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    La fonte inesauribile – Oltre il libro di testo

    di Giuseppe Domenichini e Dario Ghelfi

     

    €18,50
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    ALLA SCOPERTA DEL MARE NOSTRUM – DALL’IO AL NOI CON IL COOPERATIVE LEARNING PERCORSO PER CENTRI INFANZIA 0 – 6

    di Stefania Lamberti

    Imparare a vivere in società complesse, multiculturali e ‘liquide’ è una necessità del presente e,
    probabilmente, lo sarà sempre più anche per il futuro.
    Per questo, è necessario e irrinunciabile investire fin dai primi anni di vita in un’educazione che
    promuova la consapevolezza della propria identità e al contempo favorisca l’apertura verso l’altro.
    Agire nei Centri Infanzia e promuovere un’educazione in sinergia con le famiglie contribuisce a
    sviluppare comunità educanti, luoghi e contesti in cui ciascuno/a può sviluppare la miglior forma
    di vita.
    Il Progetto Alla scoperta del Mare Nostrum Noi arcipelago è la documentazione e, al contempo
    l’auspicio, di azioni volte a sviluppare competenze interculturali, abilità sociali, capacità di
    interazioni positive tra bambini e bambine, tra educatrici e genitori per imparare a vivere assieme,
    proprio perché, come recita un proverbio africano: ‘per crescere un bambino serve un villaggio’.
    Si è lavorato assiduamente, giorno dopo giorno, usando i principi del Cooperative Learning, per
    far vivere interdipendenza positiva nelle differenti modalità, organizzando contesti ed esperienze
    utili a contribuire allo sviluppo di consapevolezza e alla costruzione della propria identità; per
    sperimentare accoglienza – sono accolto/a, ti accolgo -; per scoprire le differenze e comprendere
    che le stesse possono diventare valore.
    L’ 1+1=3 è diventato realtà per ogni bambino e ogni bambina, nonché per le famiglie, ci si è
    ritrovati isole, ma isole di un arcipelago!!

    €18,00
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    LETTERATURA PER LA PRIMA INFANZIA – Aspetti letterari e pedagogici – 1° edizione

    di Silvia Blezza Picherle 

    La letteratura per la prima infanzia è un settore relativamente giovane nell’ambito della Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. La fascia 0-3 anni ha ricevuto dall’editoria un’attenzione crescente in termini quantitativi, soprattutto negli ultimi decenni, mentre a livello di studi e ricerche – nazionale e internazionale – le pubblicazioni sono rimaste limitate. Il presente volume con un approccio teorico pluri e interdisciplinare, affronta vari argomenti. Le riflessioni muovono da che cos’è la letteratura per l’infanzia, come è cambiata nel tempo e come il suo passato “istruttivo” abbia influito sulla recente produzione dal tono molto didascalico. Ci si interroga su quali caratteristiche dovrebbe avere un albo illustrato che sia coerente con i bisogni e le capacità di un bambino e si propongono diverse metodologie di lettura finalizzate a rendere attivo e costruttivo il bambino-lettore. Un approfondimento è dedicato anche a fiabe, classici e in particolare a Storia di un burattino. Le avventure di Pinocchio che sempre più – in versioni iper-adattate, riscritte e illustrate – costituiscono parte rilevante della proposta editoriale per la fascia 0-3 anni. Perché? Ha senso anticipare così tanto la lettura di opere così complesse, scritte e pensate per lettori decisamente più grandi e maturi?
    Un volume che esplora l’universo della Letteratura per la prima infanzia rivolto a studentesse/ti, educatrici/tori di asili Nido, operatrici/tori di settore (librai, bibliotecari, promotori della lettura, ecc.), genitori e a chiunque riconosca ai “primi” lettori il diritto di avere libri “belli” rispondenti ai loro bisogni di conoscenza e di scoperta.

    €18,00
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    L’attività motoria compensativa

    di Angelo Luigi Sangalli

    L’attività motoria compensativa è una delle discipline che in ambito di Pedagogia speciale ha avuto in questi ultimi anni un riconoscimento anche di tipo statutario da parte del Ministero nella formazione delle nuove leve degli educatori preparati dai corsi di laurea di Scienze delle attività motorie e sportive. Il volume vuole essere una innovativa presenza scientifico-culturale capace di superare obsoleti ricorsi alle scienze mediche applicate. In modo interdisciplinare vi si affrontano le diverse modalità di intervento compensativo, e persino preventivo, in tutti i soggetti con e senza deficit bisognosi di tipiche motricità per il perseguimento di obiettivi di sviluppo umano globale difficilmente raggiungibili con altre metodiche.

    «L’attività motoria compensativa diventa […] di grande importanza nella rieducazione e nel recupero di funzionalità credute perdute per sempre. Il tutto nel pieno rispetto della personalità e dei suoi ritmi oltre che della sua volontà e quindi della sua partecipazione allo sviluppo integrale.»

    – Franco Larocca

    €18,00
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    “SHALOM” Comunità di vita

    a cura di Giuliano Vettorato

    Fino a qualche anno fa non sapevamo nemmeno dell’esistenza della Comunità shalom di Palazzolo sull’Oglio (BS). Ce ne parlò un comune amico, narrandoci fatti sorprendenti, sia sulla fondatrice sia del metodo che dei risultati ottenuti con “tossici” e altri soggetti problematici. Aggiunse che volevano fare una ricerca per documentare tali risultati e che per tale compito avevano posto gli occhi sull’Università salesiana di Roma.

    Noi rispondemmo che per i miracoli non eravamo attrezzati, ma se volevano fare una ricerca di tipo socio pedagogico eravamo disposti a parlarne.

    La vera trattativa iniziò a metà maggio del 2012, quando, dopo vari rimandi, riuscimmo ad avere un colloquio approfondito e competente con il prof. Angelo Lascioli, docente dell’Università di Verona e Direttore Pedagogico della Comunità Shalom. Egli ci parlò di com’era nata e sviluppata la Comunità, quale era il suo metodo, i risultati che avevano ottenuto; ma ci parlò anche delle difficoltà e dei problemi che erano sul tappeto, facendoci un quadro completo e realistico della situazione. Soprattutto ci disse quali erano le attese nei nostri riguardi e l’obiettivo della ricerca: documentare l’assetto metodologico cha fa del “Metodo Shalom” un modello educativo esemplare.

    €18,00
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    I numeri che fanno crescere

    di Elena Schiavetti e Fabio Corsi

    La matematica tocca qualunque aspetto della vita delle persone, a cominciare dalla loro crescita”… sembra un’affermazione forte: i primi scettici, all’inizio, erano proprio gli autori! Finché, le decine di bambini, ragazzi e adulti con cui hanno lavorato, e dai quali hanno raccolto le esperienze sintetizzate in questo libro, non li hanno convinti del contrario: la matematica coinvolge intelletto, linguaggio, emozioni, strategie, creatività ed inventiva, relazioni tra pari e tra generazioni.

    €18,00
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    Didattica e progettazione

    di Giuseppina Messetti

    Saper progettare è una delle competenze fondamentali dell’educatore. Oggi il lavoro per progetti è ciò che caratterizza in modo saliente una professione in continua evoluzione chiamata a rispondere anche a sempre nuovi bisogni educativi in tutto l’arco della vita delle persone.

    La prima parte del libro affronta l’emergenza di questo fenomeno, riflettendo sulle caratteristiche specifiche della progettazione educativa e sui principali presupposti teorici che la sottendono, indicando le piste operative da seguire, dai progetti rivolti a micro realtà territoriali fino ai progetti europei, che costituiscono delle straordinarie occasioni di partenariato internazionale e delle interessanti fonti di finanziamento.

    Nella seconda parte vengono prese in esame altre due competenze fondamentali dell’educatore, la capacità di lavorare in gruppo nonché di osservare e riflettere su di sé, sui soggetti e sulle pratiche educative. Come nella prima parte vengono illustrati metodi e tecniche atti a promuovere negli operatori la capacità di diventare membri costruttivi in un gruppo di lavoro e di sviluppare capacità di osservazione e ascolto nell’ambito delle relazioni educative individuali e di gruppo.

    €17,00
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    Riflessi di una ricerca

    a cura di Michele De Beni e Slavi Snoj

    Un modello non spunta all’improvviso. È frutto di una lunga trama di paziente cucitura e ricucitura. Idee e azioni si snodano e si riannodano per ritrovare punti di intersezione che costituiranno poi gli architravi di un edificio prima solo abbozzato e che ora, consolidato nelle sue parti, si erge in tutta la sua bellezza. Un vero modello educativo deve poter parlare e servire perché altri se ne avvantaggino. Esso sgorga da una passione che sempre si rinnova. È frutto di un amore generativo.

    Le narrazioni degli educatori che lavorano nella “Raggio di sole”, così come le testimonianze offerte da genitori e da bambini che in passato hanno potuto vivere l’esperienza di questa scuola, ci hanno fornito un interessante quadro esperienziale attraverso cui si è cerato di individuare un primo articolato quadro interpretativo del modello educativo a cui la scuola si ispira.

    Non vi trovi qui l’esasperata competizione di chi vuol arrivare per primo o dominare gli altri, ma piuttosto quella sana competizione dove non tanto si gareggia per sè o per il proprio tornaconto quanto per il bene collettivo. In questo sforzo, non sempre facile e coerente con le ispirazioni ideali che lo sostengono, vi scopri l’ineffabile trama di un commovente gioco comunitario di chi riesce ad “amare per primo”.

    Urša Lamut, storica e pedagogista, dottore in sociologia, docente di Metodologia della ricerca e di Analisi dei dati qualitativi alla Facoltà di Scienze dell’Informazione (Novo Mesto).

    Nonostante le molte limitazioni di questa indagine, lo sforzo di offrirne alcune evidenze pratiche può esser un buon punto di partenza per aprire a nuove domande e analizzare più in profondità alcuni punti-forza della scuola “Raggio di sole”, come quelli legati alle capacità cooperative, empatiche e prosociali che emergono dai comportamenti dei suoi educatori, dimensioni oggi considerate rilevanti anche per il successo e l’innovazione nel campo sociale e lavorativo.

    Paula Luengo Kanacri, professoressa di psicologia all’Università Cattolica del Cile; membro della “Comisión Nacional Científica y Tecnológica” del Ministero dell’Educazione del Cile.

     

    Dobbiamo creare un’atmosfera diversa nella società. Pertanto, si dovrà incoraggiare la benevolenza, la gentile accoglienza degli altri, compresi gli estranei, la cooperazione e l’assistenza reciproca, e il rispetto per gli interessi e il benessere delle generazioni future. Molti insegnanti lavorano in questo modo e tu -giorno dopo giorno- già svolgi molto lavoro prezioso. Ma questo è ciò che deve fare la maggioranza.

    Jože Trontelj

    €16,00
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    La nonnità – Testimonianze e ricerche

    di Mario Gecchele

    La nonnità, un termine ormai entrato nel modo di esprimersi quotidiano
    accanto a paternità e maternità, è oggetto di tanti studi e ricerche,
    segno evidente dell’interesse e dell’importanza del ruolo delle nonne
    e dei nonni nelle famiglie attuali. Questa pubblicazione, che raccoglie
    testimonianze dirette e ricerche, ne è un’ulteriore prova. Vengono presentate
    testimonianze di persone che sono diventate nonne e nonni e
    che hanno nipoti in tenera età. Diventando nonni si rimettono in circolo
    sensazioni dimenticate e si ritorna a ricalcare forme relazionali già
    adoperate con i propri figli, quasi in una continuazione di un percorso
    intrapreso nell’età adulta. Il volume riporta anche i risultati di due indagini
    condotte con lo stesso metodo a distanza di anni su un elevato
    numero di nonni con l’intento di cogliere l’immagine che essi hanno
    del loro ruolo e del rapporto con i loro nipoti, tenendo conto di alcune
    variabili quali il sesso, l’età, il numero dei nipoti.

    €15,00