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    Da Epidauro a YouTube

    di Giuseppe Domenichini e Dario Ghelfi

    In questo secondo lavoro gli autori de “La fonte inesauribile” hanno voluto contribuire alle attività dei giovani studenti e ricercatori in forma positiva; se il primo manuale mirava a mettere in guardia nei confronti dei pericoli del web e investigava sui possibili errori in buona o mala fede che rischiano di compromettere la qualità di uno studio, qui invece si tenta di divulgare il più possibile le grandi potenzialità dei linguaggi multimediali nel comunicare idee, concetti, tesi. Evidentemente il primo passo consiste nel chiarire il concetto di multimedialità, che non è nuovo ma antichissimo (perciò il titolo allude al teatro greco) né ha correlazioni obbligatorie con l’altro concetto, fortemente sostenuto nel testo, che è la multidisciplinarità.

    €12,50
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    Streaming – Narrativa, visioni e suoni al tempo di internet

    (a cura di) Dario Ghelfi

    Ogni cosa che aumenti la capacità dell’uomo di esprimersi in qualsivoglia direzione è positiva. E non c’è dubbio che la rivoluzione informatica non sia un evento straordinario, capace, tra l’altro, di incidere sulla vita quotidiana di tutti noi. Ma è altrettanto evidente che tutto dipende dall’uso che facciamo degli strumenti che ci sono stati offerti, per cui da una cosa buona ci possono essere anche esiti negativi.

    Prima di tutto ci preme sottolineare come, avendo la rivoluzione informatica permeato l’intera società in tutti i suoi aspetti, il punto fondamentale sia l’effettiva capacità da parte di tutti di utilizzare gli strumenti che essa (l’informatica) ci ha fornito.

    – Dall’Introduzione 

    €20,00
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    Barbaspinosa e il tesoro prezioso

    (a cura di) Nadia Tomaselli e Valeria Polo

    Cooperare non è un’azione spontanea. Saper condividere e collaborare sono competenze che vanno promosse, sviluppate giorno dopo giorno, azione dopo azione, proprio perché non sono innate.

    Lavorare sulle emozioni, sull’empatia, sulla conoscenza reciproca, accompagnare i bambini e le bambine pian piano a superare quell’egocentrismo infantile che caratterizza i primi anni di età è compito di noi insegnanti e educatori.

    Questo libro presenta un percorso ludico-didattico che guarda in questa direzione. Un’avventura giocosa e avvincente che vuole portare i bambini e le bambine a di ventare una vera e propria ciurma nella quale si vivono i valori del rispetto e dell’attenzione all’altro. Tutti si aiutano, tutti sono preziosi ed importanti; si vince tutti assieme, ciascuno mettendo a disposizione del gruppo le proprie risorse e capacità.

    Nato come progetto didattico di accoglienza e di inserimento da realizzare nelle prime settimane di scuola dell’infanzia, si adatta ad essere realizzato anche in contesti altri come centri estivi e gruppi ricreativi dove ci sia la voglia ed il desiderio di “fare gruppo”. Grazie ai numerosi materiali già pronti all’uso e ad un avventuroso racconto a puntante sarà facile per adulti e bambini appassionarsi alla storia di Capitan Barbaspinosa! Salite a bordo!

    Il viaggio sta per iniziare…!

    €15,00
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    Didattica e progettazione

    di Giuseppina Messetti

    Saper progettare è una delle competenze fondamentali dell’educatore. Oggi il lavoro per progetti è ciò che caratterizza in modo saliente una professione in continua evoluzione chiamata a rispondere anche a sempre nuovi bisogni educativi in tutto l’arco della vita delle persone.

    La prima parte del libro affronta l’emergenza di questo fenomeno, riflettendo sulle caratteristiche specifiche della progettazione educativa e sui principali presupposti teorici che la sottendono, indicando le piste operative da seguire, dai progetti rivolti a micro realtà territoriali fino ai progetti europei, che costituiscono delle straordinarie occasioni di partenariato internazionale e delle interessanti fonti di finanziamento.

    Nella seconda parte vengono prese in esame altre due competenze fondamentali dell’educatore, la capacità di lavorare in gruppo nonché di osservare e riflettere su di sé, sui soggetti e sulle pratiche educative. Come nella prima parte vengono illustrati metodi e tecniche atti a promuovere negli operatori la capacità di diventare membri costruttivi in un gruppo di lavoro e di sviluppare capacità di osservazione e ascolto nell’ambito delle relazioni educative individuali e di gruppo.

    €17,00
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    Educare lo sguardo

    di Giuseppina Messetti

    L’azione educativa ha la sua fonte originaria nel modo in cui l’educatore “guarda” i soggetti e le situazioni in cui si trova a operare. La consapevolezza del proprio sguardo, la capacità di vedere e accogliere l’altro nella sua irriducibile alterità, che sono alla base di ogni autentica relazione educativa, richiedono tuttavia di essere appresi attraverso specifici percorsi formativi.

    Il libro approfondisce dal punto di vista epistemologico e metodologico l’Infant Observation (Bick, 1964), nella prospettiva di una sua applicazione nei contesti educativi e scolastici. Scopo precipuo del training osservativo è quello di affinare la capacità di osservare la vita di relazione, per coglierne la qualità nonché le specifiche e intrinseche funzioni in relazione ai processi di apprendimento dall’esperienza. La conquista della consapevolezza dei propri stati mentali mentre si è impegnati con l’altro, va di pari passo con l’affinarsi della sensibilità emotiva e della responsabilità dalle quali non può prescindere un autentico processo educativo.

    L’osservazione e l’analisi delle pratiche che ne deriva, sviluppa negli educatori l’attitudine a riflettere nel corso dell’azione e sull’azione e promuove un atteggiamento “ricercante” che rappresentano le forme più alte di expertise educativa.

    €12,80
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    Doctor Livingstone… I presume

    (a cura di) Dario Ghelfi

    “Insegnare e soprattutto imparare una lingua straniera da adulti maturi o anziani é diventata una realtà e soprattutto una necessità ed un bisogno educativo / comunicativo e culturale di una sempre più ampia fascia di apprendenti che, con volontà, dinamismo, energia psicofisica intendono continuare e migliorare il loro ruolo di cittadini del mondo.

    Partendo da questo scenario impensabile anni addietro, il nostro gruppo di autori da sempre impegnati nella educazione permanente e per la terza età, ha progettato e realizzato questo manuale di educazione linguistica (inglese) rivolto principalmente ai docenti che operano nelle Ute sul territorio nazionale e in istituzioni analoghe.

    Si tratta di un testo altamente fruibile da parte degli apprendenti che ritroveranno o scopriranno una vera e propria guida allo studio di una lingua negli aspetti fondanti, alla sua cultura, alle sue tradizioni nonché ai microlinguaggi ad essa correlati. Il nostro volume si distingue e differenzia dalla letteratura presente sul mercato proprio perché accompagna un lettore il più delle volte già motivato e coinvolto in questo percorso di apprendimento, attraverso le sue fasi salienti, segnalando ostacoli, approfondimenti, curiosità che solitamente si incontrano e sono degni di nota, anche se spesso trascurati nei testi di didattica.”

    – Dall’Introduzione di Carla Bertacchini

    €20,00
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    Linee guida per una scuola autenticamente inclusiva del “non uno, non una di meno”

    a cura di Stefania Lamberti e Marta Milani

    Il volume presenta la documentazione e rielaborazione di quanto prodotto dai docenti di un’importante azione del progetto ConcertAzioni finalizzata a delineare

    Linee Guida per una Scuola autenticamente inclusiva.

    Nel testo si possono leggere significative riflessioni in merito a come costruire classi cooperative, a come favorire relazioni positive, a come promuovere la personalizzazione necessaria a far sì che ogni studente e studentessa si senta considerato per le sue peculiarità.

    Gli spunti di azione presenti stimolano insegnanti ed educatori a costruire reti comunitarie dentro le classi, dentro le Scuole e tra scuole e territorio.

    L’orizzonte di senso entro cui tutto è stato pensato è quello della cooperazione indagata sia nelle strutture specifiche a livello didattico ma anche come valore per educare a vivere autentica interdipendenza positiva anziché competizione o individualismi.

    Il libro si rivolge a insegnanti dei differenti ordini di scuola, ad educatori, a genitori e anche a referenti della Scuola a livello provinciale, regionale e nazionale.

    È un piccolo seme utile al necessario cambiamento per una società sempre più inclusiva e del non uno, non una di meno.

    €15,00
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    Come sognavamo

    a cura di Dario Gehlfi

    In “letteratura” sono centinaia e centinaia i saggi ed i libri che si occupano degli argomenti di cui all’Indice del nostro volume. E che si occupano, in particolare, della situazione attuale, dell’oggi. Una situazione che è andata maturando nel tempo, a partire dal secondo dopoguerra quando compare nel nostro Paese la televisione generalista e poi “per i ragazzi” (che guardano tutto, però) e quando le migliorate condizioni economiche permettono ai genitori di comperare libri per le loro figlie e per i loro figli ed a queste/i di comperarsi loro stessi fumetti, riviste … Ora a noi interessa, volgere lo sguardo all’immaginario che negli anni che vanno dal ’50 agli al ’90 la letteratura infantile, la comunicazione di massa, i fumetti, i media in generale offrivano ai bambini, alle bambine, ai ragazzi ed alle ragazze, i modelli che proponevano. Così potremo cogliere il nesso, il raccordo tra il passato ed il presente.

    – Dall’Introduzione

    €25,00
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    “SHALOM” Comunità di vita

    a cura di Giuliano Vettorato

    Fino a qualche anno fa non sapevamo nemmeno dell’esistenza della Comunità shalom di Palazzolo sull’Oglio (BS). Ce ne parlò un comune amico, narrandoci fatti sorprendenti, sia sulla fondatrice sia del metodo che dei risultati ottenuti con “tossici” e altri soggetti problematici. Aggiunse che volevano fare una ricerca per documentare tali risultati e che per tale compito avevano posto gli occhi sull’Università salesiana di Roma.

    Noi rispondemmo che per i miracoli non eravamo attrezzati, ma se volevano fare una ricerca di tipo socio pedagogico eravamo disposti a parlarne.

    La vera trattativa iniziò a metà maggio del 2012, quando, dopo vari rimandi, riuscimmo ad avere un colloquio approfondito e competente con il prof. Angelo Lascioli, docente dell’Università di Verona e Direttore Pedagogico della Comunità Shalom. Egli ci parlò di com’era nata e sviluppata la Comunità, quale era il suo metodo, i risultati che avevano ottenuto; ma ci parlò anche delle difficoltà e dei problemi che erano sul tappeto, facendoci un quadro completo e realistico della situazione. Soprattutto ci disse quali erano le attese nei nostri riguardi e l’obiettivo della ricerca: documentare l’assetto metodologico cha fa del “Metodo Shalom” un modello educativo esemplare.

    €18,00