Pedagogia
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(0)By : Stefania Lamberti
ALLA SCOPERTA DEL MARE NOSTRUM – DALL’IO AL NOI CON IL COOPERATIVE LEARNING PERCORSO PER CENTRI INFANZIA 0 – 6
€18,00Imparare a vivere in società complesse, multiculturali e ‘liquide’ è una necessità del presente e,
probabilmente, lo sarà sempre più anche per il futuro.
Per questo, è necessario e irrinunciabile investire fin dai primi anni di vita in un’educazione che
promuova la consapevolezza della propria identità e al contempo favorisca l’apertura verso l’altro.
Agire nei Centri Infanzia e promuovere un’educazione in sinergia con le famiglie contribuisce a
sviluppare comunità educanti, luoghi e contesti in cui ciascuno/a può sviluppare la miglior forma
di vita.
Il Progetto Alla scoperta del Mare Nostrum Noi arcipelago è la documentazione e, al contempo
l’auspicio, di azioni volte a sviluppare competenze interculturali, abilità sociali, capacità di
interazioni positive tra bambini e bambine, tra educatrici e genitori per imparare a vivere assieme,
proprio perché, come recita un proverbio africano: ‘per crescere un bambino serve un villaggio’.
Si è lavorato assiduamente, giorno dopo giorno, usando i principi del Cooperative Learning, per
far vivere interdipendenza positiva nelle differenti modalità, organizzando contesti ed esperienze
utili a contribuire allo sviluppo di consapevolezza e alla costruzione della propria identità; per
sperimentare accoglienza – sono accolto/a, ti accolgo -; per scoprire le differenze e comprendere
che le stesse possono diventare valore.
L’ 1+1=3 è diventato realtà per ogni bambino e ogni bambina, nonché per le famiglie, ci si è
ritrovati isole, ma isole di un arcipelago!! -
(0)By : Carla Bertacchini
MEDIA E MEMORIA – Ovvero percorsi indimenticabili
€22,50di Carla Bertacchini (a cura di)
con la collaborazione editoriale di Elena Barbieri
UTE Modena quale ambiente in-formativo che accoglie, raccoglie, cataloga e mette a disposizione esperienze e testimonianze non solo del passato,
ma e soprattutto di tempi più recenti afferenti all’educazione per adulti e per non più giovani, sembra trovare nella realtà dell’educazione permanente la sua realizzazione più felice, ovvero un laboratorio aperto alla
riflessione pedagogica in termini interdisciplinari, interculturali e intergenerazionali. Il patrimonio didattico pedagogico che UTE può vantare, è nato anche dalla forte collaborazione trai diversi attori che popolano la
nostra Università di Modena. Inoltre in collaborazione con altre agenzie educative e istituzioni del territorio, nel rispetto di una giusta e adeguata contaminazione, dà vita a una galleria di interpretazioni e realizzazioni di proposte educative, rivolte a una cittadinanza quale utenza adulta / matura che nel tempo si è conquistata e ha difeso la propria funzione attiva e partecipe nella società complessa. -
(0)
LETTERATURA PER LA PRIMA INFANZIA – Aspetti letterari e pedagogici – 1° edizione
€18,00di Silvia Blezza Picherle
La letteratura per la prima infanzia è un settore relativamente giovane nell’ambito della Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. La fascia 0-3 anni ha ricevuto dall’editoria un’attenzione crescente in termini quantitativi, soprattutto negli ultimi decenni, mentre a livello di studi e ricerche – nazionale e internazionale – le pubblicazioni sono rimaste limitate. Il presente volume con un approccio teorico pluri e interdisciplinare, affronta vari argomenti. Le riflessioni muovono da che cos’è la letteratura per l’infanzia, come è cambiata nel tempo e come il suo passato “istruttivo” abbia influito sulla recente produzione dal tono molto didascalico. Ci si interroga su quali caratteristiche dovrebbe avere un albo illustrato che sia coerente con i bisogni e le capacità di un bambino e si propongono diverse metodologie di lettura finalizzate a rendere attivo e costruttivo il bambino-lettore. Un approfondimento è dedicato anche a fiabe, classici e in particolare a Storia di un burattino. Le avventure di Pinocchio che sempre più – in versioni iper-adattate, riscritte e illustrate – costituiscono parte rilevante della proposta editoriale per la fascia 0-3 anni. Perché? Ha senso anticipare così tanto la lettura di opere così complesse, scritte e pensate per lettori decisamente più grandi e maturi?
Un volume che esplora l’universo della Letteratura per la prima infanzia rivolto a studentesse/ti, educatrici/tori di asili Nido, operatrici/tori di settore (librai, bibliotecari, promotori della lettura, ecc.), genitori e a chiunque riconosca ai “primi” lettori il diritto di avere libri “belli” rispondenti ai loro bisogni di conoscenza e di scoperta. -
(0)By : Mario Gecchele
La nonnità – Testimonianze e ricerche
€15,00di Mario Gecchele
La nonnità, un termine ormai entrato nel modo di esprimersi quotidiano
accanto a paternità e maternità, è oggetto di tanti studi e ricerche,
segno evidente dell’interesse e dell’importanza del ruolo delle nonne
e dei nonni nelle famiglie attuali. Questa pubblicazione, che raccoglie
testimonianze dirette e ricerche, ne è un’ulteriore prova. Vengono presentate
testimonianze di persone che sono diventate nonne e nonni e
che hanno nipoti in tenera età. Diventando nonni si rimettono in circolo
sensazioni dimenticate e si ritorna a ricalcare forme relazionali già
adoperate con i propri figli, quasi in una continuazione di un percorso
intrapreso nell’età adulta. Il volume riporta anche i risultati di due indagini
condotte con lo stesso metodo a distanza di anni su un elevato
numero di nonni con l’intento di cogliere l’immagine che essi hanno
del loro ruolo e del rapporto con i loro nipoti, tenendo conto di alcune
variabili quali il sesso, l’età, il numero dei nipoti. -
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Percorsi educativi e didattici per bambini speciali
€20,00di Marilena Pedrinazzi, Angelo Luigi Sangalli, Fabio Tognon
Da trent’anni, l’Associazione Bambini Cri du Chat (ABC) propone un modello integrato di valutazione e intervento di educazione speciale per bambini con questa sindrome genetica, prestando particolare attenzione agli ambiti motorio, sensoriale, linguistico, cognitivo e dell’apprendimento.
Partendo da un’analisi approfondita delle caratteristiche neuro-funzionali della sindrome del Cri du Chat (CdC), il testo fornisce strumenti teorici e operativi per la progettazione di percorsi educativi speciali personalizzati. Tali percorsi non si limitano alla sola sindrome del CdC, ma sono orientati allo sviluppo globale dei bambini con altre sindromi genetiche, cromosomiche e disorganizzazione neurologica.
La prospettiva adottata si fonda sul principio della plasticità neuronale e sulla convinzione che, il lavoro educativo speciale, permetta di apprendere a muoversi, parlare, leggere, scrivere, far di conto e socializzare, nonostante le sindromi genetiche e la disorganizzazione neurologica.
Il testo rappresenta un contributo significativo per la ricerca e la pratica dell’educazione speciale, offrendo a genitori, insegnanti, educatori e terapisti una serie di attività concrete che facilitano il processo di inclusione scolastica e sociale dei bambini con disabilità complesse
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(0)By : Alessia Camerella
Educare a pensare a questioni di bioetica
€23,00di Alessia Camerella
Il libro esplora le ragioni dell’educazione all’etica, farsi le domande giuste per acquisire consapevolezza di se e delle propri e scelte.
È importante frequentare le questioni di significato o considerevoli per la vita: solo Alessia Camerella dedicando tempo del proprio vivere pensando a questioni senza risposte certe (che cosa sono la felicità, la giustizia, il bene, la vita e il suo senso), l’essere umano può costruire un orizzonte di senso per la sua esistenza. Il problema è quello di dimenticarsi di coltivare queste domande ed il rischio è quello di vivere una vita inautentica. Una vita in cui la persona è un tecnico che applica idee decise da altri anziché un soggetto competente che ragiona a partire da sé, pensando in prima persona, cercando di smobilitare le idee cristallizzate. Pensare è riflettere su ciò che si fa, è pensare sull’agire, con uno sguardo tra passato e futuro. Si tratta di pensare contestualmente le cose non in modo strumentale.
La seguente ricerca ha per oggetto esperienze di educazione al pensare che vengono da me organizzate e poi fatte oggetto di una ricerca di tipo qualitativo; in particolare approfondisce i modi in cui i soggetti – ragazzi di scuole medie superiori – esercitano il pensare discutendo tra loro su temi riguardanti la bioetica, argomento di grande attualità e accese discussioni. Ho ritenuto significativo esplorare i diversi stili cognitivi e gli ambienti che favoriscono o ostacolano la facoltà del pensare, che significa allo stesso tempo capacità di esprimere giudizi, prendere parola e posizione, con coraggio, coerenza e responsabilità.
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(0)By : Davide Fattori
Il Bosco è la mia Scuola
€24,00Ovvero 1000 giorni nella natura selvaggia
di Davide Fattori
Nella pedagogia del bosco l’ambiente è rilevante per andare a definire il contesto fisico dove si agisce, ma la maggiore attenzione deve essere rivolta alle persone verso le quali l’azione educativa è indirizzata. Un metodo educativo per l’infanzia nel bosco ha bisogno di poggiare su teorie e modelli condivisi dal mondo dell’educazione. Il bosco è la mia scuola coniuga l’esperienza della vita nel bosco con i bisogni evolutivi di bambine e bambini della fascia d’età 3, 6 anni. e considera l’unicità della persona esplorando le connessioni fra diversi pensieri, tra cui quello di Gardner con il suo concetto di intelligenza, quello sviluppato dal modello Touchpoints di Brazelton, quello di Bruner relativo all’apprendimento per scoperta. Il bosco diventa così luogo pedagogico e palestra di innovazione didattica.
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(0)By : Carla Bertacchini
Lo spazio del sapere
€22,50A cura di Carla Bertacchini
UTE Modena quale ambiente in-formativo che accoglie, raccoglie, cataloga
e mette a disposizione esperienze e testimonianze non solo del passato,
ma e soprattutto di tempi più recenti afferenti all’educazione per adulti
e per non più giovani, sembra trovare nella realtà dell’educazione permanente
la sua realizzazione più felice, ovvero un laboratorio aperto alla
riflessione pedagogica in termini interdisciplinari, interculturali e intergenerazionali.
Il patrimonio didattico pedagogico che UTE può vantare,
è nato anche dalla forte collaborazione trai diversi attori che popolano la
nostra Università di Modena. Inoltre in collaborazione con altre agenzie
educative e istituzioni del territorio, nel rispetto di una giusta e adeguata
contaminazione, dà vita a una galleria di interpretazioni e realizzazioni di
proposte educative, rivolte a una cittadinanza quale utenza adulta / matura
che nel tempo si è conquistata e ha difeso la propria funzione attiva e partecipe
nella società complessa.
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