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    A pensare si impara

    di Michele De Beni

    Camminiamo, parliamo, respiriamo. Il pensiero è un processo spontaneo o deve essere insegnato? Probabilmente un certo livello di pensiero si apprende come si apprende il linguaggio, attraverso l’esperienza, Siamo tuttavia convinti che per raggiungere un livello superiore di efficacia sia necessario insegnare a pensare. E non in modo occasionale, ma “on purpose”, cioè in modo intenzionale e sistematico, per operare scelte e prendere decisioni, per risolvere problemi. Molti nostri successi, in campo cognitivo, affettivo e sociale, dipendono da questa capacità.

    Occorre una vera rivoluzione nei metodi e nelle strategie, perché il saper pensare, oggi più che mai, è condizione irrinunciabile per un nuovo Rinascimento sociale e culturale.

    “Viviamo in un nuovo Millennio di rapide trasformazioni, frastornati da un traboccante numero di dati e da un massiccio bombardamento mediatico. Il problema sta che non riusciamo più a pensare, a trovare nessi e significati che ci aiutino a riflettere più in profondità. Ne deriva una specie di sindrome da “information anxiety”, sempre più avida di notizie ma nello stesso tempo incapace di gestire le nuove sfide della conoscenza. In questo ampio dibattito, ben si inserisce il nuovo libro del prof. Michele De Beni, offrendo un importante contributo sia dal punto di vista teorico sia sperimentale, frutto di un’appassionata ricerca nell’ambito dello sviluppo delle strategie di pensiero”.

    Rudy Magnan

    19,00
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    All’origine dunque le stelle

    di Paola Polettini

    Il libro ricerca nelle radici dell’ordine simbolico il fondamento metafisico negativo che lo costituisce, ponendo nelle modalità di rapporto alla morte, proprie del pensiero occidentale, il nesso che installa il potere, inteso soprattutto come esercizio di controllo. La riflessione accosta le condizioni esistenziali e relazionali della violenza nel loro rapporto con i movimenti fusionali e di differenziazione identitaria che danno forma allo sviluppo nella prima infanzia, mettendo in evidenza come il riconosci- mento della funzione positiva delle pulsioni vitali, espressione dell’energia propria del vivente, possa aprire a una dimensione non-violenta dei rapporti umani.

    15,00
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    Con gli occhi della mente

    di Rudy Magnan

    Questo libro pone in forte rilievo l’importanza del processo di percezione nell’attività di pensiero, troppo spesso sottovalutata nell’educazione. I miei programmi scolastici Co.R.T sono stati pensati per affrontare proprio questo tema e Rudy Magnan vanta una notevole esperienza nella loro applicazione. Questo libro spiega come e perché la percezione sia così importante”.

    Edward de Bono, MD, PhD

    Ideatore-direttore del Programma Co.R.T. (Cognitive Reserarch Trust)

    Il testo riporta numerose citazioni tratte dai lavori di eminenti pensatori, sottolineando l’importanza di spostare il nostro pensiero da modelli vecchi a modelli nuovi. Magnan introduce il concetto di Mindsight come un’abilità inerente che ognuno di noi possiede per rappresentare una visione soggettiva senza utilizzare il linguaggio. Questo ci permette di prendere in considerazione nuove intuizioni da un punto di vista visivo. Egli fa delle riflessioni sul valore di Mindsight sia nel settore dell’istruzione sia in altri settori, portando numerosi esempi. Questa è una lettura “obbligatoria” per chiunque sia interessato ad acquisire una migliore comprensione della mente nonché un’abilità operativa alternativa per migliorare la qualità del pensiero.

    David Tanner, PhD

    Former Director, DuPoint Center for Creativity & Innovation

    Riprendendo una significativa immagine proposta da Hannah Arendt, l’attività del pensare è come uno schiudere gli occhi della mente: un processo meta-cognitivo di costruzione continua del sapere, attraverso cui portare alla coscienza immagini, opinioni, teorie, modelli e schemi. Il testo di Rudy Magnan va certamente in questa direzione, sviluppando un modello strategico di sviluppo del pensiero che, applicato all’apprendimento, può contribuire ad un radicale rinnovamento della didattica, per una cultura più aperta e condivisa. Una prospettiva -questa- di grande attualità, soprattutto in Italia, per una nuova politica dell’istruzione”.

    Michele De Beni, professore di Pedagogia applicata

    Istituto Universitario “Sophia”(IUS), Loppiano-Firenz2

    13,50
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    Conversazioni con Marta

    di Paola Polettini

    Questo testo ha preso avvio dal desiderio di rendere vivo il ricordo di una presenza che ha sostenuto, in questi ultimi dieci anni, la fiducia nella mia scrittura come cammino di conoscenza. Conducendo la riflessione in una disposizione colloquiale si entra progressivamente nel vivo di una relazione che deve essere anche ripensata. Questo cammino evidenzia un percorso psicoanalitico che si fa traccia dei modi di manifestarsi del pensiero in quanto processo generativo.

    12,00
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    Dammi la Stella Polare

    di Paola Polettini

    Il testo espone un percorso di elaborazione delle relazioni tra diversi piani di esperienza, accompagnando l’emergere dei contenuti a riflessioni tratte dalla fenomenologia, dalla psicoanalisi, e dalle neuroscienze. L’attenzione ai processi di produzione del pensiero è focalizzata alla radicazione del linguaggio nel corpo.

    16,50
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    Dare le parole

    di Paola Polettini

    Questo libro presenta un Progetto di Formazione interdisciplinare rivolto ai filosofi e agli psicologi. La prima parte espone delle idee per il Lavoro Seminariale. Nella seconda parte ho cercato di mettere in rilievo i problemi epistemiologici che il pensiero fenomenologico incontra nell’orientare le pratiche di cura.

    Nella Seconda appendice ho inteso mostrare come l’Estetica, in quanto è una disciplina inerente ai modi di percepire e interpretare il mondo, possa offrire un contributo alla formazione nelle relazioni di cura.

    12,00
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    DI RITORNO DAL NULLA

    Storie di bimbi e bimbe che lottano per non perdere il sorriso

    12,00
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    Dimensioni di libertà nel cammino dell’essere. Tra filosofia e scienza

    di Paola Polettini

    Questo libro svolge una riflessione fenomenologica tra mondo della vita, tecnologia e Scienza, considerando che l’universo informatico comporta delle scelte di valore e di orientamento che ci coinvolgono, ma che dipendono anche dalle soluzioni tecniche che vengono adottate. Di fronte a questo problema mi sembra importante tenere in evidenza che quello che ci serve non è una formula algoritmica onnicomprensiva, ma la possibilità di rilevare le corrispondenze tra i vari gradi di differenziazione che costituiscono il mondo conosciuto. La libertà del movimento è la condizione originaria della vita. La somiglianza dei processi con cui osserviamo le cose può essere riferita a una grande varietà di contenuti, ma ci sono solo alcune equazioni differenziali fondamentali che vengono adottate per le osservazioni del micromondo. È questa la dimensione nella quale siamo immersi considerando la complessità. Dal modo in cui mettiamo in relazione le somiglianze formali dipende la possibilità di vivere le differenze nella vita dei singoli.

    17,00
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    Esercizi per la felicità

    Un percorso attraverso GAB, TCC e PP

    di Stella Conte e Riccardo Bartolini

    Il volume propone un percorso individuale, personalizzabile, per raggiungere un proprio benessere. Si sente spesso dire: «Ah come vorrei essere felice!» Questo testo cerca di aiutare il lettore ad individuare gli elementi facilitanti e quelli ostacolanti la propria “felicità”… È una guida che non sostituisce una terapia individuale e che, al suo interno, propone esempi, storie, esercizi pratici e, perché no, leggerezza e ironia.

    13,00