tesoro da spartire, ispirando con la loro scrittura non solo le singolarità ma anche quelle piccole e grandi comunità che non si rassegnano a vivere di apatia verso le esistenze e i destini più feriti.
-
(0)By : Ivan Valbusa
Karl Jaspers. Tra filosofia e scienza
€16,00di Ivan Valbusa
Al di là della molteplicità degli interessi, l’intera opera di Karl Jaspers appare animata dall’idea di fondo che scienza e filosofia sono legate da un intreccio indissolubile, pena la morte di entrambe: come non si dà filosofia contro la scienza («chi desidera la filosofia […] desidera anche la scienza»), così non si dà nemmeno filosofia al di fuori della scienza («le scienze costituiscono inevitabilmente il campo in cui deve orientarsi ogni filosofia che voglia pensare secondo verità»). In tal senso, attraverso l’esame critico dei testi più significativi del pensatore di Oldenburg e il confronto con alcuni temi centrali dell’epistemologia classica e contemporanea, il libro intende mostrare come solo un dialogo consapevole, sereno e non ideologico tra le due discipline possa scongiurare ogni forma di scientismo da una parte o di dogmatismo dall’altra.
Il presente lavoro si rivolge, in primo luogo, a quegli scienziati che nella loro pratica hanno incontrato i limiti della scienza e si sono interrogati su questioni di senso: gli scienziati che, più o meno consapevolmente, si sono fatti filosofi. Avrà raggiunto un buon risultato se riuscirà a offrire loro ulteriori spunti di approfondimento e di ricerca. In secondo luogo, è rivolto anche a quei filosofi che o non conoscono Jaspers, oppure lo ritengono un profeta dell’antiscienza e del pensiero olistico: la speranza è, in tal caso, quella di restituire la complessità della sua ricerca filosofica, superando le facili semplificazioni storiografiche del momento.
-
(0)By : Debora Viviani
Simulacro
€16,00di Debora Viviani
Parlare di simulacri, o, più semplicemente, definire cos’è un simulacro è problematico. L’ambivalenza concettuale insita nel termine stesso implica una certa difficoltà a definire in modo dettagliato quali dimensioni e quali proprietà lo contraddistinguono. C’è chi, come Walter Benjamin, parla di «annientamento dell’aura», oppure chi, come Gilles Deleuze, definisce il simulacro un’«immagine demoniaca». Ma cosa significa realmente il termine simulacro?
Attraverso l’analisi degli elementi semantici che lo compongono e ripercorrendo la sua evoluzione storico-filosofica, il volume cerca di sistematizzare e circoscrivere in un preciso spazio concettuale il termine simulacro, per evidenziare le dimensioni che lo definiscono ed eliminare l’evanescenza che contraddistingue questo seducente ed accattivante concetto della postmodernità.
L’ambivalenza di questo termine è da sempre oggetto di interesse e sfiducia da parte di chi lo avvicina. Guardato con sospetto e curiosità, approda ora verso un suo possibile riscatto.
Utilizzato come snodo interpretativo fondamentale a chiarire l’irrealtà e l’indeterminatezza della nostra società, l’ambiguità che lo caratterizza è ora punto di forza negli studi sulla postmodernità.
-
(0)By : Orio Grazia
La bomba
€16,00di Orio Grazia
Siamo nella campagna veneta, all’indomani della Liberazione.
Alcuni ragazzi costituiscono un gruppo per portare a termine il pericoloso progetto di perforare un ordigno inesploso, da cui ricavare la povere nera.
Durante gli incontri segreti i dialoghi, sempre più liberi, rivelano le ingenuità delle menti giovanili, ma nello scambio di battute traspaiono in tutto il loro peso anche la propaganda del Ventennio e la tradizione dell’ambiente rurale. I toni delle discussioni si fanno sempre più accesi, nel goffo tentativo di far prevalere gli interessi del singolo; alla fine si impone la comune, straripante voglia di vivere e di gestire la riguadagnata libertà dopo gli anni difficili della guerra.

-
(0)By : Paolo Dell'Aquila
Sport come mezzo di inclusione
€16,00a cura di Paolo Dell’Aquila
Sport come mezzo di inclusione racchiude un insieme di contributi interdisciplinari relativi al rapporto fra gioco e integrazione sociale. In esso si trovano saggi di Paolo Dell’Aquila, Antonello De Oto, Donatella Donati, Nico Bortoletto, Cristina Lonardi, Alessio Albertini ed una presentazione di Federico Schena. Il volume descrive come l’attività sportiva, a determinate condizioni, si trasformi in un mezzo di inclusione dei soggetti più deboli e oggetto di discriminazioni, a causa del sesso, dell’età, delle condizioni sociali o dell’appartenenza religiosa o etnica. Negli ultimi anni il fenomeno è divenuto un formidabile strumento per rivendicare i diritti delle minoranze (pensiamo a Cassius Clay, Joe Lewis, Joe Frazier, Jesse Owens) o per integrare gli atleti disabili (tramite le Paralimpiadi). Le manifestazioni sportive recenti hanno visto comparire le rivendicazioni del movimento black live matter (vedi campionati europei di calcio) o i trionfi di atleti come Marcell Jacobs o Faustino Desalu, che ci hanno fatto riflettere sul multiculturalismo e sullo sport. Eroi come Bebe Vio e le sessantanove medaglie paralimpiche di Tokyo stanno a testimoniare un movimento che rivendica uno sport diverso, umanistico ed inclusivo. Per questo il gioco assume oggi la sfida di un nuovo diritto di cittadinanza culturale, di uno strumento volto a reintegrare ampie fasce della popolazione all’interno
del sistema sociale
-
(0)By : Franco Lonato
We Don’t Stop Here: 20 anni di MulHolland Drive
€16,00di Franco Lonati
Nel 2016, un sondaggio condotto da BBC Culture presso 177 critici specializzati di 36 nazioni ha incoronato Mulholland Drive come miglior film del XXI secolo. Una precedente indagine realizzata da Sight and Sound nel 2012, volta a determinare i 100 miglior film di sempre secondo la critica, vide il film di Lynch al 28° posto della graduatoria, unico film del nuovo millennio a comparire nella speciale classifica, che vide Vertigo scalzare Citizen Kane dalla prima posizione che ha sempre occupato in classifiche analoghe. Si tratta, naturalmente, di sondaggi da prendere con le pinze, ma che dimostrano lo status di grande film ormai raggiunto da Mulholland Drive. Nel suo piccolo, lo dimostra anche questo volume, che vuole celebrare i vent’anni dall’uscita del film e raccoglie contributi di studiosi di diversa provenienza, non solo, o non principalmente, esperti di cinema. Ognuno guarda al film da una diversa prospettiva, avanzando nuove ipotesi e proponendo suggestive letture. Perché in fondo è questa la vera grandezza di Mulholland Drive: esempio perfetto di ‘opera aperta’, il film non smette, dopo due
decenni, di suscitare domande, di incitare interpretazioni, di invitare chi lo guarda – anche per l’ennesima volta – a trovare nuove chiavi di lettura.
Presentato a Cannes nel maggio 2001 e uscito nelle sale americane nell’ottobre dello stesso anno, Mulholland Drive si è subito imposto non solo come uno dei film più ispirati di David Lynch, ma anche come una delle pellicole più enigmatiche e affascinanti della storia del cinema. A vent’anni esatti dalla sua uscita, la reputazione critica del film si è ulteriormente rafforzata, tanto che molti esperti lo considerano il film più importante di questo scorcio di terzo millennio. Il successo duraturo del film dipende certamente, oltre che dalle sue indubbie qualità visuali e narrative, dal fatto di essere un’opera aperta, passibile di letture e interpretazioni virtualmente infinite. Il presente volume raccoglie saggi di studiosi provenienti da diversi ambiti, tutti accomunati dalla passione per il film e dalla volontà di continuare a indagare i suoi labirintici meandri.
-
(0)By : Salvatore Carachino
La collega di religione
€16,00di Salvatore Carachino
Paolina Convalli, di religione, Mario Ramesa, di lettere. Giovani docenti al primo anno in un liceo veronese e con una classe quinta in comune. Paolina è incuriosita del collega di origini salentine, vincitore di concorso ed esordiente con un libro di racconti. Su Daria ha mostrato particolare apprezzamento ma da donna non ha lesinato critiche. È assillante con le sue proposte di programmazione didattica e di libri da consigliare agli studenti. Mario è infastidito di intromissioni nella sua materia temendo anche una intenzione di controllo ideologico non esente da gelosia professionale. Non è attratto da una donna dall’aspetto ordinario, sposata. Le manifesta stima cui si aggiunge nel tempo una sincera affezione. Nel ricordo di una storia d’amore inconclusa idoleggia figure sostitutive nelle fanciulle intorno. È convinto di una libertà assoluta nel suo insegnamento mentre Paolina deve conquistarsela con fatica quella libertà trovandosi sempre esposta sia nella interpretazione storica del deposito di fede come su spinosi temi etici. La quotidianità avvicina comunque i due colleghi impegnati nelle problematiche di classe (la loro posizione sulla teoria di gender) come nei roventi dialoghi a carattere filosofico e politico. E proprio delle spavalde certezze laiche dell’uomo lei è sempre a dolersi, amandolo non ricambiata. Chi è Paolina? Una docente che si sente isolata in un collegio di sfiduciati, che ha chiesto a Mario una collaborazione risultata sempre improbabile o tesa, costretta anche a misurarsi con la bella di turno. Posta a grave rischio per la sua cattedra, per la sua opera di volontariato in parrocchia e per il suo matrimonio già difficile, chiusa infine in una prigione dei sensi visitata dalle furie. Con una apertura ad esiti rivoluzionari.









