Costituitosi nel 2002 presso il Dipartimento di Romanistica dell’Università di Verona e ora attivo presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, il Centro di Ricerca sugli Epistolari del Settecento (C.R.E.S.) intende promuovere lo studio e la pubblicazione dei testi epistolari del Settecento.

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    Sign. R Nipote Carissimo… Lettere della baronessa Teresa Piomarta a Giovanni Francesco Dionisi

    22,00

    Lettere della baronessa Teresa Piomarta
    a Giovanni Francesco Dionisi
    Premessa di Maria Luisa Ferrari

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    Benedetto Bacchini e Antonio Magliabechi – Carteggio (1681-1712)

    40,00

    di Alfonso Mirto

    Dopo l’edizione del carteggio con Geminiano Montanari che forma il numero precedente di questa stessa collana (Il bibliotecario e lo scienziato, 2022), questo volume pubblica un altro carteggio del bibliotecario mediceo Antonio Magliabechi, quello con il benedettino cassinese Benedetto Bacchini, maestro di erudizione di Lodovico Antonio Muratori e Scipione Maffei e fondatore del «Giornale de’ Letterati» di Parma.

    Il carteggio copre un periodo di oltre un trentennio: la prima lettera di Magliabechi è del 14 novembre 1687, l’ultima del 25 giugno 1695; ben più numerose le lettere di Bacchini, che dal 10 giugno 1681 si spingono fino al 5 dicembre 1712, per un totale di ben 277 pezzi.

    Gli argomenti trattati sono molteplici, ma prevale la notizia dei libri che il bibliotecario fiorentino riceveva o dei quali veniva a conoscenza da ogni angolo della Respublica litteraria, e che sottoponeva all’attenzione del corrispondente perché questi li segnalasse sui «Giornali» da lui compilati. Non mancano notizie su altri aspetti di rilievo della realtà culturale sia nazionale che internazionale, in anni fervidi di novità, scoperte e dibattiti.

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    Recuperi muratoriani. Lettere e corrispondenti della Filza 86

    20,00

    di Fabio Marri

    Nuovo spoglio sistematico delle lettere e dei documenti della Filza 86 nell’Archivio Muratoriano della Biblioteca Estense Universitaria di Modena, che presenta la decifrazione e attribuzione di lacerti fino ad oggi giudicati irrecuperabili, per la maggior parte frammentari e lacunosi, privi di mittente o con firme illeggibili. Per favorire ulteriori ricerche su Muratori e i suoi corrispondenti, il materiale è stato descritto e organizzato in un catalogo topografico, seguito dalle trascrizioni delle carte dall’identificazione tuttora incerta, complete delle immagini delle firme più problematiche. Gli indici analitici di nomi, luoghi, date, opere citate e testi poetici agevolano l’accesso ai contenuti. Si aggiunge una sezione finale di Addenda et corrigenda al volume di F. Missere Fontana e R. Turricchia, Carteggio muratoriano: corrispondenti e bibliografia, Bologna 2008.

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    Il bibliotecario e lo scienziato

    18,00

    di Alfonso Mirto

    Il volume pubblica il carteggio tra Geminiano Montanari, scienziato modenese, e Antonio Magliabechi, bibliotecario ed erudito fiorentino. Il carteggio, ricco di 74 lettere, ci fornisce un quadro pressoché completo della vita culturale italiana ed europea della seconda metà del Seicento: incontriamo personaggi notissimi sia nel campo scientifico, sia in quello prettamente storico-letterario, come per esempio Jean Mabillon, Charles Patin, Jacobus Gronovius, Niels Stensen, Caspar e Thomas Bartholin, Giuseppe Valletta e molti altri. Il rapporto epistolare tra i due inizia nel 1676, quando il Montanari ritorna a Bologna dopo il soggiorno fiorentino, e prosegue per tutto il periodo della sua permanenza a Padova e a Venezia, terminando nel settembre del 1685.

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    Il Baretti vostro. Lettere inedite di Giuseppe Baretti

    10,00

    di Francesca Luigia Savoia

    Riportando alla luce, raccogliendo e commentando sette nuove missive di Giuseppe Baretti, appartenenti tutte quante all’ultimo terzo della sua vita, quand’egli finì per stabilirsi definitivamente in Inghilterra, questo volumetto vuole attestare l’importanza davvero vitale che lo scriver lettere rivestì, sia personalmente che professionalmente, per lo scrittore emigrato. I testi di questa raccolta confermano Baretti come uno dei prosatori italiani più avvincenti, informativi e leggibili del Settecento, e confermano altresì la sua insaziabile curiosità intellettuale e il suo profondo rispetto per lo studio delle lingue straniere come effettivi strumenti di esplorazione e conoscenza umana e culturale.

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    Michele Enrico Sagramoso. Il carteggio, i viaggi, la massoneria

    29,00

    di Federico Chesi

    con una prefazione di Gian Paolo Romagnani

    Il volume ricostruisce le vicende biografiche del marchese veronese Michele Enrico Sagramoso (1720-1791) attraverso ricerche d’archivio e la trascrizione di documenti autografi. Cuore della monografia è l’edizione del carteggio del Sagramoso conservato presso la Biblioteca Civica di Verona. Accanto al carteggio, l’edizione di alcuni documenti inediti: una parte dei diari del Sagramoso – Itinerari e Notizie – finora ritenuti irreperibili e rinvenuti, invece, durante lo studio del carteggio. Il corpus documentario, corredato da ampi saggi che approfondiscono gli avvenimenti biografici, le frequentazioni, i legami con la massoneria, rappresenta il contributo di maggior completezza prodotto sinora sulla figura del balì dell’Ordine di Malta; il quale, grazie al ruolo di diplomatico dell’ordine melitense, poté compiere virtuosi e proficui viaggi in tutta Europa, instaurando importanti amicizie e fitte relazioni con i protagonisti della nobiltà del XVIII secolo.

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    La lumaca, la gallina e i figli del diavolo. Lettere di Gianrinaldo Carli e Saverio Bettinelli

    14,00

    di Giovanni Catalani

    con una premessa di Corrado Viola

    Il volumetto raccoglie e commenta 62 lettere finora inedite, inviate, tra il dicembre 1792 e il febbraio 1795, pochi giorni prima di morire, dal poligrafo istriano Gianrinaldo Carli (1720-1795), già funzionario a Milano del governo asburgico, al letterato ed ex gesuita mantovano Saverio Bettinelli (1718-1808). I temi sono quelli consueti agli scambi epistolari tra intellettuali settecenteschi, con particolare attenzione alle diatribe di argomento naturalistico-vulcanologico, allora in voga, e a quelle che coinvolgevano il Carli stesso in relazione alle proprie opere di antiquaria. In più, le costanti, dettagliate e spesso inorridite relazioni di questi dipingono un quadro assai vivo e preoccupato degli avvenimenti storici contemporanei, negli anni in cui la Rivoluzione francese iniziava a minacciare seriamente l’Ancien Régime lombardo ed europeo.

    Giovanni Catalani

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    Saverio Bettinelli – Inventari e bibliografia

    27,00

    di Cristina Cappelletti

    Attraverso lo studio della vita e delle opere di Saverio Bettinelli (1718-1808), letterato tra i più cospicui del nostro Settecento, è possibile conoscere «quasi tutta la storia letteraria d’Italia del secolo xviii, in ciò che appartiene alla poesia, all’eloquenza, alle umane lettere tutte». Perché ciò sia possibile, oltre alle opere a stampa, è necessario censire e studiare i manoscritti e la corrispondenza del letterato mantovano, per la più parte conservati nella sua città natale. Il presente volume propone, per la prima volta, un inventario completo dei fondi bettinelliani della Biblioteca Comunale Teresiana e dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, nonché un censimento dei manoscritti di Bettinelli presenti nelle principali biblioteche italiane, ricostruito attraverso la consultazione di repertori a stampa e digitali, integrato con schede relative a singole biblioteche. Completa il volume una rassegna delle fonti a stampa, utile a ricostruire la rete epistolare e la fortuna editoriale e critica del letterato mantovano.

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