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    Punto e a capo

    di Franco Rebonato

    L’autore ripercorre il viaggio del protagonista, Franco Maiol, che a seguito di una disastrosa caduta da un albero, perde conoscenza e nel coma di alcuni giorni viene assistito dal fantasma della maestra di terza elementare che lo riconduce indietro nel tempo rispondendo ad alcuni interrogativi del nostro esister.

    14,50
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    Il Tulipano nero

    di Lisa Albertini

    Tra i premiati al Città di Castello 2013, questa raccolta viene così presentata: «Si tratta di un gruppo di racconti molto diversi tra loro, ma con un unico filo conduttore: il cambiamento. È il cambiamento, sia questo di animo o di vita, che caratterizza le diverse storie raccontate da Lisa Albertini. Dal racconto della greca Irene, il suo cambiare negli anni e, contemporaneamente, la fedeltà ad un mondo rappresentato dal colore nero portato per tutta la vita, al coraggio di cambiare “pelle” entrando in mondi sconosciuti come un clown, o alla realtà di un clochard per poter vedere il mondo da diversi punti di vista; fino alle possessioni demoniache e alla ricerca d’interiorità, con il dubbio che da sempre attanaglia l’uomo, e cioè se esiste un destino o siamo noi a scegliere la nostra vita.»

    14,50
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    VANDA

    di Salvatore Carachino

    Una narrazione giocosa tra favola e racconto filosofico. Il palazzo Filomati Scorza in Piazza Bra a Verona con vista Arena è sede di un cenacolo culturale che celebrò i suoi fasti al tempo dell’avvocato Gaspare quando vi si confrontavano le diverse forze sociali emerse nel dopoguerra. Con gli anni si avvertono aspetti di declino in parallelo con la crisi di una classe intellettuale che, nel soggiacere del pensiero critico al dominio della tecnica, pare avere abbandonato il proprio ruolo di laboratorio di idee nel dibattito pubblico. La presenza a palazzo di una ospite inquietante, Vanda, potrebbe essere occasione di rinascita ma anche rischio di chiusura dello storico esperimento. Una figura straordinaria che impegna le persone in rapporto con lei: Alvise Filomati Scorza, pianista e storico della musica, il nipote Zeno maestro di tromba nell’orchestra veronese, due donne, la professoressa di filosofia Chicca Melara e la violista Lisetta Villa. Zeno si trova ad affrontare un giro vorticoso di improbabili situazioni che, oltre a sconvolgerlo passionalmente e nell’esercizio della sua professione, gli rendono sempre più pesante la prestigiosa eredità che spetta a lui non disperdere.

    14,00
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    Mamma Volpe e il pulcino geniale

    di Emanuela Chiavarelli e Alessandro Aielli

    MAMMA VOLPE E IL PULCINO GENIALE: IL GIARDINO ILLUSORIO E L’AVVENTURA DEL GALEONE INFESTATO

    La Volpe è finalmente felice: Poldo, il pulcino che ha adottato, è un piccolo genio che rende le sue giornate piene di stupore e di serenità. La bellezza del creato, l’aurora, gli astri, il linguaggio degli uccelli tradotto dal colto pennuto, le donano una gioia mai provata, come, del resto, l’amicizia con gli abitanti del pollaio, motivo che conferma i vantaggi della solidarietà tra specie diverse e l’assurdità delle guerre. Anche la folkloristica lotta danzata annualmente tra Cavalieri e Pirati ribadisce le stesse convinzioni. Ma eventi imprevisti costringeranno la Volpe e il suo piccolo a intervenire ancora contro gli orrendi spiritelli dilaganti lungo le involute diramazioni della rete spazio-temporale che collega drammaticamente, ormai, il galeone infestato al castello del buon drago Grim e… non solo!

    Tra eventi straordinari e continui colpi di scena, il racconto si snoda fino alla più stupefacente delle conclusioni.

    14,00
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    La protesta del lupo

    di Orio Grazia

    Un dialogo improbabile, tra il lupo della fiaba di Cappuccetto Rosso e uno scrittore in cerca di fortuna, alle prese con il remake della nota storiella, diventa il luogo virtuale per una profonda riflessione su varie problematiche della vita di relazione. La protesta dell’animale, che non sopporta di essere l’immagine della cattiveria e della perfidia, viene raccolta dall’autore, il quale si sofferma con profondità di pensiero sulle considerazioni dell’interlocutore uscito da una pagina del libro che sta riscrivendo.

    Alla fine la vicenda che tutti conoscono si trasforma radicalmente e i ruoli si mescolano fino ad invertirsi; al lettore viene proposta una vicenda che mette a nudo le peggiori meschinità dell’uomo, proprio attraverso le parole con le quali dimostra spesso e impunemente il suo disprezzo verso i propri simili e gli animali.

    14,00
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    Il tempo della felicità

    di Lulù Leblanche

    Loris, cresciuto con un senso di pericolo costante, dovrà affrontare molte difficoltà per superare il senso di colpa, vergogna, inadeguatezza che si porta dietro dal passato. Lui è solo

    un adolescente, e il dolore e la rabbia che prova a volte gli sembrano intollerabili da sopportare. Passo dopo passo, Loris imparerà a fare le sue scelte e a vivere i suoi desideri nonostante tutto, e scoprirà che tutto il dolore del passato l’ha reso più forte, e gli ha anche dato la capacità di troverà la sua unicità.

    14,00
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    Pia Strella e Lampa Dario

    di Orio Grazia

    Nel casolare si svolge un’attività molto laboriosa per l’intera giornata. Alla sera, quando sembra regnare il silenzio, inizia un dialogo tra Pia Strella e Lampa Dario, i quali denunciano i maltrattamenti quotidiani che devono subire a causa della scarsa attenzione che i vari utilizzatori riservano loro. Alle iniziali lamentele si uniscono considerazioni analoghe da parte di altri personaggi… Tra tutti, Lino Pescio, grazie ad un gesto coraggioso, riesce a far giungere al fattore la protesta, divenuta oramai generale. L’uomo provvede così ad indicare le nuove regole per garantire una vita più rispettosa nei confronti di tutti.

     

    13,90
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    Verona e i suoi poeti

    di Paola Tonussi

    Gli echi che si ascoltano per le vie antiche di Verona risuonano come accenti musicali, propri di un dialetto ad un tempo gentile e forte: vocali lunghe, pensieri schietti, umanità profonda, ecco il dono dei poeti che hanno vissuto e, scrivendone, hanno amato Verona.

    13,80