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(0)By : Domenico Secondulfo
Mente mano utensile
€20,00di Domenico Secondulfo
Nulla nel lavoro dell’Artigiano è standardizzato, non i prodotti, non gli strumenti, e, naturalmente, neppure gli artigiani. La storia li ha sempre visti individualisti, scontrosi, sospettosi, abituati a ragionare da soli e a realizzare il proprio ragionamento nelle cose. Mal sopportano la società di massa e la chiusura dell’orizzonte dell’immaginazione che essa reca con sé. Mente Materia Mano, Strumento e Prodotto, proprio quello, solo quello che serve e calza quella, solo quella Mano.
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Cronologia assoluta e relativa dell’età del rame in Italia
€20,00di Daniela Cocchi Genick
Si presenta l’analisi bayesiana delle datazioni radiocarboniche affidabili dei contesti culturali Chassey ed Età del Rame in Liguria. Essa indica che la transizione fra i due periodo si colloca nell’intervallo 3650-3500 cal BC. In parallelo le datazioni conseguite indicando che l’impianto di attività estrattive di materia prima silicea e di minerale di rame risalente all’inizio del IV millennio, e sono pertanto riferibili alla Cultura Chassey.
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(0)By : Alberto Trettene
Anime in distorsione
€20,00di Alberto Trettene
Lupo, un musicista in una rock band di una certa notorietà, con un passato che è rimasto lì, appeso tra la gola e lo stomaco. Luce, una pittrice di street art ancora troppo sconosciuta. Nella vita si è concessa molte distrazioni lasciando impolverare questo suo magico talento. Il romanzo scorre con le due voci narranti che si alternano e si rincorrono in un gioco a incastro, per dare vita ad un amore dirompente; che divora e che cura, che pretende e che dona, che toglie e che moltiplica. Spingendo i protagonisti a fare i conti con quel piccolo pezzo di anima ancora in lacrime rimasto in fondo al cuore.
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(0)By : Patrizia Lo Cicero
Gabriele D’Annunzio e il suo Guardaroba “magnificissimo”
€20,00a cura di Patrizia Lo Cicero
Volume II
Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.
Gabriele d’Annunzio ed il suo Guardaroba “magnificissimo”. Abiti e documenti de “Il Vittoriale degli Italiani”. Omaggio a Gabriele d’Annunzio “arbiter elegantiarum”.
Il presente Volume riproduce la versione integrale della Relazione – tenuta da Patrizia Lo Cicero l’8 luglio 2011, all’Aurum di Pescara, durante il Convegno “Gabriele d’Annunzio padre dello stile italiano” – riguardante i confronti tra il “Magnificissimo Guardaroba” di Gabriele d’Annunzio ed i documenti – presenti negli Archivi del Vittoriale – attestanti gli acquisti dei capi d’abbigliamento. La ‘novità’ di questo studio consta nell’aver finalmente istituito, per la prima volta, i collegamenti e le attribuzioni degli abiti alle sartorie di produzione, trascrivendo le note d’acquisto recanti le date, gli importi e i dettagli delle fatture.
In Allegato: il power point proiettato durante il Convegno ed autorizzato dal Presidente del Vittoriale, il Professore Giordano Bruno Guerri e dai titolari del Negozio Lisio di Roma, i Signori Frasca. Esso illustra gli argomenti trattati e riporta le fotografie del Guardaroba dannunziano, attualmente esposto nello Schifamondo e nel Museo d’Annunzio Segreto al Vittoriale; ma anche gli abiti riposti negli armadi della Zambracca e della stanza del Guardaroba, nella Prioria. Nonché taluni capi esposti nella Casa Natale del Vate, a Pescara.
L’Editing grafico è stato curato dal Signor Vincenzo Giuliano e dalla Dottoressa Marcella Lo Cicero.
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Tradurre la musica
€20,00di Pier Alberto Porceddu Cilione
Come dovrebbe essere fatta una lingua, per poter parlare in modo essenziale della musica? E come dovrebbe essere fatta la musica, per poter essere tradotta in modo sensato nel dominio del linguaggio? E come è possibile tradurre la musica? Al centro di questo volume sta il tentativo di pensare il nesso che stringe i concetti di musica, linguaggio, traduzione e cultura. Come luogo paradigmatico per misurare la tenuta di questo nesso viene analizzato un caso esemplare, la fondazione, a opera di Daniel Barenboim e di Edward Said, della West-Eastern Divan Orchestra, la formazione musicale in cui giovani strumentisti israeliani e palestinesi, nell’attento ascolto reciproco, suonano insieme. Il nome dell’orchestra è tratto dalla famosa raccolta lirica di Goethe, il Divano Occidentale-Orientale, nella quale l’antico e il moderno, l’oriente e l’occidente dialogano nel modo più armonico. La musica è dunque speranza e promessa di pace.
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Dale al Dele
€19,90di Ernesto Puertas e Nitzia Tudela
¡Dale al nuevo DELE! B1 prepara para la obtención del nivel B1 y puede ser utilizado tanto en clase como de forma autónoma. En el libro hay 5 modelos de examen e instrucciones y estrategias para realizar las diferentes pruebas del examen (Comprensión de lectura, Comprensión auditiva, Expresión e interacción Escritas y Expresión e interacción Orales) y las transcripciones de los audios. El audio es descargable en MP3 y contiene los audios de las pruebas de Comprensión auditiva, Expresión e interacción orales (posibles preguntas del entrevistador). Sus autores son profesores de plantilla del Instituto Cervantes y formadores de los examinadores DELE.
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(0)By : Sandro Stanzani
Culture e cure del benessere
€19,80di Sandro Stanzani
Benessere e cura sono temi di grande risonanza nelle scienze sociali. La seconda metà del Novecento ha fatto del benessere un concetto chiava dell’epoca. Con l’inizio del nuovo secolo il ‘clima’ sembra cambiato. Rimane, anzi si accresce, l’attenzione per il benessere. Il termine compare ora con più frequenza nei titoli di saggi di scienze umane e sociali, ma il fenomeno è osservato con preoccupazione. Emerge il timore di una certa fragilità delle aspirazioni di benessere. Il nostro benessere sembra fragile perché dipendente dagli altri in un duplice senso: dipende dalla nostra violenza e dalla loro cura.
Il testo, che si rivolge in primo luogo a studenti dei corsi di laurea in servizio sociale e in scienze dell’educazione, propone al lettore di riflettere su tali questioni attraverso il concetto di relazione sociale. Emergerà, attraverso indagini teoriche ed empiriche, che la relazione sociale ha un ruolo non secondario nella definizione del benessere e della cura. In particolare la categoria della reciprocità , intesa come elemento intrinseco ad ogni relazione sociale, può fornire una semantica del benessere e della cura che aiuta a temperare i timori e le ansie del tempo presente e a immaginare e configurare nuove modalità organizzative e operative dei servizi socio educativi.
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(0)By : Francesca Andreini
Nessuno ti può costringere
€19,80di Francesca Andreini
Un ragazzino che a dodici anni, nell’epoca fra le due guerre, scappa dalla famiglia e dai doveri e comincia a girovagare fra incontri straordinari e grotteschi, fra pericoli e iniziazioni attraverso una Toscana misteriosa, aspra, magica. Sfuggendo al peggio, Gino saltella fra paesi ed esperienze. Si ribella con testardaggine toscana alla natura cattiva del mondo. Con passione e ironia continua ad amare ogni aspetto della vita. Impara fra i boschi a schivare i colpi delle frasche. E per tutta la vita si piega, capriola e scivola fra le dita del destino. Crescendo si fa uomo, ma riesce sempre ad evitare tutto quello che lo vorrebbe costringere in una forma definitiva. Fino alla prova estrema della guerra. “Capiamo subito da che cosa sta scappando Gino”, scrive Marianne Schneider, “ma che cosa insegue? Ha qualcosa dentro di sé che lo rende parente del fiabesco Pinocchio […] e quello che Giorgio Manganelli dice di quel burattino, vale anche per Gino: che ‘segue il suo oracolo interiore’, che lo può anche far sbagliare, ma lo guida miracolosamente attraverso il mondo, facendolo andare dietro ai suoi sogni e alle sua curiosità e alla voglia di arrivare non sa nemmeno lui dove, ma intanto s’incammina”
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(0)By : Domenico Secondulfo
I volti del simulacro
€19,80di Domenico Secondulfo
Pochi termini hanno l’aura affascinante di cui può ammantarsi il simulacro. Il suo fascino ambiguo promana dall’essere a cavaliere di lontani passati, guerre religiose e iconoclastie, e di altrettanto lontani futuri, chimere inorganiche e mondi virtuali. Ricondotto all’attualità da J. Baudrillard, il simulacro continua ad affascinare il pensiero occidentale con il suo sfuggente volto.
Il volume si pone l’obiettivo di fare il punto sul concetto di simulacro, ne analizza le componenti semantiche e la funzione all’interno della transizione post-moderna, attraversandone l’utilizzo in diversi campi di azione sociale. Attraverso questo itinerario, che spazia dalla comunicazione al consumo, alla cibernetica, il simulacro viene proposto in una accezione non più soltanto negativa, ma come snodo significativo delle trasformazioni in atto nella nostra società.








