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    Testi e contesti arabi postcoloniali

    di Letizia Lombezzi

    In epoca postcoloniale emersero con forza i temi dell’identità e della rappresentazione, innescati dalle rivendicazioni nazionalistiche. La relazione tra il sé e l’altro non doveva più essere di dipendenza, bensì dialettica. In questo panorama, la lingua araba con la scrittura dei primi romanzi riprese il suo ruolo di lingua identitaria, dopo la lunga marginalizzazione subita a favore del turco, del francese o dell’inglese, ampiamente favorite dalle amministrazioni straniere.

    L’arabo emerse quale lingua al contempo ufficiale, cioè una lingua “con i muscoli e de jure” e nazionale, cioè lingua della cultura, unificante e fonte di identificazione , reclamando inoltre politiche linguistiche favorevoli. Egitto, Libano e Sudan, intrattennero rapporti intensi e protrattisi a lungo nel tempo con alcune capitali europee, quali Londra e Parigi, che sono anche state residenza di molti intellettuali e romanzieri arabi. I luoghi dunque più significativi per l’analisi di testi e contesti arabi saranno l’Egitto con Il Cairo, il Libano con Beirut, il Sudan con Karthoum, in area arabofona; la Francia con Parigi e la Gran Bretagna con Londra, dove molti scrittori e intellettuali vissero o fecero esperienze di formazione.

    L’esplosione della produzione letteraria in lingua araba nel secondo Novecento si è rivelata tanto più forte e ricca quanto maggiore era stata l’oppressione coloniale. Volendo quindi procedere all’indagine delle reciproche rappresentazioni culturali alla luce sia della rielaborazione della storia passata che della riflessione su quella contemporanea – inclusi conflitti, crisi, tentativi di mediazione – si ripercorrono in estrema sintesi alcune tappe storiche importanti, con speciale focus sui tre paesi oggetto di studio e fissando al 1956,anno della crisi di Suez, il termine simbolico e concreto delle occupazioni britannica e francese in terra araba.

    €12,00
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    Nelle forme del tempo

    di Gianfranco Amato

    Il testo trae origine dalla messa a fuoco della relazione che intercorre tra il tempo e il cinema, tenendo conto che le condizioni della Postmodernità hanno modificato, tra l’altro, la percezione delle diverse forme del tempo stesso.

    Dopo aver affrontato, per rapide sintesi, l’evoluzione che le parole utili a tale indagine hanno attraversato nella storia, il lavoro entra nell’analisi di cinque pellicole, tra loro diverse per genere e cronologia, cercando di mostrare come si manifestano, nel testo filmico, le tre grandi forme che il tempo può assumere. Alla fine una breve “appendice” richiama alcune opere pittoriche, tra le molte che hanno attraversato la lunga stagione delle Avanguardie, nella quale il sentimento del tempo ha disteso la propria influenza.

    €18,70
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    Il sogno della ragione

    di Gianfranco Amato

    L’osservazione del Mondo deve prendere atto che esiste una realtà in se’, indipendentemente dai nostri schemi concettuali? Oppure, al di fuori delle categorie interpretative, nulla possiede significato e senso? Prevale il Realismo o l’Interpretazione?

    Questo il tema della prima parte del libro, il quale procede, poi, nell’esame della corrente del Surrealismo, affrontando alcune sequenze del cinema di Luis Bunuel, come esempi di una lettura diversa della realtà. Un rapido richiamo a Dalì e a Magritte porta a compimento il pensiero critico che attraversa questa indagine.

    €12,50
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    Modernità, nazionalismo e mascolinità nella Cina del Novecento

    di Daniele Beltrame

    La costruzione dello Stato-nazione in Cina fu un complesso mutamento sociale e culturale che si accompagnò, per tutto il Novecento, al contemporaneo progetto politico e intellettuale della modernità. Protagonisti di questo processo furono soprattutto gli intellettuali, che tentavano al contempo di ricostruite le coordinate culturali e sociali dell’identità di genere maschile traducendo questa loro ricerca nella rappresentazione letteraria. La prima parte analizza il passaggio dalla tradizione alla modernità attraverso nuove pratiche e nuovi saperi che condizionarono profondamente anche la mascolinità cinese nella prima metà del Novecento e l’opera di autori quali Yu Dafu e Lao She. La seconda parte è dedicata alla ricostruzione della nazione e dell’immagine maschile nella cultura e nella letteratura cinese dell’epoca postmaoista: il tema della soggettività maschile in questo periodo attraversa le opere di molti autori, fra i

    quali certamente Zhang Xianliang.

    €30,00
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    Dare le parole

    di Paola Polettini

    Questo libro presenta un Progetto di Formazione interdisciplinare rivolto ai filosofi e agli psicologi. La prima parte espone delle idee per il Lavoro Seminariale. Nella seconda parte ho cercato di mettere in rilievo i problemi epistemiologici che il pensiero fenomenologico incontra nell’orientare le pratiche di cura.

    Nella Seconda appendice ho inteso mostrare come l’Estetica, in quanto è una disciplina inerente ai modi di percepire e interpretare il mondo, possa offrire un contributo alla formazione nelle relazioni di cura.

    €12,00
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    La linea sottile del tragico

    di Gianfranco Amato

    “Difficile pensare che vi sia qualcosa di più attuale del conflitto tra la “necessità” della Salute e le “esigenze” dell’Economia. Questo confronto occupa la scena dei nostri giorni fin dall’inizio di un evento tragico e inatteso, che ha allungato la sua ombra sull’Italia e sul mondo.

    Ma la dimensione del conflitto affonda le radici in un tempo immemore, prima del più lontano passato, con modalità diverse e diverse sembianze, altri temi ed altri “ soggetti”, tuttavia conservando le medesime forme .

    Il libro intende annodare i fili, spesso invisibili, che hanno tessuto la trama dove la civiltà occidentale ha vissuto senza tregua le sue contraddizioni.

    €12,00
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    Agenzia Senzatempo. Alla scoperta dell’Isola-Che-Non-C’è

    di Claudia Maschio

    Il signor Virgilio Senzatempo, storico dell’irrealtà, riceve una curiosa lettera, simile a un foglio di pergamena strappato da un libro antico. Egli ha ragione di credere che l’autrice della missiva sia Wendy Darling, l’eroina del celebre romanzo Peter Pan di James Matthew Barrie. Così parte per la Londra edoardiana, accompagnato dal suo maggiordomo Jenkins, e dal suo aiutante, il ragionier Rompini. Con loro sono il piccolo Nicola, di nove anni, sua sorella Sofia, un’adolescente appassionata di arte e disegno, e Ursula Bocciasomari, una maestra acida e rancorosa, sempre più intenzionata a far chiudere l’Agenzia Senzatempo.

    I nostri, dopo aver trascorso una notte a Londra, nella casa di Barrie, raggiungono l’Isola-che-non-c’è, dove incontrano i protagonisti del romanzo destinato a diventare immortale. Nel corso del viaggio, tra pellerossa, sirene e pirati, i personaggi della Senzatempo entrano nel mondo fantastico di James Matthew Barrie, scoprendo la complessità di una trama solo apparentemente leggera e di facile comprensione.

    Età di lettura: da 6 anni.

    €15,00
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    Agenzia Senzatempo. Viaggio irreale nell’Irlanda celtica

    di Claudia Maschio e Dario Giansanti

    Il primo viaggio dell’Agenzia Senzatempo ha come mèta i miti e le leggende dell’Irlanda celtica. Tra le divertenti vicissitudini degli avventurosi viaggiatori, vengono approfonditi i principali cicli leggendari irlandesi. Si narrano le vicende dei mitici invasori che popolarono l’Isola di Smeraldo, tra cui spiccano in particolar modo le affascinanti e immortali Túatha Dé Danann. Si narra quindi dell’origine dei Milesi e del loro arrivo in Ériu, e del patto di pace che costrinse i daoine síde a rifugiarsi all’interno delle colline fatate d’Irlanda. Si narrano le gesta degli eroi dell’Ulaid, tra i quali spicca l’irascibile Cú Chulainn, e le imprese del melanconico Finn mac Cumaill e dei suoi guerrieri fíanna. Con Oísin si chiude il capitolo eroico e, con l’arrivo di San Patrizio, l’Irlanda si apre al cristianesimo, pur senza negare l’antico spirito gaelico. Sospeso tra i due mondi, è il tempo della struggente leggenda dei figli di Lér. La finale profezia della Mórrígan chiude il grande cerchio.

    In appendice è contenuto un saggio sui cicli leggendari irlandesi e sui loro rapporti con le tradizioni dei Celti continentali. Si forniscono indici relativi ai manoscritti e alle principali narrazioni medievali in lingua gaelica, glossari dei personaggi e luoghi del mito irlandese; e un articolo d’introduzione alla lingua gaelica e alla sua terminologia fondamentale.

    €23,50