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    Fiabe di un’estate

    8,00

    di Emanuela Chiavarelli

    (illustrazioni di Luigi Scapini)

    Durante una splendida estate due cuginetti ispirano la fantasia dell’autrice favorendo l’intreccio tra prodigio e realtà. Prendendo spunto da piccoli eventi reali, dai desideri, dalle curiosità, dalle paure dei due bambini la dimensione quotidiana finisce per dilatarsi inaspettatamente con impensabili suggestioni. Se Ginevra, coraggiosa amante del mare, vivrà un’inattesa, straordinaria esperienza nelle profondità abissali, il piccolo Riccardo, ritroso e timido, acquisterà un ruolo di prestigio inoltrandosi nei misteriosi anfratti del giardino fino a scoprire inaspettatamente le sue eroiche potenzialità. Le splendide immagini di Luigi Scapini, noto artista e illustratore, scandiscono abilmente le fasi delle due fiabe musicali ideate, narrate e cantate da Emanuela Chiavarelli.

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    Fisarmonica ritrovata ed amori perduti

    12,00

    di Mirella Spiritini Massari

    Cinque docenti di età e provenienze diverse, dal Nord al Sud, da Est ad Ovest, si trovano a far parte di una commissione d’esami per la maturità. Diventano amici e decidono di dedicare qualche pomeriggio libero a narrare ciascuno qualcosa della propria vita. Dunque abbiamo cinque racconti che toccano gli argomenti più vari: da un ricordo di guerra ad un amore svanito, dall’impegno politico nel Partito Repubblicano alla facoltà di lettere dell’Università di Padova. Il tutto è condito di ironia ed ha per sfondo il paesaggio delle Dolomiti, il greto di un torrente oppure il verde di un prato, dove i nostri professori si fermano ed iniziano i loro racconti, un poco come nella cornice del Decameron, salvo i secoli trascorsi ed il diverso ambiente sociale.

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    Fra Tango, Tambores e il tintinnio di un lampadario

    13,00

    di Chiara Angella

    Jessica Palm è una cantante lirica vivace, curiosa e molto apprezzata. Le sue doti sono certamente una voce speciale, una spiccata simpatia ma anche un favoloso intuito investigativo che addirittura l’ha già portata, in occasione di una produzione operistica in Germania, a risolvere un “caso mai risolto”. Questa volta ci troviamo a Montevideo, Uruguay, e il destino o forse la diffusa fama ottenuta dall’investigazione in terra tedesca, fa sì che si sviluppino tutte le basi per una nuova “indagine”, durante la produzione operistica di Cavalleria rusticana e Pagliacci. Una morte su cui è stato gettato uno spesso strato di omertà e che, però, a qualcuno non va proprio giù di lasciare archiviata senza che sia stata effettuata un’indagine più approfondita. Un’indagine “alla Jessica Palm”. Ancora una volta ci potremmo immergere nella descrizione di una città, di una terra e le sue usanze, di una professione “insolita” e del magico mondo del teatro, visto dall’angolazione che solo gli artisti possono raccontare.

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    Giulietta e Romeo

    15,00

    di Lisa Albertini

    Il silenzio, leggero, diffuso, ospitava l’intimità degli

    sguardi. La luce della torcia, appesa al muro della

    casa, arrivava con i suoi bagliori poco distante dalla

    figura di Romeo, lasciandola tuttavia in ombra

    Una storia nata nel XIV secolo in città, una Verona medioevale abitata vivacemente da molti, attraversata dal fiume costellato di mulini e luogo di traffico mercantile, amata dai gabbiani poggiati sull’acqua, o agli argini sotto ai rami dei tigli e dai piccioni, sempre presenti a sorvegliare piazze e torri, governata dagli Scaligeri suoi signori, fautori di arte e cultura, protetta da chiese e abbazie. Dove lotte politiche interne diversificavano, nonostante tutto, gli abitanti, dividendoli sempre in due fazioni, sino a sconvolgere l’unione di una giovane coppia, negli anni divenuta simbolo.

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    I «dodici apostoli»

    17,50

    di Paola Tonussi

    Luoghi che ispirano poesia: da Giovanni Nuvoletti a Maria Callas, da Gabriele D’Annunzio a Indro Montanelli, i “Dodici Apostoli” di Verona hanno ispirato letterati e musicisti, politici ed esponenti del jet-set. Una serie di ritratti e racconti d’incontri artistici, lungo le memorie del padrone di casa, Giorgio Gioco, per coniugare ospitalità e poesia.

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    I cinque colori di Feng

    18,00

    di Chiara Angella

    Jessica Palm è una cantante lirica che viaggia per il mondo invitata a lavorare per questo o quel teatro.

    L’occasione è quella di una produzione de Il trovatore di Giuseppe Verdi, il Teatro è il Grand Theatre del cultural centre e la città è Hong Kong. Lo spettacolo si prospetta molto interessante e sarà articolato intorno a un preziosissimo quadretto che ritrae Feng, la fenice, che porterà a galla storie di un passato mai dimenticato, di un incontro finito in tragedia e di una rinascita che, proprio come per l’araba fenice, potrà

    risollevare dalle ceneri un amore mai sopito. Un’altra indagine per Jessica che come sempre, riuscirà a “vedere oltre” in quello che tutti considerano un caso chiuso, ma anche un’occasione per accompagnare il lettore in un viaggio nella magia dell’opera, in un paese lontano e in un mondo speciale come quello del teatro, descritto come solo chi lo conosce dall’interno può fare.

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    I coccodrilli carnibali

    9,90

    di Orio Grazia

    Trocco e Gnotto sono sue cuccioli di coccodrillo, instancabili giocherelloni d’appetito insaziabile. Gli amici li temono per la loro fama di predatori. Sempre alla ricerca di nuove avventure, un giorno decidono di entrare in una caverna posta sulla parete di una montagna. Sfruttano perciò una leva per spiccare il balzo, ma finiscono per cadere in un groviglio inestricabile proprio tra gli amici, che inventano per loro una curiosa espressione…

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    I due cugini

    18,00

    di Mario Marino

    Un romanzo di formazione.

    Il vissuto di due cugini dal carattere spigoloso, egocentrico, apparentemente dissimile. Le avverse vicende di vita non aiutano a superare le loro crisi esistenziali, al limite della misantropia. La narrazione pressante, contratta, enfatizza il loro disagio; si stempera nelle descrizioni del paesaggio liberatorio.

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