Antropologia
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(0)By : Francesco Ronzon
Presenze – Oggetti, pratiche e cognizione tra gli immigrati haitiani a Brooklyn
€19,50di Francesco Ronzon
Il vodou è una pratica magico-religiosa largamente diffusa in Haiti (Caraibi). In questo lavoro l’autore indaga a livello etnografico il ruolo svolto dal vodou nella vita quotidiana degli immigrati haitiani a New York. A partire dagli anni ’60, numerosi haitiani sono stati costretti a emigrare negli U.S.A., in Canada e in Francia per scappare dalla povertà, dalle violenze e dalle dittature presenti in patria. In particolare, la ricerca utilizza gli approcci dell’ecologia cognitiva (Tim Ingold, Gregory Bateson, Edwin Hutchins) per esplorare da un punto di vista micro-analitico il modo cui gli oggetti, le immagini e le possessioni presenti in questa pratica magico-religiosa contribuiscono a orientare la vita degli immigrati haitiani di fronte alle crisi, ai problemi e alla complessità del loro nuovo contesto urbano. Oltre ad offrire un inquadramento socio-culturale del vodou praticato a New York, il volume presenta dunque un caso locale ed etnografico utile anche per analizzare agli aspetti situati, pratici e distribuiti del lavoro cognitivo umano nel corso della sua attività di costruzione delle varie sfere di realtà di cui si compone l’esperienza quotidiana. Francesco Ronzon insegna Antropologia Culturale presso il Politecnico di Milano e l’Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli, Verona. Ha svolto indagini etnografiche ad Haiti, New York e in Italia. È autore di numerosi libri e saggi di argomento antropologico. Tra questi: Pratiche e cognizione (con C. Grasseni, Meltemi 2005), Antropologia dell’arte (Meltemi 2006), Taxa, spiriti e biotecnologie. Saggi di etnografia cognitiva (QuiEdit 2006).
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Scena e retroscena di un “patrimonio”
€18,90di Alessandra Broccolini
Oggetto di questo lavoro è l’esplorazione dei modi attraverso i quali a Napoli, una grande città del Mediterraneo, l’artigianato artistico negli ultimi anni è stato al centro di processi forti di ridefinizione di un’identità urbana complessa e problematica, interagendo con la cultura popolare, il turismo e la museografia. In particolare il volume, dopo aver ripercorso i complessi rapporti tra turismo e identità urbana, si rivolge ad alcune forme di artigianato artistico oggi localizzate in specifiche aree della città: oreficeria, ferro, ceramica, ma soprattutto all’artigianato dei cosiddetti “pastori”, le figurine di terracotta del presepe napoletano, che nell’ultimo decennio hanno avuto un forte rilancio produttivo grazie anche alla ripresa del turismo nel “centro antico” di Napoli, area dove si concentra la maggior parte degli artigiani del presepe. Il rapporto artigianato/turismo/identità è esplorato assumendo una prospettiva dinamica e costruttivista nei confronti del patrimonio e della tradizione, intesi non come “essenze”, “depositi” oggettivi e immutabili di autenticità, ma come “luoghi” immaginati, usati e manipolati dai diversi soggetti coinvolti –artigiani, turisti, intellettuali e gli stessi antropologi- per pensare e pensarsi come “cultura locale”, ora colta ora popolare.
Alessandra Broccolini – Dottore di Ricerca di Discipline Etno-Antropologiche presso l’Università “La Sapienza di Roma dal 1999, è attualmente Professore a contratto in Etnologia presso la Facoltà di Sociologia della stessa Università. Si occupa di teoria antropologica e in particolare di “antropologia dell’Italia” (Italia centro-meridionale – Lazio, Campania (Napoli)) con particolare riferimento al tema dell’identità, della festa, antropologia del turismo, patrimonio culturale e musei. Dal 1999 collabora con la Regione Lazio in materia di catalogazione e ricerca in ambito etno-antropoplogico. Ha scritto diversi saggi su Napoli, sui temi del gioco, della festa, della rappresentazione dello spazio urbano, sulla scrittura etnografica, sul concetto di ”tradizione”.
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(0)By : Lorenzo Moreni
Lasciarsi toccare
€17,00di Lorenzo Moreni
Nonostante il desiderio di conoscere meglio un altro mondo diverso dal nostro, il Marocco, proprio per questa ragione, saremo costretti a spostare il focus prima su di noi. Un’operazione preliminare di conoscenza, necessaria e faticosa, per favorire quel processo di ridimensionamento dell’io, così forte e imponente per la nostra cultura, lasciando ampio spazio alle differenze. La competente presenza di Mohamed Berdaddouch, e la chiarezza che egli ha sulla sua funzione di mediatore culturale, ha richiesto a noi viaggiatori e viaggiatrici lo sforzo, di provare a leggere il mondo del Marocco, talvolta senza riuscirci, attraverso le sue lenti. Mohamed non ha seguito il principio del – secondo me – o – io penso che. L’ha oltrepassato aprendosi e aprendoci a quel principio che fa la differenza – da noi si fa così, da noi si pensa
così, da noi…
L’idea di trasformare in un unico testo l’insieme dei diari di viaggio, le riflessioni e le scritture successive, si è concretizzata grazie alla generosa disponibilità di tutti e tutte i/le viaggiatori/trici.
Senza
FRANCINE ROSENBAUM
FABRIZIO BERTOLI
ROSANNA FOGLIATA
MARIA LUISA COMINCIOLI
SI MOHAMED BERDADDOUCH
questo libro non avrebbe visto la luce.
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(0)By : Francesco Ronzon
Taxa & Taboo – Saggi di etnografia cognitiva
€16,50di Francesco Ronzon
Di cosa è fatta un’identità? Come si ascrive una categoria? Che modi di vedere si producono all’interno di un certa comunità? Questo libro vuole offrire una serie di casi etnografici utili ad illustrare alcune delle teorie e delle nozioni ecologiche impiegate in antropologica cognitiva. Negli ultimi vent’anni numerosi ricercatori hanno abbandonato infatti l’ipotesi che la mente operi come un computer e si sono volti ad indagare il lavoro cognitivo umano come frutto di un organismo vivente in azione, sviluppo ed evoluzione all’interno di specifici ambienti socio-materiali. In questa raccolta di saggi basati su varie indagini sul campo, le nozioni ecologiche di abilità, azione situata e cognizione distribuita sono impiegate per dar conto delle interazioni che gli esseri umani svolgono nel corso della loro vita quotidiana. Ne emerge un originale dialogo interdisciplinare utile ad indagare le varie realtà socio-culturali come processi aperti, complessi e conflittuali. Francesco Ronzon è docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli, Verona. Ha svolto indagini etnografiche ad Haiti, New York e in Italia ed autore di vari libri e saggi di argomento antropologico.
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(0)By : Cristina Grasseni
La reinvenzione del cibo
€16,50di Cristina Grasseni
In Italia e in Europa sono in atto da tempo una serie di strategie produttive, comunicative e amministrative, per la riscoperta di prodotti e ricette tradizionali come risorse per lo sviluppo locale. L’obiettivo è quello di rendere ‘appetibili’ al mercato globale saperi e sapori eminentemente locali, dando garanzie di igiene e qualità, e giocando una partita complessa tra standardizzazione del gusto e rivalutazione della tipicità. Nell’arco alpino questa ‘re-invenzione del cibo’ ha importanti ricadute sull’economia del territorio, sugli assetti sociali e politici delle comunità, e sull’impatto ecologico delle pratiche produttive.
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(0)By : Francesco Ronzon
Antropologia dell’arte
€16,40di Francesco Ronzon
Che cos’è l’arte? Dalle ricerche etnografiche compiute a partire da metà Ottocento emerge chiaramente come le opere usualmente indicate con questa etichetta non costituiscono una classe speciale la cui ipotetica essenza trascenderebbe tempo e società. Ciò rende dunque necessario analizzare gli artefatti e le performance artistiche come un insieme di elementi inseriti all’interno di pratiche culturali complesse il cui svolgimento rimanda ad un intreccio di aspetti storici e processi locali empiricamente indagabili e documentabili. Allo scopo di introdurre il lettore all’antropologia dell’arte, dopo aver inquadrato storicamente l’oggetto di studio e lo sviluppo dello campo disciplinare, il libro presenta una rassegna delle principali nozioni impiegate in quest’ambito di ricerca attraverso l’analisi di vari casi etnografici. Tra questi: il rai algerino, l’arte dei fiori zen, le pitture aborigene australiane, le performance di capoeira, il mercato dell’arte africana contemporanea ed altri ancora.
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(0)By : Francesco Ronzon
Taxa, spiriti e biotecnologie
€16,30di Francesco Ronzon
Di cosa è fatto uno spirito? Come si ascrive una identità di genere? Che visioni del mondo si producono all’interno di un laboratorio di biotecnologia? Questa raccolta di saggi vuole offrire una repertorio di casi etnografici utili ad illustrare alcune delle teorie e delle nozioni ecologiche impiegate in antropologica cognitiva. Negli ultimi vent’anni numerosi ricercatori hanno abbandonato l’ipotesi che la mente operi come un computer e si sono volti ad indagare il lavoro cognitivo umano come frutto di un organismo vivente in azione, sviluppo ed evoluzione all’interno di specifici ambienti socio-materiali. A partire da indagini “sul campo” relative al mondo dell’arte, della scienza e della religione, gli interventi raccolti nel volume impiegano le nozioni di abilità, azione situata e cognizione distribuita per dar conto delle interazioni alla base della vita quotidiana. Ne emerge un originale dialogo interdisciplinare utile ad indagare le varie nicchie sociali e le differenti realtà culturali come processi aperti, negoziati e conflittuali.
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(0)By : Simone Perin
Noi e l’oro
€15,00di Simone Perin
Oggi che le scienze sociali ci hanno resi consapevoli della natura multivocale e plurale del lavoro di cura, e del carattere problematico dei percorsi identitari, diventa urgente che ai livelli del noi – nei nostri gruppi, nelle nostre istituzioni – i processi e i prodotti culturali si possano svincolare dalla loro aderenza a determinati modelli, contribuendo a restituire il concetto di cultura ai luoghi in cui esso viene ridefinito e riattualizzato. È il tempo di ripensare la nostra idea di universale, che troppo spesso occulta le differenze, e finisce per occupare tutto lo spazio della riflessione e delle pratiche.
L’esperienza di ricerca raccolta nel testo di pone quindi l’obiettivo di testimoniare il vincolo a vivere, imparare e sperimentare, sul campo, i paradossi e le contraddizioni dell’incontro con l’Altro, della rivendicazione di sé, delle costruzioni identitarie; è la politica della testimonianza, che costituisce un senso di differenza e di vita, poiché in grado di liberare e ricostruire spazi, pensieri, metafore, rappresentazioni.
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(0)By : Maria Grazia Soldati
Lo sguardo dietro
€14,50di Maria Grazia soldati
Sono partita per andare nel Punjab del Pakistan con il desiderio di tornare con nuovi saperi utili a rinnovare l’incontro con le molte donne e famiglie pakistane che incontro nelle scuole, nei servizi sociali, nelle comunità e nelle case. Grazie alla presenza complice del mio accompagnatore, mediatore culturale, ho immaginato che il viaggio potesse aiutarmi a comprendere meglio il mondo della loro origine.
Costruendo un itinerario che offrisse un arricchimento del mio sguardo, attraverso gli incontri nei villaggi tradizionali come nelle metropoli, all’Università del Punjab come nei Women Crisis Centres di Lahore, la mia esperienza è divenuta via via sempre più ricca e complessa. Ma grazie al partire da sé, da quel continuo essere interpellata sul “chi sono io”, in un farsi e disfarsi della mia identità di genere, di ruolo familiare, della mia posizione di donna occidentale e di ricercatrice e dall’azione congiunta di Mediazione Culturale come ricerca di strategie interattive, traduzioni linguistiche e mediazioni relazionali indispensabili per facilitare la conoscenza è emersa la narrazione scritta di come ho incontrato il Pakistan.
Un viaggio di formazione in età adulta, un percorso di ricerca in cui il viaggio stesso ne è diventato il campo, in grado di emozionare, perturbare e nel contempo creare nuovi saperi, visioni e punti di vista su di Me, su di Noi e sugli Altri e le Altre.








