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    Sposare un italiano

    di Francesco Alberti

    Una storia che racconta due vite, con la gioia e la tristezza che si accavallano e si susseguono in un vortice di emozioni e di sorprese. Sullo sfondo l’Italia e l’Ucraina, le nazioni native dei due protagonisti, mai così vicine come nella narrazione di questa storia.

    I diversi modi di pensare di essi, figli di terre diverse, e di vivere sociale differente, porteranno a gravi momenti di crisi nei rapporti interpersonali.

    Alla fine, però, sarà proprio il linguaggio universale dell’amore a prevalere e vincere la sua battaglia. Il sentimento prevarrà sull’ipocrisia e i fraintendimenti, lasciando che il destino compia il suo corso fino in fondo

    Nel mare del destino,

    sotto il cielo dell’infinito,

    la barca della vita solca

    le onde dell’ignoto.

    18,00
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    Nell’erotismo epistolare di Gabriele d’Annunzio

    di Patrizia Lo Cicero

    «Eri come un fascio inebriante di tuberose,

    venerdì, fra il tramonto e la mezzanotte.

    Quando partisti, avevo in me il tuo odore, il

    tuo sapore, il tuo ardore. Ero vestito della tua

    pelle pallida e ricca come la madreperla.

    Sentivo intorno all’infaticabile e insaziabile

    “principino” il tepido velluto della tua

    rosa stretta. Eppure, sul punto di rimontare

    sul suo candido palafreno di Persia, Leila

    volle lacerare il sogno… Oggi ho la convinzione

    dolorosa ma ferma che non potrai mutarti,

    in nessun modo…Ariel».

    [A.P.V., cc. 30353, n. 96 delle trascrizioni].

    Un’erotica dichiarazione d’amore, contraddetta subito dopo dalla cocente disillusione, rafforzata in seguito da ingiuriose illazioni frutto di una rabbiosa gelosia che bene esemplifica il tono di questo Epistolario. Proprio così: la storia di Angioletta e Gabriele si snoda tra appassionate, delicate asserzioni ed invettive furibonde; tra crude narrazioni erotiche ed ironiche, oppure sarcastiche, battute. La “Belva” attira nel suo “covo” la ‘preda’. Leila fugge sul destriero bianco, ma poi, ravveduta, torna da Ariel…

    15,00
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    Il mondo sommerso

    di Martina Savoia

    La morte dell’anima è lenta e subdola. Inizia a mangiarti da dentro, quasi non te ne accorgi subito, senti solo un po’ di disagio in più, della tristezza strana e persistente, ma ti dici che è normale, che forse sei solo un po’ stanco … poi il malessere ti pervade ed esce dagli occhi, inonda ciò che ti circonda e lo trasforma nell’incubo che hai dentro di te.

    E sai che nessuno può capire davvero questa cosa … finché non ti ritrovi in una clinica o in un reparto psichiatrico. Allora incroci occhi che sono i tuoi, ombre che sono le tue, sorrisi stentati che sono gli stessi che adotti tu da anni … e capisci che non sei matto, che nemmeno loro

    lo sono.

    14,00
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    Antonia Addison, la “britannica incantatrice”

    di Patrizia Lo Cicero. Traduzioni dal Francese a cura della Professoressa Rosalia Napoli e, inizialmente, della Dottoressa Erica Tolu; dall’Inglese a cura della Professoressa Elisabetta Perazzolo.

    Volume I – tomo terzo

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    L’Epistolario tra Gabriele d’Annunzio ed Antonia Addison, «la britannica incantatrice» dai «grandi occhi colorati d’erbe acquatiche».

    Antonia, ballerina inglese – che però risiedeva in Francia – fu presentata a d’Annunzio da una comune amica, la Duchessa Maria de Grammont, nata Principessa Ruspoli, e suscitò nell’ardente Poeta una passione travolgente. L’intero epistolario scambiato tra i due amanti è trascritto e corredato, in nota per non interrompere il flusso dei loro pensieri, da commenti e spiegazioni a cura dell’autrice del libro.

    Il Carteggio, scritto in Francese ed Inglese, è stato consultato e trascritto da Patrizia Lo Cicero negli Archivi del Vittoriale.

    In Allegato: fotografie attinenti a d’Annunzio ed Antonia. Arricchisce visivamente il contesto una raccolta di schizzi e bozzetti teatrali per ricordare i Balletti Russi e Ida Rubinstein creati da Anna Nezhnaya, scenografa contemporanea. Ciò per illustrare la cultura cosmopolita che caratterizzò la società degli anni Venti e Trenta e che diede vita – tra fine Ottocento e inizio della Prima Guerra Mondiale – nella splendida Parigi, ad un’epoca d’oro, la Belle Époque.

     

    25,00
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    Gabriele D’Annunzio e il suo Guardaroba “magnificissimo”

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume II

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

     Gabriele d’Annunzio ed il suo Guardaroba “magnificissimo”. Abiti e documenti de “Il Vittoriale degli Italiani”. Omaggio a Gabriele d’Annunzio “arbiter elegantiarum”.

    Il presente Volume riproduce la versione integrale della Relazione – tenuta da Patrizia Lo Cicero l’8 luglio 2011, all’Aurum di Pescara, durante il Convegno “Gabriele d’Annunzio padre dello stile italiano” – riguardante i confronti tra il “Magnificissimo Guardaroba” di Gabriele d’Annunzio ed i documenti – presenti negli Archivi del Vittoriale – attestanti gli acquisti dei capi d’abbigliamento. La ‘novità’ di questo studio consta nell’aver finalmente istituito, per la prima volta, i collegamenti e le attribuzioni degli abiti alle sartorie di produzione, trascrivendo le note d’acquisto recanti le date, gli importi e i dettagli delle fatture.

    In Allegato: il power point proiettato durante il Convegno ed autorizzato dal Presidente del Vittoriale, il Professore Giordano Bruno Guerri e dai titolari del Negozio Lisio di Roma, i Signori Frasca. Esso illustra gli argomenti trattati e riporta le fotografie del Guardaroba dannunziano, attualmente esposto nello Schifamondo e nel Museo d’Annunzio Segreto al Vittoriale; ma anche gli abiti riposti negli armadi della Zambracca e della stanza del Guardaroba, nella Prioria. Nonché taluni capi esposti nella Casa Natale del Vate, a Pescara.

    L’Editing grafico è stato curato dal Signor Vincenzo Giuliano e dalla Dottoressa Marcella Lo Cicero.

     

    20,00
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    L’EQUILIBRIO DELLE VIBRISSE (memorie di una vita di amore )

    di Mariagrazia Battain

    Aneddoti, racconti, storie tutte vissute, “Le belle e brutte storie” incontrate in un percorso di vita che ho fatto con i gatti accanto, ma anche
    intermezzi divertenti per mantenere l’atmosfera equilibrata ai lettori che potrebbero soffrire per le storie
    Il romanzo si apre a Venezia dove, bambina, ho iniziato molto presto ad amarli ma il vero approccio e impegno è avvenuto a Verona in coincidenza del terremoto del Friuli.

    Dal primo gatto in casa con il passare del tempo ero arrivata al numero esagerato di dieci e si era evidenziata a volte una difficile convivenza tra loro per questo numero. Ci sono stati
    però anche molti momenti divertenti, altri emozionanti con la nascita dei cuccioli e a me è sembrato, per l’amore che ho dato, che abbiano trascorso la loro vita felici anche tra tappeti e mobili antichi senza rimpianti per la strada.
    Nella seconda parte ci sono gli episodi incontrati come “gattara”, narrati gli scontri con gli umani e le esperienze spesso troppo dure nello scoprire quello che subivano i gatti delle colonie, ma ci sono anche i racconti divertenti di gatti speciali e delle loro imprese che porteranno serenità e faranno meravigliare chi sta leggendo.
    La terza parte coinvolgerà e interesserà più lettori, specie gli amanti del suspance perché non avrà niente da invidiare a un libro giallo. Qui viene narrata la difficile lotta affrontata in prima persona, aiutata anche dalle gattare private dei gatti della loro colonia; eravamo un esercito a combattere contro un infido personaggio chiamato Berzacola che conduceva una losca attività nei confronti dei felini. Con coraggio, costanza e con l’aiuto anche dei Carabinieri di Parona e di tanti testimoni si giungerà alla fine a un processo e a una condanna con la soddisfazione di tutta Verona e, sicuramente anche dei lettori del libro.

    17,50
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    IL RACCONTO DELLA MIA VITA

    di M. D.F.

    Nella vita ci sono capitoli belli e capitoli più difficili,

    l’importante è restare sempre uniti.

    Con la famiglia, con gli amici e con Dio.

    10,00
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    Come fosse ieri – Dall’intervista alla pubblicazione senza sforzo

    Il tuo libro sui racconti di famiglia a partire dall’intervista guidata: dall’idea alla pubblicazione.

    Cosa include il percorso:

    • incontri guidati con l’Autore e la famiglia;

    • editing e scrittura professionale del testo;

    • impaginazione e grafica curate da redattori esperti;

    • inserimento di fotografie a cura della famiglia;

    • stampa e rilegatura del libro;

    • pubblicazione con codice ISBN e diffusione online;

    • inserimento di QR code con un breve audio della voce dell’anziano narrante;

    • 30 copie cartacee per la famiglia, da conservare o donare

     

    con quattro ore di intervista guidata suddivise in due incontri.

    Uno splendido regalo di Natale per tutta la famiglia.

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    950,00