Filosofia
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(0)By : Davide Poggi
Soggettività, soggettivismo, soggettivazioni (Vol 1)
€21,00a cura di Davide Poggi
Questo quinto prodotto editoriale del Centro “Ricerche di Gnoseologia e Metafisica”, intitolato Soggettività, soggettivismo, soggettivazioni, apre (trattandosi del primo di due volumi) un percorso di indagine e riflessione che, dopo aver esplorato nei precedenti lavori le capacità generative (Presente/i e Futuro/i, del 2022) e performative (Transizioni, del 2023) del soggetto, discende nel cuore della soggettività stessa e fa di ciò che scopre dell’essere soggetto (in senso ontologico), del suo costituirsi come tale (in senso storico) e del suo rapporto (conoscitivo ed etico) con il mondo, un punto di accesso peculiare (soggettivato, ma non in senso deteriore) e un dispositivo di comprensione del reale nella sua integralità, rendendo conto tanto delle possibili chiusure soggettivistiche, quanto del fatto che anche queste chiusure svelano pur sempre, seppur indirettamente e come in una sorta di contrappasso, la trama e le dinamiche della realtà (senza che si perda l’ancoraggio a una dimensione ulteriore e più universale di senso).
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(0)By : Antonino La Russa
Studi e ricerche galileiane
€9,00di Antonino La Russa
Vi sono degli interessi che accompagnano e riempiono una vita. La scintilla che li accende spesso scocca inaspettatamente e si manifesta attraverso ineffabili emozioni intellettuali.
Così è accaduto nella mia prima lettura del galileiano Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, lettura iniziata per obblighi di studio, preparando un esame di filosofia all’università, e terminata col proposito, allora indefinito, di onorare, nel mio piccolo, il grande scienziato pisano con studi e ricerche. Mi è sembrato che solo così potessi ripagare la luce che egli mi aveva fatto intravedere.
Poi, procedendo negli anni, mi resi conto che la biografia umana e intellettuale di Galileo Galilei è segnata da nodi che resistono all’opera della critica, sia per l’insufficienza dei documenti disponibili, che per la natura complessa della personalità di Galileo e del suo impegno storico-scientifico.
Cerco solo di accennarli, per darne un’idea a grandi linee.
Preferisco nodi, termine concreto e immaginifico, e non i termini più tecnici antinomie o contraddizioni, anche per una differenza semantica di non poco conto. Le antinomie e le contraddizioni si giocano in uno spazio concettuale dualistico, nei nodi, invece, i loro due capi sono costituiti dalla stessa materia. Ciò, secondo me, corrisponde meglio alla personalità di Galileo: egli vive in tensione per una volontà determinata a creare delle sintesi nella complessità della realtà naturale e umana, che ama profondamente e vuole ricomporre in un’unità razionalmente coerente.
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Studi sulla “Critica della ragion pura”
€24,00di Giuseppe Zamboni
a cura di Ferdinando Luigi Marcolungo
Giuseppe Zamboni (1875-1950) tenne due corsi sulla Critica della ragion pura all’Università Cattolica di Milano negli anni 1928/29 e 1930/31. Questi Studi ripercorrono la prima Critica a partire dalla Dialettica trascendentale per ritornare all’Introduzione, all’Estetica e all’Analitica trascendentale. In questo modo riescono a fornirci una singolare lettura del testo kantiano alla luce della prospettiva della gnoseologia pura zamboniana. Da una parte, infatti, la critica alla metafisica viene esaminata con riferimento ai presupposti della mentalità kantiana, che fin dall’inizio esclude la possibilità di una conoscenza di quel che supera il piano puramente fenomenico; dall’altra si valorizzano le categorie dell’Analitica alla luce delle fondamentali funzioni conoscitive, senza condividerne tuttavia l’apriorismo dell’impostazione. Per superare le difficoltà di Kant sarebbe necessario riconsiderare l’esperienza dell’io, non solo l’io puro conoscitivo, ma anche l’io dei sentimenti e degli atti di volontà, a partire dal quale si può riguadagnare il piano propriamente ontologico; nello stesso tempo, un esame condotto senza pregiudizi avrebbe potuto mostrare come dall’esperienza si può giustificare il valore necessario e universale delle nostre conoscenze, senza alcun ricorso all’a priori.
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(0)By : Paola Polettini
Sulla Natura dell’Espressione nella Filosofia, nell’Arte, nella Scienza
€20,00di Paola Polettini
Questo libro raccoglie in quattro diverse modalità di elaborazione il tema della Natura dell’espressione come condizione dell’umano in quanto esso stesso espressione del vivente. A livello biofisico la forma della relazione fonda nel rapporto materia/energia i processi generativi del vivente implicati nella relazione-a-mondo e nella com- plessità degli strumenti atti a descriverla. Mantenendo uno sguardo epistemico alle forme di interazione tra processi di trasformazione dinamici e strutturali si evidenziano vincoli e possibilità funzionali inerenti sia al vivente, sia ai formalismi atti a descrivere i diversi ambiti della complessità osservabile. Ne deriva la necessità episte- mologica di rilevare come le differenze dei metodi di osservazione possono dar forma alle cose.
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(0)By : Marina Cherubini
Susanne K. Langer
€15,00di Marina Cherubini
Opera terza premiata alla XIII edizione del Premio Nazionale di Filosofia “Le figure del pensiero”, sezione Saggio edito.
La struttura di un pensiero trova la sua espressione “nella forma delle sue domande. Una domanda è, in realtà, una proposizione ambigua: la sua determinazione è costituita dalla risposta. Ci può essere solo un certo numero di alternative atte a completarne il senso.” Per questo Susanne Langer (1895-1985) in Filosofia in una Nuova Chiave invita a formulare bene le proprie domande, vale a dire a fare filosofia.
Ci si può quindi chiedere: può la filosofia realmente dirsi tale se nel suo incessante cammino trascura la voce di una filosofa classica contemporanea?
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(0)By : Gabriele Fedrigo
Tilt! I carnet Roland Barthes
€19,00di Gabriele Fedrigo
“Se fossi scrittore, e morto, come mi piacerebbe
che la mia vita si riducesse, a cura di un biografo
amichevole e disinvolto, ad alcuni particolari, alcuni
gusti, alcune inflessioni, diciamo:
dei ‘biografemi’, la cui distinzione e mobilità
potrebbero viaggiare fuori da ogni destino e andare a
raggiungere, simili ad atomi epicurei, qualche corpo
futuro, promesso alla stessa dispersione”
(Roland Barthes)
…immagino ora quel “corpo futuro, promesso alla
stessa dispersione”, lo immagino immerso nelle
acque del Neutro…
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(0)By : Davide Poggi
Traiettorie di pensiero
€18,00di Davide Poggi
Il presente volume, Traiettorie di pensiero, Prospettive storico-teoretiche di riflessione e ricerca, nasce in seno al Centro “Ricerche di Gnoseologia e Metafisica” del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona, e in particolare, nel contesto dei cicli laboratoriali attivati nel corso degli anni accademici 2018-2019 e 2019-2020. L’obiettivo è quello di riassumere gli interessi e i temi cari ai membri del Centro e lanciare spunti di riflessione in funzione/al servizio di tutti coloro che, più o meno esperti, studenti o semplici appassionati, mostreranno il desiderio di coglierli: in tal modo, le altrui ricerche si trasformeranno in stimoli personali che termineranno in approfondimenti, conferme o smentite dei lavori che qui vengono proposti, e, in ogni caso, daranno continuità e vita alla ricerca del vero, arricchendo il mosaio della conoscenza del reale di sempre nuovi tasselli. Traiettorie di Pensiero costituisce una collezione di interventi che spaziano dall’area disciplinare teoretica e storico-filosofica (Marcolungo, Macor, Di Bella e Vitale), a quella etica (Erle e Battistoni) e, da ultimo, a quella epistemologica (Moretto).
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(0)By : Davide Poggi
Transizioni
€21,00a cura di Davide Poggi
Questo quarto volume del Centro “Ricerche di Gnoseologia e Metafisica”, sin dall’immagine di copertina, raffigurante la giovane Europa sul dorso del toro, manifesta il proprio tema portante, che dà il titolo all’opera: Transizioni.
La violenza del ratto, pur innegabile e inarrestabile, avviene lentamente e gradualmente: così siamo appunto noi nel divenire e, a fortiori, nel contingente, in una condizione di “transizione”, una condizione liminale dai bordi costantemente sfumati in cui la sfida è affrontare questa “traduzione” (sia in senso fisico-etimologico, che metaforico) con tutto ciò che essa implica e con tutti i suoi aspetti chiaroscurali (un po’ crepuscolari, un po’ aurorali).
Una “transizione” di cui l’essere umano è massimamente capace, nonché protagonista, in quanto assomma al mutare quella capacità astrattiva e quell’autocoscienza che gli consentono di domandarsi “chi sono io?” (un “chi” che si trasforma in un “dove” metafisico ed esistenziale nel tableau dell’essere) e, nello slittamento tra il non-più-del-passato e il non-ancora-del-futuro, di gestire questa metamorfosi senza perdere se stesso e il mondo, trasformando il mutare in “performare”, ovvero muoversi tra e con le forme e mantenere il “filo narrativo” dell’esistenza. Plasmandosi e plasmando, “agendo-nel-farsi-della-realtà” e della storia (e non solo retrospettivamente), l’essere umano pone le condizioni di possibilità di una filosofia dell’azione e della liberazione propriamente detta.
Questa è la cornice tematica in cui si collocano i molteplici interventi del volume, cui hanno contribuito tanto i membri e le/i collaboratrici/tori del Centro RGM, quanto alcune/i studiose/i di fama internazionale che hanno partecipato alle attività e iniziative di quest’ultimo.
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(0)By : Antonino La Russa
Un’idea di filosofia
€12,90di Antonino La Russa
Il termine filosofia deriva da due parole greche, philos=amore-amico e sophìa=sapienza, dunque filosofia significa amore per la sapienza, filosofo colui che è amico della sapienza, perché l’ama.
Nel caso della filo-sofia, l’amicizia e l’amore sono rivolti verso la sapienza e non dovrebbe esservi nessun presupposto o pregiudizio contro. Tuttavia non di rado è capitato e capita anche ai filosofi di polemizzare (dal greco polemos=contesa, guerra), di contrapporsi con uno spirito di rigidezza che confina con la partigianeria. Talvolta si trovano contrapposte scuole filosofiche. Per esempio, ai primi del Settecento i seguaci di Leibniz polemizzano con quelli di Newton per il merito e la precedenza nella scoperta del calcolo infinitesimale.
In altri casi, istituzioni storiche e correnti filosofiche polemizzano contrapponendo le rispettive concezioni generali della realtà.








