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    Pia Strella e Lampa Dario

    di Orio Grazia

    Nel casolare si svolge un’attività molto laboriosa per l’intera giornata. Alla sera, quando sembra regnare il silenzio, inizia un dialogo tra Pia Strella e Lampa Dario, i quali denunciano i maltrattamenti quotidiani che devono subire a causa della scarsa attenzione che i vari utilizzatori riservano loro. Alle iniziali lamentele si uniscono considerazioni analoghe da parte di altri personaggi… Tra tutti, Lino Pescio, grazie ad un gesto coraggioso, riesce a far giungere al fattore la protesta, divenuta oramai generale. L’uomo provvede così ad indicare le nuove regole per garantire una vita più rispettosa nei confronti di tutti.

     

    €13,90
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    Gli occhi di Nausicaa

    di Marina Cherubini

    “Gli occhi di Nausicaa” sono espressione di uno sguardo che nasce oggi ma si ispira a una fonte mitica, arcaica, come da sempre la poesia nel suo essere lirica. I temi che la muovono sono temi classici dell’uomo in quanto tale ed è proprio questa natura che soffre, che ama, che ricorda e che desidera, ad avere la capacità di legare fra loro tempi così distanti, ma così umani.

    €8,00
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    Susanne K. Langer

    di Marina Cherubini

    Opera terza premiata alla XIII edizione del Premio Nazionale di Filosofia “Le figure del pensiero”, sezione Saggio edito.

    La struttura di un pensiero trova la sua espressione “nella forma delle sue domande. Una domanda è, in realtà, una proposizione ambigua: la sua determinazione è costituita dalla risposta. Ci può essere solo un certo numero di alternative atte a completarne il senso.” Per questo Susanne Langer (1895-1985) in Filosofia in una Nuova Chiave invita a formulare bene le proprie domande, vale a dire a fare filosofia.

    Ci si può quindi chiedere: può la filosofia realmente dirsi tale se nel suo incessante cammino trascura la voce di una filosofa classica contemporanea?

    €15,00
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    La collega di religione

    di Salvatore Carachino

    Paolina Convalli, di religione, Mario Ramesa, di lettere. Giovani docenti al primo anno in un liceo veronese e con una classe quinta in comune. Paolina è incuriosita del collega di origini salentine, vincitore di concorso ed esordiente con un libro di racconti. Su Daria ha mostrato particolare apprezzamento ma da donna non ha lesinato critiche. È assillante con le sue proposte di programmazione didattica e di libri da consigliare agli studenti. Mario è infastidito di intromissioni nella sua materia temendo anche una intenzione di controllo ideologico non esente da gelosia professionale. Non è attratto da una donna dall’aspetto ordinario, sposata. Le manifesta stima cui si aggiunge nel tempo una sincera affezione. Nel ricordo di una storia d’amore inconclusa idoleggia figure sostitutive nelle fanciulle intorno. È convinto di una libertà assoluta nel suo insegnamento mentre Paolina deve conquistarsela con fatica quella libertà trovandosi sempre esposta sia nella interpretazione storica del deposito di fede come su spinosi temi etici. La quotidianità avvicina comunque i due colleghi impegnati nelle problematiche di classe (la loro posizione sulla teoria di gender) come nei roventi dialoghi a carattere filosofico e politico. E proprio delle spavalde certezze laiche dell’uomo lei è sempre a dolersi, amandolo non ricambiata. Chi è Paolina? Una docente che si sente isolata in un collegio di sfiduciati, che ha chiesto a Mario una collaborazione risultata sempre improbabile o tesa, costretta anche a misurarsi con la bella di turno. Posta a grave rischio per la sua cattedra, per la sua opera di volontariato in parrocchia e per il suo matrimonio già difficile, chiusa infine in una prigione dei sensi visitata dalle furie. Con una apertura ad esiti rivoluzionari.

    €16,00
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    Da Medusa a Maria

    di Mirco Cittadini

    Francesca, Pia, Matelda, Piccarda, Beatrice, Maria: da  sempre chi legge la Commedia è rimasto intrigato da queste potenti figure femminili.

    Nonostante l’opinione corrente, anche sostenuta da certa critica ufficiale, veda in Dante tracce più o meno moderate di misoginia, nel “poema sacro” il principio femminile diventa occasione di trasformazione e salvezza. Le donne nella Commedia hanno molti volti, luminosi e terribili, che assieme vanno a integrare il medesimo archetipo. Insieme tenteremo una strada nuova, una strada dominata dalla presenza perturbante di una dea oscura e antichissima.

    Andremo a individuare i sottili satelliti opachi della costellazione dantesca per ricomporre un nuovo, insospettato, sistema lunare.

    €18,00
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    Il bibliotecario e lo scienziato

    di Alfonso Mirto

    Il volume pubblica il carteggio tra Geminiano Montanari, scienziato modenese, e Antonio Magliabechi, bibliotecario ed erudito fiorentino. Il carteggio, ricco di 74 lettere, ci fornisce un quadro pressoché completo della vita culturale italiana ed europea della seconda metà del Seicento: incontriamo personaggi notissimi sia nel campo scientifico, sia in quello prettamente storico-letterario, come per esempio Jean Mabillon, Charles Patin, Jacobus Gronovius, Niels Stensen, Caspar e Thomas Bartholin, Giuseppe Valletta e molti altri. Il rapporto epistolare tra i due inizia nel 1676, quando il Montanari ritorna a Bologna dopo il soggiorno fiorentino, e prosegue per tutto il periodo della sua permanenza a Padova e a Venezia, terminando nel settembre del 1685.

    €18,00
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    Nell’erotismo epistolare di Gabriele d’Annunzio

    di Patrizia Lo Cicero

    «Eri come un fascio inebriante di tuberose,

    venerdì, fra il tramonto e la mezzanotte.

    Quando partisti, avevo in me il tuo odore, il

    tuo sapore, il tuo ardore. Ero vestito della tua

    pelle pallida e ricca come la madreperla.

    Sentivo intorno all’infaticabile e insaziabile

    “principino” il tepido velluto della tua

    rosa stretta. Eppure, sul punto di rimontare

    sul suo candido palafreno di Persia, Leila

    volle lacerare il sogno… Oggi ho la convinzione

    dolorosa ma ferma che non potrai mutarti,

    in nessun modo…Ariel».

    [A.P.V., cc. 30353, n. 96 delle trascrizioni].

    Un’erotica dichiarazione d’amore, contraddetta subito dopo dalla cocente disillusione, rafforzata in seguito da ingiuriose illazioni frutto di una rabbiosa gelosia che bene esemplifica il tono di questo Epistolario. Proprio così: la storia di Angioletta e Gabriele si snoda tra appassionate, delicate asserzioni ed invettive furibonde; tra crude narrazioni erotiche ed ironiche, oppure sarcastiche, battute. La “Belva” attira nel suo “covo” la ‘preda’. Leila fugge sul destriero bianco, ma poi, ravveduta, torna da Ariel…

    €15,00