• (0)

    Per la critica delle consacrazioni

    €13,50

    Piccola guida ad un’analisi materialistica della religione

    di Lorenzo Dani

    C’è una singolare somiglianza tra un soggetto religioso biblico, il ‘servo di Jahweh’ (quello del profeta Isaia), e un soggetto considerato ateo, il cosiddetto ‘uomo negativo’ (di cui in qualche modo si parla nella ‘teoria critica’). E c’è come una piccola folgorazione,un lampo, che si può ricavare da questa somiglianza: il servo di Jahweh e la persona negativa hanno la medesima identità: entrambi, nel loro contesto sociale, sono considerati senza dignità e senza Dio. Da questa scoperta muove la metodologia di ricerca che qui viene abbozzata. È una metodologia materialista, ma non perché vuole eliminare la religione; anzi, è finalizzata alla riscoperta della spiritualità e alla sua salvaguardia, ovunque e in qualsiasi modo si manifesti, con simboli religiosi o non religiosi. Con questa metodologia si offrono strumenti per scoprire come e quando avviene che qualcuno, esercitando il proprio potere religioso in forma di dominio, stabilisce ciò che è religioso e ciò che non lo è, ma non nell’interesse della religione bensì nel proprio interesse, e in questo modo, proprio lui, corrompe e annulla la religione.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Il dialogo dell’esorcista

    €15,00

    Breve descrizione d’un infelice modo di confrontarsi coi diversi

    di Lorenzo Dani

    Vi sono non poche persone che, quando si confrontano con chi la pensa in modo diverso da loro, sono convinte di dialogare, mentre in realtà rivelano un atteggiamento del tutto analogo a quello che l’esorcista utilizza col Maligno. Questo singolare modo esorcistico di dialogare viene qui analizzato e dettagliatamente descritto nella sua origine, nella sua anima, nel suo funzionamento e nelle conseguenze negative che provoca. Chi è interessato a verificare se lui stesso o altri presentano qualche elemento dell’atteggiamento esorcistico, può trovare qui una guida, applicabile nei più diversi contesti sociali, ovunque qualcuno vuole confrontarsi, discutere, dialogare con chi ha idee più o meno diverse: dal mondo politico a quello dei rapporti famigliari, dal mondo del lavoro e della scuola, fino al mondo forse più coinvolto in questo problema, quello delle religioni. Una simile verifica si rivela utile anche al fine di evitare due pericolosi infortuni sociali: collaborare a consacrare la cosiddetta normalità sociale, e accodarsi a chi ciecamente esorcizza ogni forma di devianza.

    Add to Wishlist
  • (0)

    La stanza di vetro

    €19,00

    di Giampaolo Mazzara

    Il percorso documentato dall’Autore parte dal tirocinio in un ospedale psichiatrico per arrivare al definirsi di uno spazio terapeutico riconosciuto e apprezzato in una odierna realtà psichiatrica complessa. Testimonia come sia possibile concretizzare il nuovo, portando l’azione, il fare, in una professione come quella dello psicologo, ancora poco riconosciuta e dai confini frastagliati negli ambiti della psichiatria. Intuizioni e sperimentazioni concorrono a precisare un metodo che, vincendo pregiudizi e resistenze, si traduce in scelte strategiche precise.

    La costante che attraversa tutti i capitoli è l’incontro con le persone. Dai bambini della scuola primaria ai pazienti psichiatrici istituzionalizzati. La storia professionale e personale si colloca all’interno di una grande storia del divenire della psicologia e della psichiatria, di cui si presenta un originale excursus che, muovendo dalle origini dell’umanità, arriva a Franco Basaglia.

    L’azione, le tecniche attive, la spontaneità e la creatività sono proposti come elementi portanti di interventi formativi e terapeutici che caratterizzano l’attività dell’Autore.

    Un caso clinico trattato con lo psicodramma è l’ulteriore occasione per rimarcare l’attenzione alla persona: ciò che resterà nel cuore e nella mente del lettore potrebbero essere la piccola Anna, il Falco, Roberta, Giorgio, l’infermiera dagli occhi che sorridono, Francesco con la Gazzetta sotto il braccio. Un universo composito, affascinante e per certi aspetti inquietante. Persone in movimento verso la ricerca dell’armonia possibile, misurandosi con limiti e malattia, ma potendo contare su strategie terapeutiche solide e utili, così come su persone che credono nel loro lavoro.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Tenuto per mano da Dio

    €19,00

    di Lorenzo Dani

    In questo lavoro si affrontano questioni dibattute nel campo della sociologia della religione. “Come?”, potrebbe subito dire qualcuno. “Ancora sociologia? Ma se perfino in televisione han detto che la sociologia si è volatilizzata perché la società è scomparsa! E sociologia della religione, poi: oggi, nella postmodernità! A che serve tornare a parlare di queste cose? A chi vuoi che interessi!”. Spiacenti per chi avanza simili dubbi, qui si torna a discutere sul ruolo della religione nella strutturazione sociale della normalità, dell’ovvietà, e sull’importanza di rivalutare chi è considerato socialmente e religiosamente deviante, anormale. Il tutto focalizzato su un tema circoscritto: l’identità religiosa. Vi sarà ancora un uditorio che s’interessa a queste cose, curioso di sapere, ad esempio, perché, percorrendo il cammino della secolarizzazione, si può essere indirizzati verso la religione? Per come è costruito ed esposto, il testo va assunto lentamente, a piccoli sorsi, come un farmaco. Così può diventare un sussidiario con cui ognuno può fare un vigoroso esame di coscienza, o forse anche un breve e singolare corso di esercizi spirituali.

     

    Add to Wishlist
  • (0)

    Perfettamente imperfetta

    €13,00

    di Claudia Campus

    Struggente testimonianza di una membro della ‘comunità’ dei bambini farfalla.

    Sono nata il 24 Maggio 1983 a Berchidda, un paesino al nord della Sardegna. Claudia è il mio nome, ‘Epidermolisi Bollosa’ è il nome di una malattia crudele della pelle che mi fa compagnia da quando sono nata.

    Da un paio di anni, purtroppo, è venuto a mancare anche mio padre che era il mio aiuto, il mio punto di riferimento, il mio tutto. Per lungo tempo mi sentivo triste e sola. Il Natale scorso, senza mio padre, mi è venuta una ispirazione e ho deciso di raccontare la mia vita.

    Il mio motto è: una vita mi è stata data, questa. Io cerco di viverla ogni giorno nel miglior modo possibile. A causa della malattia io non ho le unghie: allora io le disegno mettendo lo smalto nelle dita del piede, così da non sembrare troppo diversa dagli altri, e dare un po’ di colore a questa vita. Avrete notato che ho scritto ‘del piede’: ebbene sì, a causa di un carcinoma ho subito anche l’amputazione di un piede.

    Questo libro vorrebbe essere un messaggio ai giovani e un aiuto di speranza alle persone fragili che si perdono nelle difficoltà e nei labirinti della vita. Vorrei dire ai giovani e a tutti di essere sempre sé stessi, di lottare e superare i momenti in cui si sentono diversi da quello che impone la società. Innanzitutto dobbiamo piacere a noi stessi. So e sento che è bello amare la vita nella sua semplicità e avversità; è bello non sentirsi mai inferiori a nessuno, perché ognuno di noi vale tanto.

    Nonostante tutto sono fiduciosa e penso che per me qualcosa di bello deve ancora arrivare.

    Intervista di Eleonora Daniele a Claudia Campus a Storie Italiane, RAI 1.

     

    Add to Wishlist
  • (0)

    Nel tempo che ci resta

    €17,00

    di Gabriele Fedrigo

    «Quando abitavamo tutti insieme e la morte non aveva ancora mietuto quel piccolo mondo sgangherato cui stavamo aggrappati come fanno i naufraghi con la scialuppa di salvataggio, il mattino era sempre mia madre ad alzarsi per prima dal letto. E se ciò non accadeva, e di motivi ce ne potevano essere, alzarsi senza vederla girare per casa metteva tristezza. Se invece tutto scorreva nella normalità di sempre, normalità che rafforzava in me l’idea benefica di una realtà su cui potevo ancora fare affidamento, tanto ero impigliato in un mondo che mi parlava solo di corpi vanamente in lotta con la contingenza, sentire i rumori che lei faceva, rumori che piano piano avrebbero risvegliato la casa, metteva di buon umore.»

    Add to Wishlist
  • (0)

    Il bosco di Giulietta

    di Marco Tomelleri

    Illustrazioni di Enrico Capparelli

    “Il Bosco di Giulietta” è una favola che nasconde un mondo vero. Essa non intende mostrarci qualcosa che non esiste ancora o non esiste più, come succede nelle antiche leggende, ma ci racconta una storia che viene da lontano e che continua ancora. Ci parla di fenomeni naturali, ritmi del tempo che passa, trasformazioni, rinascite, stupori infantili. Soprattutto ci mette di fronte a occhi che sognano e sperimentano come tutti i vecchi confini possano essere violati, per lasciare il posto ad altre strade: nuove, diverse, migliori.

    “Il Bosco di Giulietta” è senza un vero finale. E chiede a chi legge di proseguire la narrazione, di scovare che cosa c’è oltre (dentro e dietro) i limiti della scrittura. Lo dice anche Gianni Rodari: “Bisogna avere una mente aperta in tutte le direzioni”. Magari per scoprire che tante altre persone nel corso del tempo hanno lavorato perché questa favola nascesse e avesse vita.

    A te continuare il lavoro (o il gioco?).

    Add to Wishlist
  • (1)

    Step back

    €17,00

    di Siro Comencini

    Per me, ogni minuto passato ad allenarmi era un premio, un’occasione irripetibile per diventare quello che più di ogni altra cosa al mondo avrei voluto essere. Un palleggio alla volta, tiro dopo tiro, curato come fossi un giardiniere alle prese con un piccolo bonsai.

    Step back è un viaggio intimo nel tumultuoso mondo dello sport agonistico, vissuto da un ragazzo che, come tanti, trascorre la vita tra scuola e palestra, e con sudore e dedizione insegue il sogno di un futuro da professionista nella pallacanestro.

    Tra le pagine di questo libro c’è il tentativo di offrire una risposta motivante a tutte le domande che rimangono nella mente di coloro che tentano

    di realizzare un sogno sportivo, non sempre avendo successo, e alle ambizioni, che nonostante tutto, ci .spingono a fare sacrifici

    Add to Wishlist
  • (2)

    Nunc est bibendum

    €15,00

    di Antonio De Prisco e Giuseppe Vivacqua

    Nel tardo pomeriggio di una nevosa e gelida antivigilia di Natale del 1952, a Montegiordano Centro, piccolo borgo dell’Alto Ionio cosentino, un giovane ventenne, per risolvere un grave problema di famiglia, lo gira in lungo e in largo fin nel cuore della notte. Il dettagliato racconto della sua singolare esperienza svela al lettore la varia umanità che popolava questo paesino e la vita notturna che lo animava.

    Add to Wishlist