Lingua e letteratura italiana
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(0)By : Luigi Matt
Teoria e prassi dell’epistolografia italiana tra Cinquecento e primo Seicento
€17,00di Luigi Matt
La notevole fioritura di studi sull’epistolografia letteraria a cui si è assistito negli ultimi decenni in Italia non riguarda gli aspetti linguistico-stilistici, ancor’oggi quasi completamente trascurati. Il volume è nato per rispondere almeno in parte all’esigenza di avere un panorama complessivo che possa fare da sfondo alle ricognizioni su singoli autori. Viene fornita una serie di coordinate generali per orientarsi in molteplici aspetti linguistici e retorici del genere epistolare tra Cinquecento e primo Seicento, in particolare riguardo alle lettere familiari, burlesche e dedicatorie. Particolare attenzione è stata rivolta alle lettere di Giambattista Marino, con le quali si chiude in Italia la stagione d’oro degli epistolari d’autore.
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(0)By : Marco Dalla Valle
Biblioterapia
€18,00di Marco Dalla Valle
La biblioterapia è l’uso terapeutico della letteratura con la guida o l’intervento di un terapista (Cohen, 1994). Ogni professionista, medico o non medico, può utilizzare romanzi, racconti, favole, poesie o qualsiasi altro libro per favorire il benessere in contesti socio-sanitari come gli ospedali, gli istituti riabilitativi, le comunità-alloggio, le case di riposo, e gli studi di psicoanalisi, ma anche in gruppi di lettura, biblioteche e gruppi di auto-aiuto. È una pratica utilizzata in diverse parti del mondo con una tradizione che risale ai primi anni del Novecento e che è tutt’ora in evoluzione. In Italia è comparsa da poco e sta conquistando soprattutto gli amanti dei libri che trovano nella biblioterapia un nuovo modo di utilizzare la letteratura. Questo manuale si prefigge di fornire le basi teoriche e applicative ai diversi professionisti che cercano un approccio concreto basato sugli studi internazionali, ma trasferiti nel contesto italiano.
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(0)By : Alfonso Mirto
Il bibliotecario e lo scienziato
€18,00di Alfonso Mirto
Il volume pubblica il carteggio tra Geminiano Montanari, scienziato modenese, e Antonio Magliabechi, bibliotecario ed erudito fiorentino. Il carteggio, ricco di 74 lettere, ci fornisce un quadro pressoché completo della vita culturale italiana ed europea della seconda metà del Seicento: incontriamo personaggi notissimi sia nel campo scientifico, sia in quello prettamente storico-letterario, come per esempio Jean Mabillon, Charles Patin, Jacobus Gronovius, Niels Stensen, Caspar e Thomas Bartholin, Giuseppe Valletta e molti altri. Il rapporto epistolare tra i due inizia nel 1676, quando il Montanari ritorna a Bologna dopo il soggiorno fiorentino, e prosegue per tutto il periodo della sua permanenza a Padova e a Venezia, terminando nel settembre del 1685.
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(0)By : Mirco Cittadini
Da Medusa a Maria
€18,00di Mirco Cittadini
Francesca, Pia, Matelda, Piccarda, Beatrice, Maria: da sempre chi legge la Commedia è rimasto intrigato da queste potenti figure femminili.
Nonostante l’opinione corrente, anche sostenuta da certa critica ufficiale, veda in Dante tracce più o meno moderate di misoginia, nel “poema sacro” il principio femminile diventa occasione di trasformazione e salvezza. Le donne nella Commedia hanno molti volti, luminosi e terribili, che assieme vanno a integrare il medesimo archetipo. Insieme tenteremo una strada nuova, una strada dominata dalla presenza perturbante di una dea oscura e antichissima.
Andremo a individuare i sottili satelliti opachi della costellazione dantesca per ricomporre un nuovo, insospettato, sistema lunare.
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(0)By : Stefano Vicentini
Letteratura paziente (2010-2013) Articoli e saggi
€19,50di Stefano Vicentini
Negli spazi diversi di un giornale d’oggi ci sono cose -notizie, commenti, memorie, pensieri- non proprio così rapidamente esauribili, né dal punto di vista della loro utilità sul piano dell’informazione, né da quello di una loro capacità di costituire elementi interessanti per una cultura non esclusivamente legata in modo stretto all’attualità più facilmente consumabile. Ecco perché non è privo di senso il fatto che chi, come Stefano Vicentini, scrive per le pagine culturali dei giornali raccolga i suoi articoli, li disponga in un determinato ordine, li integri anche con altri suoi scritti di misura più ampia, inediti o editi su riviste specializzate e ne ricavi un libro. […]
La letteratura deve essere paziente nel senso dell’attenzione premurosa, del rifiuto di ogni superficiale sbrigatività che essa instaura, in una specie di partita doppia, con chi la frequenta, ossia col lettore: paziente lei perché non rifiuta di attendere che i suoi valori, i suoi sensi meno appariscenti, le sue ricchezze più nascoste siano lentamente accostati; paziente lui perché accetta questa scuola della pazienza, perché sa qual è la via non ovvia e non affrettata che bisogna seguire.
- dalla Prefazione di Giulio Galetto
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(0)By : Stefano Vicentini
Letteratura Paziente (2013-2016) Articoli E Saggi
€19,50di Stefano Vicentini
Negli spazi diversi di un giornale d’oggi ci sono cose -notizie, commenti, memorie, pensieri- non proprio così rapidamente esauribili, né dal punto di vista della loro utilità sul piano dell’informazione, né da quello di una loro capacità di costituire elementi interessanti per una cultura non esclusivamente legata in modo stretto all’attualità più facilmente consumabile. Ecco perché non è privo di senso il fatto che chi, come Stefano Vicentini, scrive per le pagine culturali dei giornali raccolga i suoi articoli, li disponga in un determinato ordine, li integri anche con altri suoi scritti di misura più ampia, inediti o editi su riviste specializzate e ne ricavi un libro. […]
La letteratura deve essere paziente nel senso dell’attenzione premurosa, del rifiuto di ogni superficiale sbrigatività che essa instaura, in una specie di partita doppia, con chi la frequenta, ossia col lettore: paziente lei perché non rifiuta di attendere che i suoi valori, i suoi sensi meno appariscenti, le sue ricchezze più nascoste siano lentamente accostati; paziente lui perché accetta questa scuola della pazienza, perché sa qual è la via non ovvia e non affrettata che bisogna seguire.
- dalla Prefazione di Giulio Galetto
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(0)By : Stefano Vicentini
Letteratura Paziente (2019-2019) Articoli E Saggi
€19,50di Stefano Vicentini
Negli spazi diversi di un giornale d’oggi ci sono cose -notizie, commenti, memorie, pensieri- non proprio così rapidamente esauribili, né dal punto di vista della loro utilità sul piano dell’informazione, né da quello di una loro capacità di costituire elementi interessanti per una cultura non esclusivamente legata in modo stretto all’attualità più facilmente consumabile. Ecco perché non è privo di senso il fatto che chi, come Stefano Vicentini, scrive per le pagine culturali dei giornali raccolga i suoi articoli, li disponga in un determinato ordine, li integri anche con altri suoi scritti di misura più ampia, inediti o editi su riviste specializzate e ne ricavi un libro. […]
La letteratura deve essere paziente nel senso dell’attenzione premurosa, del rifiuto di ogni superficiale sbrigatività che essa instaura, in una specie di partita doppia, con chi la frequenta, ossia col lettore: paziente lei perché non rifiuta di attendere che i suoi valori, i suoi sensi meno appariscenti, le sue ricchezze più nascoste siano lentamente accostati; paziente lui perché accetta questa scuola della pazienza, perché sa qual è la via non ovvia e non affrettata che bisogna seguire.
- dalla Prefazione di Giulio Galetto
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(0)By : Stefano Vicentini
Letteratura Paziente (2019-2022) Articoli E Saggi
€19,50di Stefano Vicentini
Negli spazi diversi di un giornale d’oggi ci sono cose -notizie, commenti, memorie, pensieri- non proprio così rapidamente esauribili, né dal punto di vista della loro utilità sul piano dell’informazione, né da quello di una loro capacità di costituire elementi interessanti per una cultura non esclusivamente legata in modo stretto all’attualità più facilmente consumabile. Ecco perché non è privo di senso il fatto che chi, come Stefano Vicentini, scrive per le pagine culturali dei giornali raccolga i suoi articoli, li disponga in un determinato ordine, li integri anche con altri suoi scritti di misura più ampia, inediti o editi su riviste specializzate e ne ricavi un libro. […]
La letteratura deve essere paziente nel senso dell’attenzione premurosa, del rifiuto di ogni superficiale sbrigatività che essa instaura, in una specie di partita doppia, con chi la frequenta, ossia col lettore: paziente lei perché non rifiuta di attendere che i suoi valori, i suoi sensi meno appariscenti, le sue ricchezze più nascoste siano lentamente accostati; paziente lui perché accetta questa scuola della pazienza, perché sa qual è la via non ovvia e non affrettata che bisogna seguire.
- dalla Prefazione di Giulio Galetto
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(0)By : Stefano Vicentini
LA LETTERATURA PAZIENTE – Volume quinto
€19,50Articoli e saggi
(2022-2025)
Volume quinto








