Gabriele Fedrigo

Gabriele Fedrigo

  • Filosofia e poesia
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    Negrarizzazione

    Speculazione edilizia, agonia delle colline e fuga dalla bellezza

    di Gabriele Fedrigo

    Con questa ricerca vorrei indagare la genesi storica, estetica e sociopolitica del neologismo negrarizzazione. Come e perché tale termine nasce a Negrar? Che cosa è successo in questo paese della famosa contea della Valpolicella per giustificare la nascita del neologismo negrarizzazione? Qual è il campo semantico circoscritto da questo termine? Fino agli inizi degli anni Sessanta, Negrar era famoso soprattutto per il suo buon vino e per il suo meraviglioso paesaggio. Negli ultimi vent’anni, Recioto e Amarone a parte, Negrar è balzato sulle pagine della stampa locale e nazionale per una delle più violente e spaventose aggressioni edilizie avvenute in Veneto nei confronti della bellezza collinare. Attraverso la negrarizzazione vorrei riflettere su due questioni intimamente connesse: la prima riguarda l’aggressività umana verso la bellezza del paesaggio; la seconda concerne invece gli effetti della rovina estetica sui funzionamenti neuromentali di quanti ora subiscono l’avvenuta negrarizzazione del territorio.

    Gabriele Fedrigo

    €19,00
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    Nel tempo che ci resta

    di Gabriele Fedrigo

    «Quando abitavamo tutti insieme e la morte non aveva ancora mietuto quel piccolo mondo sgangherato cui stavamo aggrappati come fanno i naufraghi con la scialuppa di salvataggio, il mattino era sempre mia madre ad alzarsi per prima dal letto. E se ciò non accadeva, e di motivi ce ne potevano essere, alzarsi senza vederla girare per casa metteva tristezza. Se invece tutto scorreva nella normalità di sempre, normalità che rafforzava in me l’idea benefica di una realtà su cui potevo ancora fare affidamento, tanto ero impigliato in un mondo che mi parlava solo di corpi vanamente in lotta con la contingenza, sentire i rumori che lei faceva, rumori che piano piano avrebbero risvegliato la casa, metteva di buon umore.»

    €17,00
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    Sebastian

    di Gabriele Fedrigo

    Il sole di nuovo.

    La luna di nuovo.

    Fuori a Spoon River

    sono ancora baci

    mentre nel fuoco

    brilla la mia testa.

    Fra luce ardente

    si scioglie

    il piacere e il dolore,

    e un triste ricordo.

    Era ancora di ieri

    il nostro muto stare

    fra gli oleandri e i noccioli verdi.

    E lontano il cumulo di tempo,

    le ossa calde

    dietro il biancospino

    e il ciliegio in fiore.

    €8,40
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    Tilt! I carnet Roland Barthes

    di Gabriele Fedrigo

    “Se fossi scrittore, e morto, come mi piacerebbe

    che la mia vita si riducesse, a cura di un biografo

    amichevole e disinvolto, ad alcuni particolari, alcuni

    gusti, alcune inflessioni, diciamo:

    dei ‘biografemi’, la cui distinzione e mobilità

    potrebbero viaggiare fuori da ogni destino e andare a

    raggiungere, simili ad atomi epicurei, qualche corpo

    futuro, promesso alla stessa dispersione”

    (Roland Barthes)

    …immagino ora quel “corpo futuro, promesso alla

    stessa dispersione”, lo immagino immerso nelle

    acque del Neutro…

    €19,00