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    Filosofi sempre

    €18,00

    di Linda Napolitano Valvitara

    “Filosofi sempre” è calco semplificato di uno dei tratti da Platone ascritti al suo Eros, “filosofo per la vita intera”. Esser “filosofi sempre” significa non tanto una professionalità o uno stato, ma una postura interiore: essa media la capacità di cercare – in dialogo continuo con gli altri – e formulare argomentazioni il più possibile solide alle opinioni che si nutrono (lògos) e d’intrecciarle poi a buone narrazioni (mýthos), che plasmino le proprie emozioni e motivino il successivo agire di quanto ci si arrischi a creder vero, e buono per sé come per gli altri.

    Dalla filosofia antica – dal testo platonico soprattutto – ci giungono ‘immagini’ potenti e significative dei perduranti pericoli del non esser “filosofi sempre”: si può allora volersi sottrarre allo sguardo degli altri, tentar di farsi invisibili (come l’antico Gige o il tolkieniano Gollum), nutrendo una sostanziale e distruttiva invidia (phthònos), che mira a togliere agli altri i loro beni e a non condividere con essi i propri. Questo modo – certo inattuale e non corrente – d’intendere la filosofia, base per un vero long life learning, pare aver tuttora valore a prevenire, forse essa sola, ogni forma di autoritaria tirannide.

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    La città magica

    €10,00

    Di Paola La Via, Luigi Pellini e Luigi Scapin

    La città magica ripercorre in sette tappe il piano di formazione mandalico, antichissimo e misteriosamente esoterico di Verona. Le sette tappe suddividono il fumetto in altrettanti capolavori scandendo il racconto nei giorni della settimana e disegnando un itinerario turistico alternativo percorribile da qualsiasi viaggiatore della quarta dimensione dotato di un buon paio di scarpe e un’immaginazione viva.

    1° Domenica Il buco della serpe. Ambientato tra l’Aeroporto Catullo di Villafrnaca, l’ex ostello di Villa Paganini Francescatti è il labirinto sotto Castel S. Pietro.

    2° Lunedì La figlia della Luna. Tra S. Libera e il Teatro Romano, la Fontana del Ferro e sotto il bassorilievo della Melusina di S. Giovanni in Valle

    3° Martedì L’ignoto cavaliere. Percorre il portico di S. Giovanni, S. Maria in Organo e tutta Via Seminario fino a Via Scrimiari.

    4° Mercoledì El Can de Verona. Passa al centro di Verona, immagina l’Horreum tra via S. Cosimo e Via Stella.

    5° Giovedì. Tuffo nel mistero. Continua su Piazza Erbe, percorre il Decumano, arriva alle terme romane vicino al Duomo.

    6° Venerdì La Dea Smeraldo. Da una vasca delle terme con un volo pindarico si arriva al Faro di Alessandria, continuando la navigazione interiore per S. Maria in Stelle fino ad approdare nell’Adige vicino a Ponte Pietra, e Santo Stefano, per poi salire sulla Funicolare.

    7° Sabato Due vie Una Via. Nuova tappa a Castel S. Pietro, dentro la Cisterna e superando il labirinto far apparire l’antico tempio di Castel S. Pietro.

    Ogni giorno corrisponde a un particolare monumento della città (realmente esistente o esistito in passato e testimoniato da alcuni documenti storici: iconografia rateriana circa X sec., ritmo pipiniano circa IX sec.) e ad una fase iniziatica per la protagonista Petra e per il lettore-viaggiatore.

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    Arrivederci in Paradiso

    €25,00

    a cura di Francesco Mercanti

    Non importa da quale parete si sale la montagna. È vero che vi sono vie più difficili ed altre più accessibili, ma l’importante è salire, l’essenziale è giungere alla meta, alla vetta dove rifulge una Croce, dove si incontra una persona: Gesù Cristo. L’importante è salire assieme, in cordata, nella fiducia che chi ci guida conosce la via da

    percorrere, l’ha già sperimentata nella sua vita.

    Cerchiamo di essere docili all’azione dello Spirito Santo: Dio si serve di persone per farci camminare. Il cristiano non è uno scalatore in solitaria.

    “Io sono la via, la verità e la vita” dice Gesù. Gli uomini passano, Dio resta … lui è la nostra strada.

    Prima ancora di venir chiamati “cristiani” i credenti in Gesù si definivano “quelli della via, del cammino”. Buon cammino a tutti, grazie del tratto di strada percorso insieme, grazie della vostra amabilità e disponibilità. Dio non si lascia vincere in generosità e vi ricompenserà abbondantemente.

    Arrivederci in Paradiso, sulla vetta della Santa Montagna! Spero che quel giorno ci ritroveremo tutti e che nessuno vorrà mancare all’appuntamento di festa grande.

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    Le “Madri” della Ricostruzione italiana 1945-1960

    €25,00

    Di Mirella Leone

    Dalle macerie della II guerra mondiale emergono le donne protagoniste della Ricostruzione politica, economica e culturale dell’Italia. Casalinghe, operaie, politiche, contadine, insegnanti, giornaliste, sindacaliste e soggetti collettivi, come le associazioni femminili (i Gdd, il Cif, l’Udi), avanzano in un difficile percorso di emancipazione, imprimendo i segni del generare simbolico e della cura femminile nello spazio pubblico del Paese sconvolto dalla guerra. Storia di genere e storia generale convergono in un quadro olistico complesso, in cui le donne a volte rivestono un ruolo marginale, a volte centrale, ma mai insignificante. Nonostante le contraddizioni e le lacerazioni, le italiane del secondo dopoguerra non si arrestano e, lottando contro resistenze e pregiudizi misogini di un patriarcato ancora persistente, tentano di ricostruire se stesse nella tensione fra pubblico e privato, fra tradizione e innovazione, e di offrire un importante contributo per ricostruire le istituzioni, la politica, l’economia, il sindacato, la cultura. Moltissime elargiscono la loro cura con un impegno totalizzante, alcune col sacrificio della propria vita e tutte, figure note e masse di donne ignote, meritano legittimamente di essere riconosciute come Madri della Ricostruzione italiana.

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    Direction DELF B2!

    €20,00

    di Andrea Alberghina e Gabriele Renzetti

    Conseguire una certificazione linguistica della lingue francese è fondamentale, poiché il francese è ad oggi parlato da circa 300 milioni di persone. Di fatto un livello B2 apre le porte del mondo del lavoro in Italia, in Francia oltre che in Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Canada e molti altri paesi del mondo.

    Il presente testo adatto sia per l’utilizzo in auto apprendimento, sia per la fruizione durante un corso residenziale nasce dalla collaborazione e dall’amicizia tra un insegnante e un suo studente che desiderano rinnovare il piacere e l’interesse per una lingua a torto trascurata negli ultimi decenni.

    È uno strumento utile alla preparazione e al conseguimento della certificazione DELF livello B2.

    Contiene esercizi con le relative soluzioni.

    Il testo ha parti in lingua italiana.

    Il dottor Gabriele Renzetti , nato a Pescara, specialista in pediatria, titolare del Diplômes de Français Professionnel Santé C1 attivamente impegnato nella divulgazione di temi di sanità, insieme al dottor Andrea Alberghina, nato a Roma, madrelingua francese, esaminatore/correttore DELF-DALF e per il DFP-TEF, presidente dell’Alliance Française di Vicenza da sempre impegnato nella diffusione della lingua e della cultura francese, propongono un metodo per conseguire il livello B2 in modo semplice e divertente con delle strategie collaudate da anni di pratica ed esperienza.

     

     

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    I nostri viaggi, i nostri ricordi

    €29,00

    (a cura di) Dario Ghelfi

    Letteratura, cinema, fumetti, musica, geografia, arte e altro nei nostri zaini (o valigie).

    In un recente romanzo, citato nelle classifiche della “Lettura”, settimanale del Corriere della Sera, una protagonista dice” … Io non faccio che pensare a quello che verrà, la vita per me è una linea che da sinistra va a destra, da dietro va in avanti. Per mia nonna è il contrario: la linea va indietro, è tutta memoria. Non ha più forza per immaginare ciò che verrà dopo e sta più volentieri in ciò che è avvenuto. …” (D’Avena A., L’appello, Milano, Mondadori, 2020). Non tutti gli autori di questo “nostro” volume (che racconta dei loro viaggi) sono “vecchi”; molti però hanno una “certa età” e, in prospettiva, c’è o si può porre un problema di linea: stare SOLO in quello che è avvenuto, piuttosto che

    guardare avanti.

    Ed é questo il core business, in cui si concentrano, le mie riflessioni.

    • Dall’Introduzione di Ilaria Ghelfi
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    “In scienza e coscienza”

    €18,00

    a cura di Davide Poggi

    “In scienza e coscienza”: mai come negli ultimi due anni abbiamo sentito pronunciare queste parole, da parte del personale medico-sanitario, dei rappresentanti delle istituzioni e, più in generale, di tutti coloro che si sono trovati non tanto “di fronte”, quanto piuttosto “dentro” una realtà in cui l’intrìco di variabili, che sempre caratterizza (pur inavvertitamente) il mondo della vita, è emerso in tutta la sua drammatica potenza e caoticità. Chi sceglie e agisce “in scienza e coscienza” si trova a convivere

    con l’incertezza, attuando una compenetrazione dell’aspetto teorico e di un’idea di ciò che “dovrebbe essere” perché “sarebbe bene/preferibile che fosse”, da cui una valutazione di ciò che occorre fare nel concreto.

    Scienza e coscienza dominano la riflessione filosofica, in particolare, dalla modernità ai giorni nostri, nella duplice accezione, morale e cognitiva: tanto della coscienza si è provato a fare oggetto di scienza, quanto si è avvertita l’urgenza (specialmente nel Novecento) di applicare alla scienza una riflessione etica. Questi due concetti costituiscono appunto i temi portanti del secondo volume del Centro “Ricerche di Gnoseologia e Metafisica”, “In scienza e coscienza”. Dall’età moderna alla contemporaneità, tra epistemologia ed etica, che raccoglie i contributi dei vari membri del Centro, arricchiti, in questo nuovo percorso condiviso, dalla presenza dei partecipanti al Gruppo di Studi di Filosofia della Medicina diretto dal prof. Antonio Moretto.

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    La Ferrara di Nicolò III d’Este

    €25,00

    di Chiara Guerzi

    Il volume affronta, con i contributi degli specialisti, la Ferrara di Nicolò III d’Este (1393-1441) , uno dei nodi cruciali della civiltà estense. All’unanimità considerato quale pater patriae, il figlio di Alberto V d’Este, durante gli anni del suo lungo governo, riesce a traghettare Ferrara oltre la stagione dell’ultimo gotico e a gettare le basi per quella fioritura artistica in senso veramente rinascimentale  che caratterizza l’epoca dei figli Lionello, Borso ed Ercole.

    Nei saggi raccolti in questo primo volume della collana Arti, storie, contesti si prendono in esame alcuni temi di questo fecondo momento della storia culturale ferrarese, restituendo il punto degli studi e fornendo chiavi di lettura originali.

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    Noi Italia Pallavolo

    €15,00

    di Ferdinando De Giorgi (a cura di Giuliano Bergamaschi)

    Quando arrivò il momento di scegliere il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Maschile, la scelta ricadde sul profilo di Ferdinando De Giorgi – che per la verità non chiamo mai così dato che per me è sempre stato solo ed esclusivamente Fefè – per diverse ragioni.

    La prima e più importante è che il suo curriculum parla da sé; un uomo e uno sportivo impeccabile che ha contributo a scrivere pagine importanti della storia della nostra disciplina. Proprio per questo motivo pensai che sarebbe stato giusto dargli una chance in questo senso, affidando la panchina della squadra a un uomo che per anni aveva lottato per la maglia azzurra.

    Non scelsi lui però solo per le sue indubbie capacità tecniche, dimostrate vincendo tanto sia da atleta che da allenatore, ma anche perché volevo che sulla squadra venisse svolto un lavoro dal punto di vista motivazionale. Era arrivato un momento in cui si ripartisse da una certezza imprescindibile: l’importanza della maglia azzurra e con lei la consapevolezza che non esiste niente di più prezioso per uno sportivo.

    La maglia azzurra è infatti un valore, un quid che viene prima di tutto sempre e comunque; un qualcosa che va conquistato con fatica, sudore e determinazione, ma che soprattutto va custodito giorno dopo giorno, come un tesoro.

    Chiesi proprio questo a Fefè: di trasmettere ai suoi ragazzi la consapevolezza di ciò che facevano con obiettivi chiari, non solo tecnico-sportivi. Credo che i primi risultati si siano visti e che la cronaca parli da sé…

    Giuseppe Manfredi

    Presidente Federazione Italiana Pallavolo

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