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    Valutare gli apprendimenti nella didattica universitaria

    di Roberto Trinchero

    Il testo mira a fornire ai docenti universitari (ma non solo) strumenti concettuali e strategie operative per progettare forme di valutazione formativa ed emancipante, tese a promuovere comprensione approfondita, capacità applicativa, creativa e critica, autonomia nell’apprendere e responsabilità dello studente e del futuro professionista.

    €13,00
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    ALLA SCOPERTA DEL MARE NOSTRUM – DALL’IO AL NOI CON IL COOPERATIVE LEARNING PERCORSO PER CENTRI INFANZIA 0 – 6

    di Stefania Lamberti

    Imparare a vivere in società complesse, multiculturali e ‘liquide’ è una necessità del presente e,
    probabilmente, lo sarà sempre più anche per il futuro.
    Per questo, è necessario e irrinunciabile investire fin dai primi anni di vita in un’educazione che
    promuova la consapevolezza della propria identità e al contempo favorisca l’apertura verso l’altro.
    Agire nei Centri Infanzia e promuovere un’educazione in sinergia con le famiglie contribuisce a
    sviluppare comunità educanti, luoghi e contesti in cui ciascuno/a può sviluppare la miglior forma
    di vita.
    Il Progetto Alla scoperta del Mare Nostrum Noi arcipelago è la documentazione e, al contempo
    l’auspicio, di azioni volte a sviluppare competenze interculturali, abilità sociali, capacità di
    interazioni positive tra bambini e bambine, tra educatrici e genitori per imparare a vivere assieme,
    proprio perché, come recita un proverbio africano: ‘per crescere un bambino serve un villaggio’.
    Si è lavorato assiduamente, giorno dopo giorno, usando i principi del Cooperative Learning, per
    far vivere interdipendenza positiva nelle differenti modalità, organizzando contesti ed esperienze
    utili a contribuire allo sviluppo di consapevolezza e alla costruzione della propria identità; per
    sperimentare accoglienza – sono accolto/a, ti accolgo -; per scoprire le differenze e comprendere
    che le stesse possono diventare valore.
    L’ 1+1=3 è diventato realtà per ogni bambino e ogni bambina, nonché per le famiglie, ci si è
    ritrovati isole, ma isole di un arcipelago!!

    €18,00
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    MEDIA E MEMORIA – Ovvero percorsi indimenticabili

    di Carla Bertacchini (a cura di)

    con la collaborazione editoriale di Elena Barbieri

    UTE Modena quale ambiente in-formativo che accoglie, raccoglie, cataloga e mette a disposizione esperienze e testimonianze non solo del passato,
    ma e soprattutto di tempi più recenti afferenti all’educazione per adulti e per non più giovani, sembra trovare nella realtà dell’educazione permanente la sua realizzazione più felice, ovvero un laboratorio aperto alla
    riflessione pedagogica in termini interdisciplinari, interculturali e intergenerazionali. Il patrimonio didattico pedagogico che UTE può vantare, è nato anche dalla forte collaborazione trai diversi attori che popolano la
    nostra Università di Modena. Inoltre in collaborazione con altre agenzie educative e istituzioni del territorio, nel rispetto di una giusta e adeguata contaminazione, dà vita a una galleria di interpretazioni e realizzazioni di proposte educative, rivolte a una cittadinanza quale utenza adulta / matura che nel tempo si è conquistata e ha difeso la propria funzione attiva e partecipe nella società complessa.

     

    €22,50
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    La nonnità – Testimonianze e ricerche

    di Mario Gecchele

    La nonnità, un termine ormai entrato nel modo di esprimersi quotidiano
    accanto a paternità e maternità, è oggetto di tanti studi e ricerche,
    segno evidente dell’interesse e dell’importanza del ruolo delle nonne
    e dei nonni nelle famiglie attuali. Questa pubblicazione, che raccoglie
    testimonianze dirette e ricerche, ne è un’ulteriore prova. Vengono presentate
    testimonianze di persone che sono diventate nonne e nonni e
    che hanno nipoti in tenera età. Diventando nonni si rimettono in circolo
    sensazioni dimenticate e si ritorna a ricalcare forme relazionali già
    adoperate con i propri figli, quasi in una continuazione di un percorso
    intrapreso nell’età adulta. Il volume riporta anche i risultati di due indagini
    condotte con lo stesso metodo a distanza di anni su un elevato
    numero di nonni con l’intento di cogliere l’immagine che essi hanno
    del loro ruolo e del rapporto con i loro nipoti, tenendo conto di alcune
    variabili quali il sesso, l’età, il numero dei nipoti.

    €15,00
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    Lo spazio del sapere

    A cura di Carla Bertacchini

    UTE Modena quale ambiente in-formativo che accoglie, raccoglie, cataloga

    e mette a disposizione esperienze e testimonianze non solo del passato,

    ma e soprattutto di tempi più recenti afferenti all’educazione per adulti

    e per non più giovani, sembra trovare nella realtà dell’educazione permanente

    la sua realizzazione più felice, ovvero un laboratorio aperto alla

    riflessione pedagogica in termini interdisciplinari, interculturali e intergenerazionali.

    Il patrimonio didattico pedagogico che UTE può vantare,

    è nato anche dalla forte collaborazione trai diversi attori che popolano la

    nostra Università di Modena. Inoltre in collaborazione con altre agenzie

    educative e istituzioni del territorio, nel rispetto di una giusta e adeguata

    contaminazione, dà vita a una galleria di interpretazioni e realizzazioni di

    proposte educative, rivolte a una cittadinanza quale utenza adulta / matura

    che nel tempo si è conquistata e ha difeso la propria funzione attiva e partecipe

    nella società complessa.

    €22,50
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    L’anima e il luogo

    A cura di Dario Ghelfi

     

    €19,00
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    A scuola di amicizia e gratitudine

    di Luigina Mortari

    Un’introduzione all’educazione all’etica nelle scuole, una materia spesso bistrattata, ma fondamentale per il vivere comune.

    Educare all’etica è una delle sfide fondamentali per il nostro tempo, nel quale la ricerca del bene comune è sentita spesso come qualcosa di secondario e di ripiegabile alle logiche degli interessi. La scuola ha un ruolo privilegiato nell’avvertire questa tendenza e nel riportare al centro dell’educazione la tensione verso le grandi questioni del vivere e del convivere, quelle che fanno fiorire appieno la vita e costruiscono la comunità. Il progetto “MelArete: a scuola di amicizia e gratitudine”, fondato su una solida teoria e validato dalla ricerca empirica, si propone come strumento a sostegno degli insegnanti e delle insegnanti per introdurre pratiche di educazione etica nella scuola. Attraverso storie, giochi, vignette, scrittura riflessiva e attività esperienziali, viene offerto un percorso di crescita condivisa fondato sulle virtù: quelle disposizioni all’agire che ci permettono di cercare e promuovere insieme il bene. Il tutto sperimentando la cura come dimensione fondamentale delle relazioni. Questo practice book presenta le attività pensate per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. All’interno si trovano progettazioni, indicazioni operative, materiali e suggerimenti dall’esperienza.

    €22,00
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    Riflessi di una ricerca

    a cura di Michele De Beni e Slavi Snoj

    Un modello non spunta all’improvviso. È frutto di una lunga trama di paziente cucitura e ricucitura. Idee e azioni si snodano e si riannodano per ritrovare punti di intersezione che costituiranno poi gli architravi di un edificio prima solo abbozzato e che ora, consolidato nelle sue parti, si erge in tutta la sua bellezza. Un vero modello educativo deve poter parlare e servire perché altri se ne avvantaggino. Esso sgorga da una passione che sempre si rinnova. È frutto di un amore generativo.

    Le narrazioni degli educatori che lavorano nella “Raggio di sole”, così come le testimonianze offerte da genitori e da bambini che in passato hanno potuto vivere l’esperienza di questa scuola, ci hanno fornito un interessante quadro esperienziale attraverso cui si è cerato di individuare un primo articolato quadro interpretativo del modello educativo a cui la scuola si ispira.

    Non vi trovi qui l’esasperata competizione di chi vuol arrivare per primo o dominare gli altri, ma piuttosto quella sana competizione dove non tanto si gareggia per sè o per il proprio tornaconto quanto per il bene collettivo. In questo sforzo, non sempre facile e coerente con le ispirazioni ideali che lo sostengono, vi scopri l’ineffabile trama di un commovente gioco comunitario di chi riesce ad “amare per primo”.

    Urša Lamut, storica e pedagogista, dottore in sociologia, docente di Metodologia della ricerca e di Analisi dei dati qualitativi alla Facoltà di Scienze dell’Informazione (Novo Mesto).

    Nonostante le molte limitazioni di questa indagine, lo sforzo di offrirne alcune evidenze pratiche può esser un buon punto di partenza per aprire a nuove domande e analizzare più in profondità alcuni punti-forza della scuola “Raggio di sole”, come quelli legati alle capacità cooperative, empatiche e prosociali che emergono dai comportamenti dei suoi educatori, dimensioni oggi considerate rilevanti anche per il successo e l’innovazione nel campo sociale e lavorativo.

    Paula Luengo Kanacri, professoressa di psicologia all’Università Cattolica del Cile; membro della “Comisión Nacional Científica y Tecnológica” del Ministero dell’Educazione del Cile.

     

    Dobbiamo creare un’atmosfera diversa nella società. Pertanto, si dovrà incoraggiare la benevolenza, la gentile accoglienza degli altri, compresi gli estranei, la cooperazione e l’assistenza reciproca, e il rispetto per gli interessi e il benessere delle generazioni future. Molti insegnanti lavorano in questo modo e tu -giorno dopo giorno- già svolgi molto lavoro prezioso. Ma questo è ciò che deve fare la maggioranza.

    Jože Trontelj

    €16,00