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    Unius verbi monstra

    di Carla Facchinetti

    Ab assuetis non fit passio.

    €5,00
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    Luigi Fallacara e gli ermetismi. Lingua, stile e metrica

    di Luca Trissino

    Le costanti stilistiche e lessicali della lingua poetica di Fallacara rivelano l’adesione progressiva alle fondamentali koinai del nostro Novecento e illuminano senza dubbio la genesi, la stratificazione, il consolidamento della langue ermetica. Se un’indagine linguistica degli ermetismi deve senz’altro cominciare dall’analisi dei fatti strettamente stilistici, è necessario integrare la ricerca delle costanti grammaticali con le «ragioni non formali» della poesia, che emergono con chiarezza sul piano semantico. Il libro intende fondere lo studio del caso immanente con la dimensione contestuale, preso atto del carattere fortemente comunitario del linguaggio ermetico, al fine di dimostrare come la relazione tra il lessico e la grammatica, tra contenuti e forme, e soprattutto tra stile e maniera, sia indissolubile, reciproca ed evidentissima nella gestualità espressiva degli ermetici.

    €20,00
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    Negozi di parole

    di Gabriel Maria Sala

    L’impiego di mediatori e mediatrici linguistico culturali, negli spazi educativi, terapeutici e sociali, ha aperto un nuovo campo di operatività e, conseguentemente, di percorsi formativi.Quanto si è verificato ha, però, rovesciato le attese: mediatori e mediatrici ipotizzati per facilitare le relazioni, tra operatori ed utenti immigrati, le hanno invece complessificate, provocando una trasformazione radicale del modo di lavorare, sino ad imporre un cambiamento dei modelli di relazione e dei contenitori culturali delle pratiche stesse. Il testo, attraverso il resoconto di esperienze concrete, riporta alcune tappe di questo percorso e delle trasformazioni, teoriche e tecniche, che, l’apertura di spazi di mediazione e l’avvio di nuovi momenti formativi, ha comportato.

    €11,00
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    Lasciarsi toccare

    di Lorenzo Moreni

    Nonostante il desiderio di conoscere meglio un altro mondo diverso dal nostro, il Marocco, proprio per questa ragione, saremo costretti a spostare il focus prima su di noi. Un’operazione preliminare di conoscenza, necessaria e faticosa, per favorire quel processo di ridimensionamento dell’io, così forte e imponente per la nostra cultura, lasciando ampio spazio alle differenze. La competente presenza di Mohamed Berdaddouch, e la chiarezza che egli ha sulla sua funzione di mediatore culturale, ha richiesto a noi viaggiatori e viaggiatrici lo sforzo, di provare a leggere il mondo del Marocco, talvolta senza riuscirci, attraverso le sue lenti. Mohamed non ha seguito il principio del – secondo me – o – io penso che. L’ha oltrepassato aprendosi e aprendoci a quel principio che fa la differenza – da noi si fa così, da noi si pensa

    così, da noi…

    L’idea di trasformare in un unico testo l’insieme dei diari di viaggio, le riflessioni e le scritture successive, si è concretizzata grazie alla generosa disponibilità di tutti e tutte i/le viaggiatori/trici.

    Senza

    FRANCINE ROSENBAUM

    FABRIZIO BERTOLI

    ROSANNA FOGLIATA

    MARIA LUISA COMINCIOLI

    SI MOHAMED BERDADDOUCH

    questo libro non avrebbe visto la luce.

    €17,00
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    Tra le pieghe delle culture

    di Maria Grazia Soldati

    “Questo testo è frutto di venti anni di lavoro etno-clinico con famiglie migranti, con le scommesse, le sfide e gli scacchi che la migrazione pone e ha posto loro; è il frutto anche dell’incontro con le mie domande e quelle degli operatori dei servizi socioeducativi. Domande che hanno orientato la mia azione clinica verso la ricerca e sperimentazione di nuove pratiche di lavoro quali la costruzione di spazi di mediazione culturale, l’utilizzo della mediazione linguistica culturale e del lavoro etnoclinico. Stare in uno spazio di mediazione culturale è stato, ed è per me, un ambito di esperienza che ci può spostare dalla nostra sfera puramente individuale e etnocentrica verso il mondo degli altri. Per lo straniero, il migrante, l’altro culturale, può rappresentare invece uno spazio di riconoscimento attraverso la possibilità di mostrarsi nel proprio sapere culturale.” (L’autrice)

    €12,00
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    Noi e l’oro

    di Simone Perin

    Oggi che le scienze sociali ci hanno resi consapevoli della natura multivocale e plurale del lavoro di cura, e del carattere problematico dei percorsi identitari, diventa urgente che ai livelli del noi – nei nostri gruppi, nelle nostre istituzioni – i processi e i prodotti culturali si possano svincolare dalla loro aderenza a determinati modelli, contribuendo a restituire il concetto di cultura ai luoghi in cui esso viene ridefinito e riattualizzato. È il tempo di ripensare la nostra idea di universale, che troppo spesso occulta le differenze, e finisce per occupare tutto lo spazio della riflessione e delle pratiche.

    L’esperienza di ricerca raccolta nel testo di pone quindi l’obiettivo di testimoniare il vincolo a vivere, imparare e sperimentare, sul campo, i paradossi e le contraddizioni dell’incontro con l’Altro, della rivendicazione di sé, delle costruzioni identitarie; è la politica della testimonianza, che costituisce un senso di differenza e di vita, poiché in grado di liberare e ricostruire spazi, pensieri, metafore, rappresentazioni.

    €15,00
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    La vita dentro

    di Giampaolo Mazzara

    “La vita dentro” è il racconto di un’esperienza terapeutica attraverso lo psicodramma.

    L’ambiente è una casa di cura psichiatrica del nord Italia. Una paziente cronica racconta la sua esperienza di partecipante a questa terapia di gruppo. Descrive i processi attraverso i quali le persone mettono in scena dei frammenti della loro vita. Ci mette di fronte a persone di ogni genere, un’umanità povera e ricca al tempo stesso. Giovani che scoprono risorse nascoste da investire nel loro difficoltoso futuro.

    Casi umani pieni di vita, suicidi che lottano per sopravvivere alle proprie angosce. Descrive persone disperate e persone che amano. Il ritmo è quello un po’ borderline che caratterizza un ambiente psichiatrico. Il linguaggio è diretto, a volte crudo, qua e là poetico. Attraverso ventidue capitoli si fa la conoscenza di decine di persone che si incontrano tra di loro attraverso parole, azioni, metafore, grazie alla forza di un gruppo che si riconosce, si rinforza, si confronta giorno dopo giorno. Come avviene durante una sessione di psicodramma, l’autore dà voce a un “io ausiliario” narrante che lo guarda dal di fuori, ma con i suoi occhi attenti e appassionati che da venticinque anni partecipano al dramma umano e alle speranze di un mondo di cui troppo poco si parla e spesso soltanto per denunciare eventi sporadici e molto poco per metterne in luce il vero significato e la forza.

    Il valore della sofferenza, raccontata con realismo, senza rinunciare al sorriso e all’acutezza che nasce dal contatto vero con la vita. Una progressiva scoperta, coinvolti, quasi partecipi di questo gruppo che attraversa la piccola storia dell’essere umano come equipaggio vivace di una solida zattera.

    €14,00
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    Vento d’autunno e prima neve

    di Luisa Palazzoli Mostrada

    La poesia occidentale si è molte volte bagnata alle rive del lirismo giapponese racchiuso nella forma poetica haiku, per trovarvi chiarezza, semplicità sorgiva e legittimazione alle piccole presenze quotidiane. I versi di Luisa Palazzoli Mostarda si rilevano subito per la grazia, la misura, la compiutezza, ed insieme per un’impronta peculiare: ogni componimento nasce da uno stile contemplativo, da una postura dell’anima che dona libertà. Emotivamente, la raccolta è scaturita da un vissuto di perdita, e il desiderio del superamento di una perdita, implica, di per sé, la disposizione al viaggio, nella consapevolezza della fugacità di tutte le cose, anche dell’esperienza del dolore.

    Il titolo della raccolta “Vento d’autunno e prima neve” è, esso stesso, lo sguardo poetico calato su di un istante, un momento dell’anno sospeso tra due stagioni, quando, in Giappone, il freddo giunge lentamente a mutare i colori del paesaggio. L’attenzione alle piccole cose fugaci diviene la via per accostarsi all’eterno, all’universale, al sublime, coltivando una costante inclinazione alla leggerezza nella quotidianità, in profonda adesione ai valori della cultura giapponese. Lo sguardo sfiora il mondo circostante, nell’irripetibile bellezza di un momento pienamente colto.

     

    €15,00